Martedì 22 Maggio 2012
   
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BIBLIOTECA CHIUSA DA DUE MESI: GLI UTENTI SCRIVONO ALL’ASSESSORE

biblioteca

 

 

 

Biblioteca comunale: << i lavori dovrebbero essere in corso. Si, dal 21 Novembre. Ma chi potrà dirci la verità?>>

Gli studenti non ne possono più, ormai stanno facendo di tutto per trovare una soluzione al caso che ormai si è sollevato.
Si, un caso. Perché non si sa quando la biblioteca riaprirà al pubblico, nè a che punto stanno i lavori. Ed è proprio quello che si stanno chiedendo gli utenti abituali di tale luogo. Si sono incontrati più volte, hanno stilato un documento e hanno raccolto 142 firme.
142 persone che chiedono la riapertura della biblioteca, 142 persone tra studenti (di Noicattaro e dei paesi limitrofi) e pensionati (che consultano i giornali). Non firme di persone incontrate così per strada!

“Ci avevano detto che a gennaio l’avrebbero riaperta; gennaio è finito!” lamenta uno studente.
Non può restare chiusa per troppo tempo, perché per gli studenti rappresenta “un luogo di scambio di idee, un incubatore di spirito critico, un polo di riferimento per noi ragazzi” si legge nel comunicato.
I registri di presenza hanno dimostrato la crescita esponenziale del numero di fruitori della biblioteca comunale. Come si può restare in silenzio , e fermi, davanti a tutto ciò? Si può far finta di niente?
“Non sappiamo neanche a che punto sono i lavori” dice con rabbia uno che della biblioteca ha fatto la sua seconda casa.

“Ci hanno concesso di usufruire del Palazzo della Cultura - dice un utente - ma non è un ambiente idoneo per studiare, vogliamo la nostra biblioteca!”.

Rimbombano forte le parole di chi davvero aveva a cuore la biblioteca. Ma sono le parole di chi non si arrende davanti all’interrogativo: ma le pulizie possono durare due mesi? Mah.

“Siamo delusi - continua lo studente - ma ora vogliamo una risposta dall’Assessore, in qualunque modalità, anche tramite Noicattaro Web”. Ed è questa la richiesta dei 142 firmatari della lettera, una risposta.

Qui di seguito trovate il documento redatto e firmato dagli utenti.
Vi terremo aggiornati sul caso.

 

"Alla Cortese Attenzione della Assessore alla Cultura del Comune di Noicàttaro.”
E p.c. “Al sindaco del Comune di Noicàttaro
Dott. Giuseppe Sozio”
p.c al sign. Lorenzo Ciavarella (responsabile servizio biblioteca)
p.c. All’ing. Natale Decaro (responsabile lavori pubblici e manutenzione)

