Venerdì 06 Dicembre 2019
   
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NOICATTARO: UNA LANDA DECADUTA

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Nell'idillica periferia dell'Italietta, dove siamo in molti ad assistere a un' Odissea di cravatte, un po' sporche di terreno, e tacitamente prestate ai perbenismi d'occasione.

Noicàttaro. Il paese dell'uva regina. Il paese in espansione esponenziale, il paese dello sviluppo edilizio, dell'Expo e della Moda.

Noicàttaro. Il paese dove chi fa politica, seguendo il buon esempio dei Grandi Maestrini, si unisce ad una sporadica oligarchia pre-politica e idealista. E si inserisce nel mondo della propaganda ad personam, dimenticando che il vero politico si prodiga per l'idea e non viceversa. Ignorando che l'onestà dell'uomo in un ruolo coincide con la sua sincera vocazione.

Che "non è un ruolo a rendere grande l'uomo, ma l'uomo a rendere grande un ruolo".

E la vocazione di troppi è quella del denaro.

Languore, alienazione, esasperazione, claustrofobia. Ci sentiamo orfani e randagi, abbandonati a noi stessi. Ci sentiamo cittadini senza città, nauseati dall'ideologia posticcia, dalla deriva astratta, teorica, e religiosa dei partiti e delle strutture associative.

Siamo stanchi di un paese dove l'etica è un valore differenziale: non ha una propria realtà, ma si determina esclusivamente in quanto opposizione violenta all'etica del nemico.

E così assistiamo alla costruzione del popolare "parco degli stupri" -sono in molti a chiamarlo così- e, in egual misura, guardiamo attoniti al campanilismo di una classe conservatrice depressa nei confronti del famigerato Nicola Pende, sempre più in bilico tra gloria e dannazione. E nessuno ha voce in capitolo, su nulla.

Perché i detentori della verità stanno in alto. Perché non c'è una verità che

non sia funzionale all'immagine di chi se ne fa portatore.

In poche parole, non esiste una verità. E tu lettore, libero da ogni condizionamento e veramente cosciente, sei costretto a tacere. Tutto risponde a un sistema di valori

medievale, qui.

Sistema oscurantista, sacerdotale e mercantile, militare e gerarchico. Siamo in un paese dove chi fa comunità sono le piccole mafie, che hanno dei simboli comuni, un linguaggio comune, un sistema semiologico comune, un sentimento che, per quanto talvolta violento e inaccettabile, è veramente comune.

Noi no. Dispersi e martoriati da incomprensibili semiocrazie, che si moltiplicano - che loro moltiplicano- e annientano la nostra capacità di capire la realtà.

Come un antico contadino era ingabbiato nelle litanie latine della celebrazione eucaristica, oggi il cittadino è allo stesso modo -e con gli stessi obiettivi-  imprigionato nei sistemi labirintici di una ir-realtà vecchia e chimerica, sterile e burocratica. Inaccessibile e falsa.

Sostanzialmente monarchica.

La politica degli orfici. Delle parole piene di vuoto, delle tenebre addobbate a festa.

Dovrebbero chiedersi, i nostri "padri", perché noi giovani pigri fuggiamo dalla responsabilità di costruire un mondo migliore, a loro dire. Forse perché ci sembra troppo facile e quasi

comico fare un mondo migliore in abiti gessati e mocassini di platino? Forse perché c'è chi con amore e dolore ha scelto l'umile via della parola, per tentare di cambiare le cose restando nel letame. Forse perché c'è chi crede che le parole non siano sgualdrine di cui abusare nei propri salottini. Forse per questo.

 

Commenti 

 
#35 grace83 2009-11-26 16:49
..per un attimo mi è sembrato di essere nel fun club di michele ciavarella e non su un sito d informazione...per carità, non metto in dubbio la sua bravura nello scrivere, la poesia che mette in ogni sua parola, ma infondo , chi se ne frega!! quel che interessa è l agire difronte ad un disagio, agire nel concreto, nei fatti, fare qualcosa di reale per NOICàTTARO, c'è troppo lassismo tra noi giovani, siamo tutti spettatori del declino del nostro paese, anche noi abbiamo contribuito a rendere noicàttaro una landa decaduta.....come dice "il poeta"... bisogna diventare protagonisti del proprio paese, denunciando, senza timore tutto quello che non va, proponendo delle iniziative valide, le sorti di noicàttaro sono nelle nostre mani, nelle mani dei ragazzi..che putroppo scelgono di rimanere indifferenti a tutto quello che gli sta intorno.La cosa più bella è essere fieri del paese in cui si vive, portare alla conoscenza altrui, le proprie tradizoni, Noicàttaro ce l'ha la sua storia, le sue usanze, ma le conosciamo solo noi...basta filosofeggiare,basta con il pessimismo cosmico, basta con le poesie ,per quanto belle possano essere....BISOGNA DARSI DA FARE!!!!io ci sto ....e voi?;-)
 
 
#34 Giorgio Martinenghi 2009-11-16 18:24
Giuste considerazioni ;-)
 
 
#33 anonimo 2009-11-16 16:21
Scusami G. Martinenghi se ho usato il tuo commento ma non me ne volere è solo uno sfottò che ho voluto portare in zona LANDA per far capire a qualcuno che a sinistra non si stà giusto per il gusto di starci ma bisogna anche sapersi opporre a determinate scelte che come tu ben dici, scelte che poi ricadono pesantemente sui cittadini e parlo di 900.000,00 euro da pagere per errori fatti da qualcuno che non sono certo i cittadini.
 
 
#32 anna 2009-11-16 13:39
signor michele di pinto, prima di sparare sul "qualunquismo destreggiante" si legga bene i post, a me sembra che alcuni di essi siano scritti da persone "di sinistra" deluse anche dal suo "movimento"...niente di personale, mi creda, ma a parte lei che io stimo (e lo dico senza piaggeria), nel suo pseudo movimento politico io vedo tanto arrivismo, tanto "qualunquismo di sinistra", che fa la morale e poi razzola pure lui per avere il suo pezzo di pagnotta, tanto "ostentare",tanto fumo negli occhi(cultura, ambiente che fa figo specie se lo si fa"coi soldi di papà!), ma pochissima sostanza...anche al vostro interno vedo i "tipici giovani" ch giocano a fare i galli, sbraitano contro le ingiustizie, ma poi alla prima occasione vanno dietro al potente di turno per ottenere qualcosa...dove sono le altre persone che in passato hanno dato vita e condotto con sostanza le battaglie di "sinistra"?
almeno il PD ci mette la faccia, sai che in quel partito trovi volponi mangia pagnotte ma anche persone che ci credono, ma voi..a ame sembrate tanto un movimento radical chic, che avrà anche lui la sua ricompensa elettorale prima o poi...almeno non prendeteci in giro, e basta con i moralismi e le parole di cui abusate "nei vostri salottini"!
 
 
#31 Michele Dipinto 2009-11-16 11:52
Cari anonimi non era mia intenzione scivolare nel piano politico ma mi ci state tirando per i capelli (pochi).Per sapere cosa ha fatto Noicattaro a Sinistra basta consultare il sito www.noicattaroasinistra.it.Sparare sulla diligenza amministrativa è sport facile , il difficile è starci dentro per condizionarne le scelte.Ci vorrebbero altre associazioni così dinamiche.Personalmente , facendo parte del "Parnaso", ho intrapreso ,con Vito Santamaria,la grande avventura della "Sfida Nojana" (leggi mia intervista su questo sito).Si cerca di cambiare la realtà nojana attraverso la riscoperta della nostra storia per l'avvio di una "movida".
Uscite dall'anonimato e venite a darci una mano.Ciao
 
 
#30 G. Martinenghi 2009-11-15 23:04
Caro anonimo, in avvenire evita di fare il "copia-incolla" dei miei post. Grazie della collaborazione.
 
 
#29 anonimo 2009-11-14 16:45
Complimenti per il consiglio comunale farsa di giovedì 5 novembre, peccato che il sindaco nel dire che l'amministrazione non è in crisi e che va tutto bene, ha omesso di riferire ai suoi cittadini che vigili urbani e giunta comunale sono senza collegamento telefonico poichè non sono state pagate le bollette al gestore del servizio!!! Evidentemente, il pagamento del debito di 900.000 mila euro in favore della ditta Rotice, costringe il sindaco e la giunta a stringere la cinghia oltre ogni limite, costringendo la cittadinanza a subire disservizi sempre più gravi e peggiorando la già compromessa qualità della vita nel nostro comune. Confidiamo che sindaco e amministrazione comunale riusciranno a venir fuori da questa situazione ai limiti del tollerabile, sperando che i nostri vigili urbani non si vedano costretti a fare troppe multe, per pagarsi la bolletta del telefono.
NOICATTARO UNA VERA LANDA DECADUTA ANCHE SOTTO L'ASPETTO TECNOLOGICO.
 
