Martedì 22 Maggio 2012
   
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NOICATTARO ESEMPIO DI URBANISTICA

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Si è svolto a Santeramo, Venerdi 13 Gennaio, un incontro-dibattito per parlare di Urbanistica e in particolar modo delle modalità di attuazione dei comparti del Piano Regolatore Generale.

L’incontro, organizzato  dall’Ing. Vitangelo Caponio e dall’Arch. Gianclaudio Caponio, ha visto la partecipazione del notaio Amendolare, dell’Assessore Regionale all’Urbanistica e Assetto del Territorio, Dott.ssa Angela Barbanente e del Dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Noicattaro, Arch. Vincenzo Lasorella, accompagnato dall’assessore al ramo Arch. Sergio Ardito.
I due tecnici promotori dell’iniziativa hanno illustrato il loro progetto e, in virtù delle difficoltà che il Comune di Santeramo incontra nell’attuare il Piano Regolatore (nessun comparto edificato), hanno chiesto all’Arch. Lasorella di portare l’esempio concreto della realtà nojana (10 comparti attuati e 20 in dirittura d’arrivo).
Di particolare importanza il ruolo che la dott.ssa Barbanete, assessore al ramo nel nostro paese dal ’94 al ’98 con il Sindaco G. Parisi, ha ricoperto nel volere il Piano Regolatore con aspetti innovativi in ambito urbanistico.
Si è parlato dell’importanza della perequazione urbanistica che permette di attribuire gli stessi diritti edificatori a tutti i proprietari all’interno di uno stesso comparto a prescindere da ciò che il piano di lottizzazione prevedere di realizzare su un particolare suolo.

In virtù di questo abbiamo chiesto all’assessore Ardito di spiegarci il concetto di perequazione: “Vi faccio un esempio per comprendere meglio: ci sono 3 proprietari in uno stesso comparto. Sul primo suolo è prevista la realizzazione di una strada, sul secondo suolo la realizzazione di una piazza, sul terzo suolo la realizzazione di abitazioni. In precedenza chi era in possesso del primo e secondo suolo era penalizzato nei confronti del terzo che poteva costruire; con la perequazione si permette ai primi due proprietari di costruire in maniera proporzionale, al suolo posseduto e alla volumetria sviluppata, all’interno del terzo suolo.
Riassumendo i proprietari cedono i suoli in cambio di lotti edificabili e il comune entra in possesso delle rimanenti aree per dotarle di urbanizzazioni e servizi.
Naturalmente è una maniera semplificata di parlare dell’argomento ma ci permette di comprendere meglio un tema complesso.”


Nota lieta dell’evento il ruolo da protagonista che il Comune è stato chiamato a ricoprire, divenendo addirittura riferimento ed esempio da seguire per altre realtà.

Commenti 

 
#3 brandy invecchiato 2012-01-19 19:33
i meriti a chi???? forse alla barbanente.....
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#2 furio giovanni 2012-01-18 15:55
é dura questa noicattaro quando si devono riconoscere dei meriti a qualcuno tutti si defilano.... perchè in effetti è dura ammettere che noicattaro ha un ottimo ufficio tecnico è meglio tacere ..... che pochezza in effetti non è il primo comune che ci prende ad esempio.... applausi all'ufficio ed al suo dirigente con tutto lo staff che ha una grossa mole di lavoro e poco personale.....
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#1 antonio lacoppola 2012-01-17 17:22
Grande architetto Lasorella la sua intelligenza e lungimiranza è per pochi purtroppo.
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