Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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"Adotta un cane e pagherai meno tasse". E a Noicattaro?

randagismoooo

 

“Adotta un cane randagio e pagherai meno Tares”. Questo il motto che va di moda in questi giorni a Lecce. La tassa su servizi e rifiuti introdotta dal governo Monti e che riguarda lo smaltimento e raccolta dei rifiuti e di altri servizi comuni, quali illuminazione e manutenzione stradale, polizia municipale e anagrafe, potrà essere scontata di ben 300 euro per gli anni 2014 e 2015. 

Parola all’assessore. Un’iniziativa resa nota dall’assessore alle Politiche Ambientali, con delega al Randagismo, Andrea Guido: «Lo abbiamo fatto per tre motivi: perché rispettiamo gli animali, per aiutare le famiglie e per fare risparmiare l’Ente. Noi spendiamo circa 1.000 euro all’anno per ogni animale ospitato nei rifugi convenzionati. Sono al momento 485 i randagi presenti nelle strutture convenzionate e nel Canile Sanitario e tutti necessiterebbero di una casa e di una famiglia. Provvedere al loro sostentamento richiede ingenti forze e grandi fondi pubblici, mentre una famiglia potrebbe davvero guadagnarci sia in termini economici che affettivi, regalando un posto sicuro a un cagnolino che, con tutta probabilità, potrà scrollarsi dalle spalle il fardello di un trascorso non semplicissimo”.


Lo sgravio.
Il provvedimento, che è in attesa di essere deliberato nel Consiglio comunale di Lecce, stabilisce che per gli anni 2014 e 2015, a chiunque adotti un randagio con applicazione di microchip, verrà applicata una riduzione di 300 euro sul pagamento della Tares. Come? Attraverso uno sgravio fiscale che varrà per la sola abitazione di residenza, in caso di privato cittadino, e per la sede legale e/o operativa in caso di impresa o azienda privata.

I furbi non la vinceranno. Per evitare che qualcuno possa fare il furbo e approfittare dell’iniziativa solo per avere diritto allo sconto, l’Assessorato all’Ambiente, attraverso le Guardie Ecozoofile, gli Ispettori Ambientali e la Polizia Municipale, provvederà al monitoraggio delle condizioni dell’animale adottato.

La proposta per Noicattaro. E se si facesse una proposta simile anche per il nostro paese? Dato che siamo alle prese con il problema del randagismo e con delle tasse alquanto salate, un’iniziativa del genere prenderebbe “due piccioni con una fava”. Ed eviteremmo di pagare centinaia e centinaia di mila euro per pagare canili che avrebbero il compito di addomesticare i cani randagi. E in più, con l’adozione dei cani, potremmo innalzare il livello di responsabilità dei cittadini nojani. Cari amministratori, cosa ne pensate? Copiare da un altro comune non è segno di mancanza di idee. Con l’auspicio di vedere concretizzare le nostre proposte, porgiamo i nostri saluti.

Commenti 

 
#1 rafaela volpe 2013-11-12 11:25
sinceramente io ho gia' adottato da piu' di 7 anni uno yorki di nome charlie dal canile di conversano, e dico a chiunque che anziche' comprarlo piuttosto potrebbero fare una buona azione ma nessuna lo fare perche' non semplicemente adottare dopo bisogna avere tanta pazienza e cura. x diventa come un bimbo adottato dove ci vuole molto amore e dedizione.prima di farlo pensateci bene e non per pagare di meno la tares ,significa aver cuore ed essere umani
 

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