 
#28 anonimo 2009-11-14 15:46
Ma quale parlare e sparlare, ma di quale qualunquismo destreggiante parli caro M. Dipinto,non sai di cosa parli. La vera realtà dei fatti è che tutte le belle intenzioni della sinistra nojana da un pò di anni a questa parte hanno sempre un fine ultimo.
I parassiti come tu li chiami, sono quelli che sfruttano la politica per fare i propri interessi a discapito dei tanti cittadini disinteressati a far cassa con la politica.
I veri appartenenti ad una cultura di sinistra, e io mi ritengo di esserlo, sono fuori da certi giochi perchè non hanno bisogno di un posto di lavoro dato dal potente di turno e non si vendono il fondo schiena per averlo. Anzi se vuoi saperlo io creo opportunità di lavoro per altre persone che ne hanno bisogno.
Ma per favore cerchiamo una volta tanto di essere seri, realisti e di vedere le cose come stanno veramente. Cosa stà facendo Noicattaro a Sinistra per migliorare le condizioni di culturale, sociale e di degna vivibilità del nostro Comune? Che iniziative sono state intraprese in tutti questi anni? Un bel niente
La vera realtà dei fatti è che si avete paura di mettervi contro ad una Amministrazione che pur essendo di Sinistra non stà facendo nulla per i Cittadini.
Siamo ormai alla deriva e se non fosse per qualche persona seriamente inpegnata e disinteressata saremmo già allo sfacelo totale.
Amnzichè andare fuori a passeggiare, a passare qualche serata piacevole e a spendere soldi perchè non ci impegnamo a farlo a Noicattaro ( Sidaco e Amministratori compresi) almeno così diamo un pò di vitalità e creiamo più economia in una cittadina che giorno dopo giorno si stà spegnendo e che si avvia inesorabilmente a diventare solo una cittadina dormitorio.
 
 
#27 G. Martinenghi 2009-11-14 12:24
Gentile sig. Michele Dipinto, la prego di riflettere un attimo prima di scrivere: se qualcuno vuole elogiare o criticare la cultura di sinistra e/o di destra, ma lo vuol fare rimanendo in anonimato, è ben libero di farlo. Non è un caso se in questo forum, come in tanti altri, è permesso anche di postare come "anonimo/a". Detto questo, definire il fenomeno come "qualunquismo destreggiante", mi sembra un pò fuoriluogo, soprattuto in un comune dove la maggioranza di sinistra, pur di governare, si allea a "chiunque" la sostenga. Sostegno che poi viene meno, non appena la "pagnotta", come lei stesso ha definito, non riesce più a saziare i vari consiglieri che hanno contribuito all'elezione dell'attuale maggioranza. Questo sistema rende la nostra cittadina sempre più ingovernabile, e sempre più in mano a gente incapace di portare avanti un'azione politica e di governo.
 
 
#26 Michele Dipinto 2009-11-13 21:41
Avete notato .Tutti coloro che parlano e sparlano sulla coltuta di sinistra e blaterano sui politici e le associazioni nojane sono anonimi ! Ma di cosa parlate se non avete il coraggio di metterci la faccia. Questo qualunquismo destreggiante è il vero dramma della comunità nojana (e non solo ).E' la tipica gente parassita che ,sedendosi sulla riva del fiume, aspetta che passi il cadavere di chi agisce ,opera e che , per questo, può anche sbagliare .E' la tipica gente che moraleggia e nel frattempo aspetta "il posto " dal potente di turno.Ne ho visti tanti a vendersi il fondo sciena (o il voto )per la "pagnotta".Ciao
 
 
#25 anonimo 2009-11-13 16:56
Michele non devi continuare a tergiversare con certa gente perchè è inutile perchè queste persone sono state sicuramente ingabbiate in quella che è la nuova cultura di sinistra, cieca a certe acute tue osservazioni e sorda alle giuste lamentele dei cittadini, gente che sà solo dire chiacchiere. Di fatto viviamo in un Comune che non ha più nulla da dire, un Comune allo sbando culturale e politico, dove pochi "PUPAZZI" gestiscono la cosa comune e in pessimo modo. Se vogliamo cambiare Noicattaro dobiamo avere il coraggio di cambiare la gestione politica locale. La sinistra non ha più nulla da dire a Noicattaro visto che non ha persone degne di essere definite di sinistra. Tutto da noi è asservito al potere di pochi e che quei pochi (i soliti)sono seduti sulle poltrone DORATE per fare comodi propri e permettere agli amici loro di essere presenti ovunque nella gestione politica e culturale nojana.Purtroppo il guaio grande è che si tratta di persone con PESSIME qualità culturali e politiche e quindi nulla possono fare per ridare lustro alla nostra cittadina.
 
