Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Veglia: "Per l'amministrazione il Libroscopio è uno spreco"

Presidio del_Libro_Libroscopio

 

LIBROSCOPIO: BREVE STORIA DI UNA MANIFESTAZIONE INUTILE 

 

Nel 2007 il Presidio del Libro di Noicàttaro ha ideato “Il Libroscopio - Settimana della Cultura scientifica”, progetto unico nel Meridione d’Italia, nato dall’esigenza di confrontarsi con le sfide e i limiti che la ricerca scientifica continuamente pone. E così, per riflettere sul ruolo spesso ambivalente di scienza e tecnologia, per avvicinare ragazzi e adulti al mondo scientifico anche con modalità pratiche, abbiamo organizzato prestigiose conferenze che hanno visto il contributo di autorevoli scienziati ed esponenti del mondo accademico internazionale e abbiamo allestito stimolanti laboratori animati da ricercatori e docenti universitari.

Il Libroscopio, realizzato con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Presìdi del Libro, patrocinato dall’Università degli Studi di Bari, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Bari e dall’INFN ha coinvolto migliaia studenti di ogni ordine e grado e persone di ogni età, provenienti da tutto il territorio regionale, che hanno incontrato, nel corso degli anni, Carlo Bernardini, Pietro Greco, Corrado Petrocelli, Edoardo Boncinelli, Liborio Dibattista, Giorgio Bolondi, Luigi Borzacchini, Vito Liturri, Ferdinando Boero, Francesco Moschini, Margherita Hack, Patrizio Roversi, Guido Barbujani, Andrea Pilastro, Mariano Rocchi, Telmo Pievani, Giovanni Boniolo, Giuseppe Tanzella Nitti, Mariella Rasotto, Giorgio Manzi, Nicola Conenna, Marco Cattaneo, Domenico Di Bari, Sylvie Coyaud, Armando Massarenti, Vincenzo Ferrara, Angelo Tursi, Gianfranco Viesti, Remo Bodei, Flavio Lucchesi, Angelo Moretto, Francesco Faretra, Silvio Garattini, Luigi Palmieri, Menotti Calvani, Laura Dalla Ragione, Dario Bressanini, Roberto Defez, Pietro Perrino, Anna Lasorella, Luciano Garofano, Carlo Alberto Redi, Gabriella Perugini, Luca Novelli, Clara Frontali, Ferdinando Albertazzi, Semir Zeki, Ludovica Lumer, Pino Donghi, Alessandro Bertolino, Alberto Oliverio, Piergiorgio Strata, Paolo Livrea, Anna Oliverio Ferraris, Pierluigi Fagan, Leonardo Fogassi, Cristina Meini, Giancarlo Logroscino, Vittorino Andreoli, Nichi Vendola, Giorgio Dendi, Gek Tessaro, Anna Maria Ferretti, Michele Lobaccaro, Cristina De Santis, Roberto Cordeschi, Gianmarco Veruggio, Paolo Fabbri, Bruno Siciliano, Maurizio Ferraris, Pino Bruno, Antonio Masiero, Stefania Bruno, Pierpaolo Dibitonto, Pericle Salvini, Francesco Botré, Edoardo Altomare.

La quinta ed ultima edizione della settimana della cultura scientifica, realizzata dal 23 al 1° dicembre 2012, ha continuato a raccogliere ampi consensi da parte di migliaia di fruitori, i quali vivono questa iniziativa come una qualificata e ormai irrinunciabile occasione per accostarsi alle sollecitazioni proposte dalla divulgazione scientifica e per «fare scienza», e perciò ne auspicano la continuità nel tempo.

