Un progetto a costo zero: un muro per Noicattaro

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Chi non si è mai fermato un attimo a leggere una scritta su un muro? Quelle belle frasi d’amore che i fidanzatini si scambiano perché le parole sono più forti se incise. O quella voglia di scrivere a tutti i costi il proprio nome come a ricordare a tutti che io ci sono. Le stazioni ferroviarie sono il luogo ideale per questo genere di persone che, armate di pennarelli e bombolette a spray esprimono, in quel momento, un loro sentimento. E la nostra cara stazione di certo non è stata risparmiata da questo tipo di “arte”, se così la vogliamo chiamare. Ma se poi di muri per scrivere non ce ne sono più, ecco che i bidoni della spazzatura diventano un’ottima alternativa.

Non stiamo parlando di artisti di strada o dei noti “writers” che rientrano nella categoria hip hop, anche se i loro messaggi e graffiti non passano di certo inosservato, né tanto meno si vuole elogiare un atto che è comunque da punire. Ma se con il proibizionismo si ottiene l’effetto contrario, perché non dedicare un muro a questo? Un muro idoneo può essere quello della nostra vecchia stazione ferroviaria, ora adibita a parcheggio. La nostra proposta è questa: predisponiamo una estesa tela bianca dove tutti posso esprimere ciò che voglio scrivendo, disegnando, affiggendo una foto, un poster qualsiasi cosa che racconti il proprio amore per qualcuno o qualcuna, il dissenso o assenso per questa amministrazione, il desiderio di far conoscere a tutti le proprie capacità artistiche, fotografiche. Per molti sembrerebbe un progetto folle, stupido, utopistico ma almeno in questo modo a Noicattaro i muri saranno puliti perché l’alternativa ci sarebbe. 


Qui potete trovare alcune scritte lasciate da qualche innamorato:

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scritte su_bidone