 
#24 Anna Maria 2009-11-12 22:45
Indipendentemente da quello che ognuno di noi pensa credo che questa discussione sia la vera conquista..l'indifferenza è il primo nemico da combattere..con ogni parola scritta su questa pagina abbiamo dimostrato che possiamo essere diversi. Grazie..Noicattaro mi piace un po di più!:-)
 
 
#23 M. 2009-11-12 21:31
quoto Giordelli.... lascia stare caro Michele, sono solo invidiosi perche nn sanno scrivere come te .... e come diceva Dante: "non ti curar di loro ma passa e vai..."
 
 
#22 chiara 2009-11-12 19:35
anonimo, sono d'accordo con te! questi presunti "intellettuali progressisti sinistrorsi", che gira e gira sono sempre gli stessi qui a noicattaro, sono loro che indossano "armature dorate",riempiendole di parole altisonanti come cultura impegno,quando invece sono interessati, come dici tu, pure loro "a fare reddito" procurandosi la loro brava pagnotta e il rendiconto personale...
farebbero prima ad ammetterlo senza rifugiarsi in vuoti moralismi!
perché non è la quantità che è indice di progresso, ma la qualità e io qui a noicattaro, salvo pochissime eccezioni, di qualità non ne vedo!
e non venitemi a parlare di associazioni, quando salvo rari casi tipo il presidio, il resto sono fintamente libere, ma fanno capo a quello a quell'altro politico, di destra o di sinistra trincerandosi dietro l'aggettivo "culturale"!!
 
 
#21 euridice 2009-11-12 14:50
bravo signor michele dipinto, bel commento anche il suo, mooolto interessante, concordo pienamente con lei
 
 
#20 M. 2009-11-12 05:17
BRAVO MICHELE!!HAI IL MIO INCONDIZIONATO APPOGGIO!
CONTINUA A SCRIVERE, TI SEGUIRò COSTANTEMENTE!
 
 
#19 MICHELE 2009-11-12 02:23
Vito, comincio a pensare che tu abbia qualcosa di personale contro di me, quindi chiudo qui quest'inutile discussione, piuttosto privata e certamente noiosa per gli altri.
 
 
#18 MICHELE 2009-11-12 02:18
Grazie di cuore Carmen! Continuerò a farlo, con tutta la mia anima.
 
 
#17 vito 2009-11-11 21:32
Sì Michele, abbiamo una discordante visione della scrittura. Per lo meno su canali come questo. A mio parere dovrebbe servire a portare agli occhi della maggior parte della popolazione possibile problemi che altrimenti resterebbero nascosti dalla quotidianità. E in ragion di questo continuo a pensare che il tuo modo di scrivere sia un limite. Perchè il tuo bel linguaggio rischia di giungere alle coscienze di pochi. E non è questione di quoziente intellettivo, ma di diverso bagaglio culturale. La causa della mia rabbia? L'aver visto strumentalizzare i problemi di una comunità per il nutrimento del tuo ego.
Ed è per questo che resto dell'idea che le tue siano vuote parole dorate.
 
 
#16 carmen 2009-11-11 19:23
caro arcobaleno85, già firmarsi come fa michele e non ricorre a pseudonimi è simbolo di onestà intellettuale, perché la prima regola per chi "vuole esporsi" è avere il coraggio delle proprie idee e metterci la faccia (alias nome e cognome)...
ognuno ha la sua sensibilità e ognuno si espone a modo suo, senza che venga giudicato per questo! io penso che michele, nei suoi due articoli, lo abbia fatto, anzi penso che le sue espressioni, portate volutamente allo stremo,siano delle provocazioni, forti, ma provocazioni, fatte per rompere, urtare, far riflettere e infine far scaturire un dibattito...
se ciò avviene, come mi sembra, dai commenti dei due articoli, sia effettivamente avvenuto, significa, caro michele, che hai colto nel sogno...continua cosi!
 

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