Oggetto: Raccolta firme per la riapertura della Biblioteca Comunale
Gentile Assessore Diserio,
noi utenti della biblioteca, nonché fruitori principali della stessa,
a fronte della sospensione del Servizio per la sanificazione degli ambienti esterni ed interni ,
CHIEDIAMO
•    Una data certa di apertura della Biblioteca comunale “G. Di Vittorio”;
•    Informazioni circa lo stato di avanzamento dei lavori.
Ci teniamo, prima di tutto, a marcare che questa raccolta firme non venga interpretata come una forma di critica sterile e strumentale al suo operato.
Come appreso dal comunicato, a partire dal 21 novembre 2011, la Biblioteca Comunale è stata chiusa al pubblico per “improrogabili esigenze di servizio e per lavori di pulizia e quant'altro necessario per l'efficienza della struttura stessa.”
Le priorità rispetto all'allarme igienico, del resto, erano ormai note, e noi stessi avevamo più volte sollevato questo problema al responsabile Proloco, il quale con prontezza e disponibilità si era più volte fatto carico di manifestare tali problematiche nelle giuste sedi, sia durante questa Amministrazione, che durante la precedente.  
Presenza di polvere, acari sulla moquette, cornicione sotterrato dagli escrementi dei colombi e intasamento delle tubature dell'impianto di condizionamento (con ipotetici risvolti per la salute di noi utenti), erano problematiche note.
Negli ultimi anni il numero di studenti che ha utilizzato il servizio è aumentato in misura esponenziale anche per via di utenti provenienti da paesi limitrofi; l'incremento è certificato dai cd. “registri di presenza”, che quotidianamente abbiamo firmato, prima di accomodarci ed iniziare la nostra permanenza in Biblioteca.
Oltre ad un luogo di studio e di ricerca, grazie al patrimonio librario, di cui siamo fieri, era diventato molto di più.
Un luogo di scambio di idee, un incubatore di spirito critico, un polo di riferimento per noi ragazzi data la scarsità di iniziative e di punti di aggregazione.
Sig. Assessore, senza alcun timore, diciamo che era diventata la nostra seconda casa e potrà ben comprendere il nostro stato d’animo nel momento in cui siamo stati “sfrattati”.
E’ stata comunque resa disponibile una sistemazione provvisoria presso il Palazzo della Cultura.
Questa sede, pur provvisoria, si è dimostrata inadeguata alle esigenze degli utenti per:
•    Capienza ridotta
•    Orario limitato (dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30 con il pomeriggio del lunedì dalle 16 alle 18,30)
•    Struttura non idonea alla condizioni di studio (rumore dovuto al condizionatore e alla vicinanza con gli uffici ospitati dal Palazzo)
Le siamo grati per aver avviato il processo di sanificazione del servizio cosa che auspicavamo.
C’è però un aspetto che ci lascia particolarmente perplessi: la tempistica dell’intervento e la mancata comunicazione di una data certa di apertura. In più chiediamo di essere informati circa lo stato di avanzamento dei lavori.
Ci piacerebbe sapere anche qualcosa in più sulle ipotesi di futura gestione del servizio. Soprattutto vorremmo essere sicuri che con qualsiasi nuova modalità di gestione riusciranno ad essere garantiti gli stessi standard del servizio precedente. Soprattutto in termini di orari di apertura e di  sempre maggiore disponibilità di accesso ad un patrimonio librario adeguato ed aggiornato.
Sicuri di ricevere una immediata ed esauriente risposta.
Cordiali saluti.

Commenti 

 
#5 gaet s 2012-02-01 14:14
La multimedialità crea solitudine. In biblioteca si vive il paese, si studia in compagnia (miglirando la resa e lo posso testimoniare), si accede facilmente all'informazione scritta (giornali, riviste, dizionari, enciclopedie, romanzi, ecc), si crea un minimo di socialità e quindi unità tra i giovani. Una biblioteca aperta vuol dire anche fornire un servizio = lavoro. Più serio di così.
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#4 Mirko Colella 2012-01-31 16:01
@grappolo nojano ma come ti permetti? Gli spinelli o qualsiasi altra cavolata lo potrai dire ai ragazzi che conosci tu, in quanto noi firmatari non sappiamo nemmeno cosa siano. Tra l'altro non abbiamo bisogno di scuse per uscire di casa, dato che la maggior parte di noi è universitaria o pensionata (quindi abbastanza grande per uscire senza permesso). Poi l'era multimediale non c'entra nulla dato che noi andiamo in biblioteca non solo per consultare i libri, ma per studiare in un luogo tranquillo, visto che per molti motivi qualcuno non riesce a farlo a casa!!!!
Di-serio io in questa storia non ci vedo proprio nulla!
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#3 piotr 2012-01-31 14:43
gentile grappolo nojano, le sue parole sono sinceramente sconfortanti e ben si adattano alla mentalità di questo paesucolo di provincia. in che cosa vorrebbe che fossero investiti i pochi fondi disponibili? forse in bandiere e striscioni, buoni per quelli che ancora si fanno abbindolare dal calcio o per i partecipanti alle sfilate dei futuri vincitori delle competizioni politiche?
la cultura apre le menti, non la multimedialità, che le permette di dire queste cose...
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#2 grappolo nojano 2012-01-31 12:12
A che serve una biblioteca quando siamo in un'era del tutto multimediale?
Forse è un ripiego o una scusa da inventare ai propri genitori ("Sono stato in biblioteca") per giustificare uscite fuori orario per qualche spinello o simili cavolate.
Utilizziamo quei pochi fondi a disposizione in qualcosa Diserio....
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#1 ragazzi 2012-01-30 23:08
grande ragazzi.Se non riaprono la biblioteca facciamo una manifestazione sotto il comune.Che ne pensate?
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