Sabato 14 Dicembre 2019
   
Text Size

Rubano computer dalla Pascoli. La rabbia degli insegnanti

scuola media_pascoli

 

Lunedì 4 novembre tutti a scuola. Finito il maxi ponte dovuto alla solennità di tutti i Santi e alla commemorazione dei defunti, si torna tra i banchi. Non sarà stato facile per i ragazzi, e neanche per i dirigenti e gli insegnanti. Soprattutto per quelli dell’Istituto Comprensivo “Pascoli-Parchitello”.

Inquietante infatti, la scena trovata dai collaboratori scolastici del plesso “Pascoli” che hanno aperto le porte. Anche se erano già aperte, sfondate o forzate. Qualche attimo di incredulità e subito la chiamata ai Carabinieri: “Pronto, scuola Pascoli. Abbiamo subito un furto”.

Qualcuno continuava a non credere alla scena che si apriva davanti ai loro occhi. I ladri sono riusciti ad entrare nella scuola, forzando l’ingresso e procedendo spediti verso le classi che contenevano i computer portatili. Quei computer venivano utilizzati per azionare le LIM (Lavagne Interattive Multimediali).

E così i malviventi hanno aperto tutte le classi portando via ben 9 computer portatili, uno da ogni classe.  Soddisfatti del bottino, i malfattori non hanno preso niente dal laboratorio multimediale, nel quale erano presenti computer fissi e tanto altro materiale.

Non si sa quando sia accaduto il furto dato che la scuola è rimasta chiusa per 3 giorni (dal 1° al 3 Novembre), in occasione delle festività sopra citate. E forse è proprio per questo che qualcuno ha pensato di agire con tutta la tranquillità possibile, magari ritornandoci il giorno dopo. Chissà.

Ladri di galline? Questo non si sa. La cosa che più fa tristezza è registrare ancora furti nel nostro paese, questa volta ai danni di una scuola.

 

A ribellarsi ora sono gli insegnanti della scuola che, indignati di tale gesto, ci scrivono preoccupati. Da oggi infatti, gli studenti non potranno utilizzare le Lavagne Interattive Multimediali, che rendevano le lezioni più vive e più appetibili per i ragazzi.

Questo il comunicato:

"Carissimi concittadini, durante le vacanze di Ognissanti, la scuola Pascoli è stata visitata dai ladri. Una scuola è un luogo poco custodito e, naturalmente, facile da espugnare. I giovani autori del furto si sono introdotti nella scuola passando per il cortile interno e sono entrati nelle classi dove hanno rubato circa la metà dei computer che azionano le Lavagne Interattive Multimediali (LIM), privando centinaia di alunni di uno strumento didattico così prezioso. Quei computer erano di vecchio modello, con uno scarso valore commerciale, che frutteranno ai ladri pochi euro mentre, per la scuola, il loro valore era grande soprattutto se si pensa a quanta fatica, e non solo, è costata al Dirigente e a noi insegnanti riuscire ad avere - in quasi ogni classe - una LIM, cosa che nemmeno i più prestigiosi licei di Milano o di Roma hanno.

In questi anni, grazie alle lavagne interattive, il nostro lavoro di insegnanti è profondamente cambiato. Oltre a supportare le nostre spiegazioni con materiale audiovisivo di tutti i tipi, ha reso le lezioni più vive, al passo coi tempi e più vicine alla realtà dei ragazzi, oggi così legata all’uso delle tecnologie. Lavorare senza LIM rappresenta un passo indietro difficile da accettare, specie per i ragazzi. Forse i ladri avrebbero dovuto avere la possibilità di vedere le facce deluse dei centinaia di alunni a cui hanno portato via non solo un oggetto, ma bensì una possibilità, un diritto. La scuola ha subito negli anni diversi furti e, purtroppo, il nostro non è l’unico istituto preso di mira dai ladri, ma, questa volta, la perdita ricade come non mai sui ragazzi e questo ci indigna profondamente. Perciò non vogliamo assolutamente far passare l’accaduto sotto un muro di mortificante silenzio, ma, al contrario, desideriamo alzare la voce e fare sentire forte il nostro disagio a questa comunità, i cui figli sono le vere vittime di quanto è successo!"

 

 

Commenti 

 
#2 Anto 2013-11-13 13:21
E' normale tutto questo....non si vede una pattuglia di carabinieri
 
 
#1 Luca Gesìa 2013-11-12 22:02
Due anni fa, nel consiglio d'Istituo dei ragazzi abbiamo proposto di fornire la scuola di telecamere per la videosorveglianza, lasciare le luci accese alimentate da pannelli solari. Forse grazie a questi accorgimenti questi eventi potevano essere evitati.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI