STORIE DI CONCITTADINI NOJANI EMIGRATI

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Cari Amici di Noicàttaro web, con questa rubrica, Storie di Concittadini Nojani Emigrati,  abbiamo deciso di dare voce ai tantissimi compaesani che vivono lontano dalla terra d'origine e che ci seguono e scrivono numerosi da tutte le parti del mondo.
Ognuno di loro attraverso una lettera ci racconterà la sua storia. Tutti coloro che vogliono partecipare possono scrivere alla redazione: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La prima lettera che vi presentiamo è di Vito Difino, qui in foto con le sue due figlie.

 

<< Carissimi della Redazione,

non so a chi devo ringraziare nella redazione per questa iniziativa, ma sono contento é cerchero' il miglior possibile di scrivere questa lettera.

Nell'estate del 1974 fu già partenza, una  partenza da Noicattaro verso l'isola d'Elba per lavorare in albergo come barmann, visto che seguivo corsi all'Istituto Alberghiero a Bari,

quindi la scuola stessa il periodo estivo ci trovava lavoro.

Dopo l'isola d'Elba, la scuola mi propose di fare uno stage invernale in Svizzera in un cantone tedesco, esattamente a Melchsee Frutt in montagna vicino a Lucerna.

L'ultimo contratto di lavoro che ho fatto in Italia era a Diano Marina, fra Sanremo e Savona, e li' che in questo hotel Paradiso, una sera nel tardi mentre facevo il mio turno

alla portineria (reception) venne un cliente con sua moglie chiedendo se avevamo ancora delle camere libere, io gli dissi di no, ma io avendo un grande cuore da suddista (Nojano)

gli dissi che potevo arranciare io qualcosa per trovargli una camera, infatti la camera fu trovata, questi clienti tutti contenti, rimasero con tanta amicizia verso di me.

E prima di ripartire verso il Belgio, mi diedero il loro indirizzo, per eventualmente trovare lavoro in Belgio, come infatti, io dopo la fine della stagione a Diano Marina, ripartii direttamente

in Belgio.

Nel frattempo ebbi una bellissima bambina Mariangela che attualmente ha 32 anni, gli anni, nel 1981 ci fu un'arrivo di un'altra bellissima bambina Rebecca che oggi ha 28 anni.

La vita continua, nel frattempo io attualmente sono divorziato, ed il tipo di lavoro é cambiato, cioe' l' hotelleria la lasciai nel 1985, li mi sono dedicato verso il campo o settore della moda

cioe' abbigliamento (pret-a porter)  lavorando con grande marche come: Pierre Cardin , Yves Saint Laurent; Kenzo , Boss ,Burberry ecc. ecc.

Attualmente lavoro come primo commesso nell'aereoporto internazionale di Zaventem (Belgio) sono contento ma

penso che dopo una certa età, a parte che la nostalgia del paese l'ho sempre sentita dai primi anni che ho lasciato Noicattaro,

la mancanza a parte il clima, che non si capisce piu' niente con le stagioni, mi manca come tutti gli stranieri all'estero come prima la famiglia, poi l'atmosfera e l'ambiente del

paese, esempio: farsi la mattina un buon cappuccino con un panzerotto caldo pieno di ricotta! mmmm.... poi verso le 10.30 andare in un dei nostri buon panifici e comprare un bel

pezzo di focaccia calda, attenzione io la prendo con i pomdori e olive, poi verso le 12.30 Andare in uno dei nostri Bar ( perche' a Noicattaro oggi i Bar son tanti) e prendere

un'aperitivo, e poi ci si avvia verso casa , (e per chi abita nelle stradelle, tipo io) posso dire l'indirizzo Via Madonna della pace, e sentire i profumi che escono dalle cucine che le donne

stanno preparando.

Noicattaro a parte la sua bella campagna, ha  l'avantaggio d'essere situata vicino al mare, dove dopo una giornata di lavoro ci si puo' andare a rilassarsi e repsirare l'aria di mare.

Mi mancono molto anche i festeggiamenti cattolici, dove la calda atmosfera si vede nei decori nelle strade, le musiche giocate dagli artisti, specilalita' da mangiare>>.
Vito Difino