
Il 15° Congresso nazionale sull’uva da tavola - 11ª edizione internazionale si svolgerà a Conversano il 3 febbraio 2012. Durante l’evento saranno assegnate: la “Targa Bacca D’Oro” e le “ Targhe Bacca d’ Argento”.
La “Targa Bacca D’Oro”, prestigioso riconoscimento consegnato con una cerimonia ufficiale a coloro che si sono particolarmente distinti per il progresso dell’uva da tavola in Italia e nel Mondo. Sostituisce il “Grappolo d’Argento” assegnato fino al 2010. La “Bacca D’Oro” è un acino di uva da tavola senza semi della cultivar Sugraone, la più diffusa in Italia. Rappresenta l’innovazione per il comparto dell’uva da tavola e i cambiamenti in atto nei vigneti italiani per riconvertire parte delle cultivar con semi con le apirene. Il prestigioso riconoscimento nel 2012 sarà assegnato a Antonio Tarulli e Maria Daugenti dell’Organizzazione di Produttori di uva biologica denominata “O.P. Ortofrutticoli Gruppo Tarulli” di Noicattaro in provincia di Bari.
“ Per aver intrapreso con successo la difficile attività di produzione di uva da tavola con il metodo di agricoltura biologica, privilegiando l’adozione di specifiche tecniche agronomiche con l’eliminazione dell’ uso di prodotti chimici di sintesi e fornendo un prodotto pugliese di qualità apprezzato dai consumatori italiani ed esteri. L’uva biologica “O.P. Ortofrutticoli Gruppo Tarulli” è garantita dalle certificazioni del settore agro-alimentare ed ambientale e soddisfa le esigenze dei clienti.”.
I coniugi Tarulli dell’ “O.P. ortofrutticoli gruppo Tarulli” durante una delle partecipazioni alla Fiera Fruit Logistica di Berlino
L’organizzazione di produttori “O.P. ortofrutticoli gruppo Tarulli”
È conosciuta per la specializzazione della produzione e commercializzazione di uva da tavola da agricoltura biologica, di numerose varietà che si distinguono per il colore, per la presenza o assenza di semi, per il gusto e per i periodi di raccolta. E’ stata costituita nel 2007 da Antonio Tarulli e Maria Daugenti con lo scopo di concentrano l’offerta e avere maggiore potere contrattuale durante la commercializzazione. Per le Organizzazioni di Produttori sono previsti interventi della Comunità Europea per migliorare la qualità dei prodotti e per tutelare l’ambiente e la salute dei consumatori.
Le aziende, già dal 1998, risultano condotte con metodo di agricoltura biologica, nel rispetto del Reg. CE 834/07 e Reg. CE 889/08 privilegiando l’adozione di specifiche tecniche agronomiche in sostituzione dell’ uso di prodotti chimici di sintesi. L'agricoltura biologica esclude l'uso di fitofarmaci, di concimi ed altri prodotti chimici di sintesi ed utilizza invece materiale organico compostato, minerali naturali per la concimazione e la difesa. L’obiettivo strategico è di soddisfare le esigenze dei consumatori sempre più esigenti per i parametri qualitativi, nutrizionali e salutistici dei prodotti. Per raggiungere tale obiettivo l’azienda, investe costantemente nell’innovazione, nella comunicazione, nell’organizzazione commerciale ed aziendale. L’uva da tavola è prodotta nelle aree vocate di Mola e Sannicandro in provincia di Bari e di Castellaneta in provincia di Taranto. Le varietà prodotte e commercializzate sono le apirene: Thompson, Crimson, Autumn Royal, Sublima, Sugraone, Ruby e le varietà con semi: Red Globe, Italia, Michele Palieri, Black Magic e Victoria. In queste zone le caratteristiche pedo-climatiche ottimali per la produzione di uva da tavola, le tecniche colturali adottate di agricoltura biologica ed ecocompatibile, consentono di ottenere uva pregiata con caratteristiche organolettiche idonee per i mercati nazionali ed esteri. Tra i paesi europei, il mercato tedesco con il 60% di uva acquistata dalla O.P. Tarulli, è il più interessato all’ uva ottenuta con il sistema biologico. Seguono i mercati austriaco, olandese, inglese, svizzero e dei Paesi del Nord Europa. Le uve provenienti dai vigneti vengono selezionate, confezionate e portate in moderne celle di refrigerazione che permettono un rapido raffreddamento dell’uva e il trasporto immediato ai centri di distribuzione con moderni mezzi climatizzati. L’uva conserva la freschezza e i sapori del prodotto appena tagliato dalla pianta. In una moderna struttura di lavorazione è confezionata per conservare la freschezza e la qualità del prodotto utilizzando le innovazioni disponibili: imballaggi di cartone con e senza coperchio, in legno, steco, ifco, cestini in eco plastica, buste di ecoplastica. Allo scopo di garantire la salubrità e la genuinità dell’uva da tavola, la società ha ottenuto diverse certificazioni del settore agro-alimentare ed ambientale che soddisfano i requisiti richiesti dai consumatori.
L’organismo di controllo è l’IMC, Istituto mediterraneo di certificazione, che costantemente controlla che le norme del Reg. Cee 2092/91 vengano rispettate a garanzia del consumatore. Inoltre è certificata Bio Suisse, che è una ulteriore certificazione biologica. Il certificato GLOBALGAP garantisce l’applicazione di una buona pratica agricola. Ha anche ottenuto le altre certificazione di qualità del settore agro-alimentare: ISO 9001:2000, Grasp, Tesco Nature’s Choice. La necessità di garantire al consumatore anche la sicurezza igienico sanitaria avviene con Standard Globale per la sicurezza alimentare BRC (British Retail Consortium) ed IFS (International Food Standard) schemi internazionali promossi con l’obiettivo di armonizzare i differenti standard adottati dalla grande distribuzione europea per la salvaguardia del consumatore attraverso l’attenta valutazione dei temi inerenti la sicurezza alimentare. Inoltre è stato realizzato un sito web per la tracciabilità del prodotto con la possibilità di verificare le analisi multiresiduali.
Le targhe d’argento saranno assegnate all’ Azienda Salvatore Rizzo di Nardò (Lecce) con la seguente motivazione:
“Salvatore Rizzo non ritenendo più conveniente la coltivazione di fiori recisi, con notevole iniziativa imprenditoriale ha iniziato la coltivazione dell’uva da tavola in serra riscaldata, una nuova ed affascinante attività agricola ma particolarmente difficile e rischiosa per gli elevati costi colturali. Già all’inizio di giugno, il primo in Puglia, è riuscito a commerciale uva perfettamente matura, con straordinarie qualità ottenendo apprezzabili risultati per la precocità e qualità dell’uva dando nuove e concrete prospettive di sviluppo per la zona”.
L’altra targa d’argento sarà assegnata a:
Giuseppe, Nicola, Vito, Leonardo e Mario Milillo di Rutigliano
“Viticoltori e pionieri della coltivazione dell’uva da tavola pugliese. La famiglia Milillo, sin dagli anni ‘ 70 ha prodotto uva con straordinarie caratteristiche di qualità, contribuendo a farla conoscere ed apprezzare in Italia e in numerosi Paesi esteri. Con la loro attività hanno contribuito anche al progresso economico e sociale delle zone del Sud - Est barese di coltivazione dell’uva da tavola”. Il Comitato tecnico scientifico del Congresso
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