Venerdì 06 Dicembre 2019
   
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REDDITO DA TECNOLOGIA FOTOVOLTAICA.

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REDDITO DA TECNOLOGIA FOTOVOLTAICA: UNA PERFETTA INTEGRAZIONE CON IL REDDITO AGRICOLO

La diminuzione crescente dei redditi derivanti dalle coltivazioni agricole tradizionali nella nostra cittadina è da qualche anno una costante del settore: le energie rinnovabili ed in particolar modo il fotovoltaico, offrono una soluzione facile e soprattutto molto vantaggiosa a questo problema.

L'obiettivo è dare spazio alle nuove frontiere della tecnologia applicata al settore agricolo.

Quando natura e tecnologia si incontrano e convivono nel totale rispetto si centrano tre obiettivi: energia pulita, valorizzazione del territorio e tutela dell'ambiente.

Fotovoltaico e agricoltura possono coesistere in sintonia e crescere insieme.

Nel settore agricolo gli impianti fotovoltaici sono ben integrabili e funzionali, la fattibilità è data dal connubio ecologico che i moduli possono offrire.

L'opinione dei maggiori esperti delle energie rinnovabili è un'unanime sulle possibilità del fotovoltaico di attestarsi, nel 2009, come risorsa energetica che sarà impiegata non solo nel residenziale, ma su scala agricola e industriale.

Quindi, un imprenditore agricolo può trarne vantaggio incrementando il suo reddito agrario con quello proveniente dalla installazione di un impianto fotovoltaico a terra?

Certamente, poiché il decreto del Conto Energia prevede che tra le tipologie di impianti che possono godere degli incentivi vi è "l'impianto NON integrato".

Cosa significa ciò; significa che pannelli montati a terra rientrano in questa tipologia, essendo non complanari alla superficie d'appoggio.

In altri termini i pannelli fotovoltaici dovranno essere fissati ad una struttura che andrà ancorata al terreno.

Un impianto fotovoltaico integrato può essere posizionato al di sopra di vigneti o in quei terreni non più redditizi. Il ritorno economico e di immagine è molto elevato, il tempo da dedicare alla nuova produzione (Energia Elettrica) è nullo, l'impianto sarà parte integrante dell'economia aziendale.

Due impianti fotovoltaici pilota sono stati realizzati su un tendone di uva da tavola (vittoria) nelle campagne di Mola di Bari.

L’iniziativa è di un intraprendente imprenditore agricolo che ha pensato bene di integrare il reddito derivante dalla coltivazione dell’uva con quello della produzione di energia elettrica da fotovoltaico.

Quali sono le caratteristiche dell’impianto?

L’impianto è stato realizzato a coprire 1000 mq di un vigneto che si estende per 3 ettari, ha una potenza di 50 kWp e riuscirà a produrre circa 60.000 kWh all’anno ed essendo del tipo integrato avrà diritto ad una tariffa incentivante massima di 0,44 euro per ogni kwh prodotto, oltre alla vendita dell’energia elettrica ceduta alla rete. L’investimento ha  richiesto 280 mila euro.

  • La struttura dell’impianto fotovoltaico è realizzata in modo da non arrecare danno o disturbo alla produttività del vigneto sottostante.
  • L’energia prodotta verrà utilizzata, in parte per il riscaldamento del vigneto per avere una raccolta precoce (primizia) e quindi di maggior valore economico, la parte restante verrà venduta mercato elettrico, che riconosce al produttore la tariffa incentivante per 20 anni.
  • L’impianto è del tipo “integrato e produrrà un reddito aggiuntivo a quello agricolo stimato in Euro 30.000,00 per anno.

Gli agricoltori di Noicàttaro sono avvisati, il fotovoltaico è una perfetta integrazione del reddito agricolo con quello della produzione di energia elettrica da fotovoltaico, perché non sfruttarlo?

 

 

 

 

 

Commenti 

 
#4 Anonimo 2009-12-14 21:55
A quanto pare a Noicattaro i contadini sono molto appassionati alla coltivazione dell'Uva e non hanno capito nulla circa le possibili fonti di guadagno che possono trarre dall'uso del fotovoltaico. Come al solito l'ottusa mente di questa gente non permette loro di capire. Non hanno capito che tra 10 anni la coltivazione dell'uva da tavola avrà un tracollo micidiale e rimarranno tutti a bocca asciutta. E' quello che meritano tutti quei contadini ottusi della nostra zona.
 
 
#3 anonimo 2009-10-22 00:10
IO PENSO SIA UTILE INDIRE UN TAVOLO TECNICO SU QUESTE OPPORTUNITA' CHE OFFRE IL FOTOVOLTAICO E CERCARE DI FARE IN MODO CHE CHI NE HA REALMENTE INTERESSE POSSA INTRAPRENDERE UN PERCORSO DI QUESTO TIPO, CERTO NON FAREBBA MALE ALLE CASSE DELLA PROPRIA AZIENDA
 
 
#2 apuliatrade 2009-10-12 01:00
Sono gia reggistrato su rutiglianoweb
 
 
#1 apuliatrade 2009-10-12 00:59
Da imprenditore,ho avuto modo di studiare e preventivare un impianto fotovoltaico e sinceramente valutando i prò e i contro non mi sembra un investimento redditizio.Gia come illustrato,una spesa di 280.000€ da ammortizzare in 20 anni con un utile di 30.000 annuo.Poi da detrarre anche assicurazione,manutenzione,perdita di resa circa 1% annuo ed in fine lo smaltimento a fine produzione dei pannelli,che per i materiali contenenti sono alquanto costose.Personalmente punterei su un mix tra eolico a minor impatto ambientale,termoconvertitori e forse anche nucleare di nuova generazione visto i tempi di costruzione.A voi la scelta
 

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