Effettivamente, le relazioni di autorevoli esponenti del mondo scientifico hanno avvinto i numerosissimi spettatori in vivaci e appassionate discussioni e riflessioni sul tema del rapporto tra “Uomo e Macchina”, con l’esplorazione degli ambiti della robotica, dell’intelligenza artificiale, dell’antropologia e delle nuove applicazioni, percorrendo i campi dell’apprendimento, della medicina, della sperimentazione e della comunicazione virtuale, con contributi artistici e scientifici significativi. Con oltre 20 laboratori interattivi, che si sono ripetuti ininterrottamente nell’intera giornata del 1° dicembre in altrettante postazioni allestite lungo il percorso Sala Consiliare / Biblioteca Comunale / Palazzo della Cultura di Noicàttaro, è stato possibile avvicinare bambini, giovani e adulti alla pratica scientifica grazie alla conduzione e all’animazione impeccabili da parte di numerosi docenti e ricercatori provenienti da dipartimenti universitari di molte città italiane, coadiuvati da moltissimi studenti volontari.

Per l’Amministrazione Comunale l’accesso ai finanziamenti che sovvenzionano il Libroscopio è possibile solo a condizione di investire essa stessa nella manifestazione. Nel rispetto della cadenza biennale assunta dalla settimana della cultura scientifica, decisione presa di intesa con l’Amministrazione Comunale per non monopolizzare le richieste alla Regione e lasciare spazio ad altre iniziative, nel mese di Novembre, considerate la valenza culturale del progetto e le innumerevoli sollecitazioni a proseguire da parte del pubblico, l’associazione Ali di Carta-Presidio del Libro di Noicàttaro ha presentato la proposta progettuale per la sesta edizione, da realizzarsi del 4 all’11 Ottobre 2014.

Di seguito la sintesi del progetto:

(…) con la convinzione che oggi più che mai sia importante partecipare al dibattito sulle grandi emergenze scientifico-culturali, per acquisire gli strumenti di analisi e comprensione dei fenomeni attuali e degli scenari futuri, con l’intento di liberare i saperi da qualsiasi finalità utilitaristica e di riaffermare la supremazia dell’essere sull’avere. Il “Libroscopio” vuole esplorare il mondo scientifico e quello artistico-letterario, alla ricerca dell’Armonia che si esprime nell’ordine tra le parti che compongono la natura, la vita, il pensiero, la creatività umana, accendendo la curiosità come forza generatrice di cultura che non si lascia inaridire dalle leggi del mercato. E allora: come può la Scienza restituire alla Natura l’Armonia e la Bellezza che le sono state sottratte dalle trasformazioni operate dall’uomo? Quali sono le leggi dell’Armonia che legano le scienze matematiche alla filosofia, alla musica, all’architettura, alla poesia? (…)

L’Amministrazione Comunale ci ha risposto che per l’anno 2014 non investirà nella settimana della cultura scientifica. La manifestazione è ritenuta, in questo momento, un inutile spreco di risorse. Ci auguriamo che i finanziamenti che inizialmente questa Amministrazione aveva in mente di destinare al Libroscopio vengano utilizzati nel migliore dei modi.

 

Anna Veglia, Presidente dell’Associazione

Ali di Carta-Presidio del Libro di Noicàttaro 

Commenti 

 
#4 elefante79 2013-12-12 18:06
Che paese di c...è noicattaro.Non c'è niente, nn ci sono punti di aggregazione giovanile, nn c'è una villa dove passeggiare, c'è solo tante inciviltà e maleducazione!Un paese che nn investe nella cultura è un paese destinato a morire. Ma mi sorge una domanda: ma non è che l'amministrazione stia finanziando l'ex viri?
 
 
#3 Alogen 2013-12-11 13:25
Gente ignorante,paese ignorante.
 
 
#2 Vittorio Rossi 2013-12-11 08:55
Il Presidio del Libro dovrebbe capire che la Cultura è importante ma che oggi con 15.000 euro si sfamano famiglie con bambini che se non sostentate non potrebbero acculturarsi.
La sfida sarebbe per il Presidio del Libro, fare la settimana della cultura autofinanziandosi o chiedendo l'intervento dei Notabili in beneficenza. Mi suona strana la richiesta fissa di e. 15.000?
 
 
#1 toro75 2013-12-10 18:42
Direi solo "che schifo!"
 

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