Area Mercatale: le novità dell'assessore Morisco

Mercato Noicattaro_front

 

Venerdì 29 Novembre, nel pomeriggio, siamo stati a colloquio con il giovane Assessore Morisco, presso il suo studio legale, il quale, dopo aver raccolto una serie di testimonianze, soprattutto da parte dei commercianti, ci ha fornito nuovi dati e nuove informazioni inerenti all’area mercatale e a tutte le migliorie che a breve (ci auguriamo!) occorrerà apportare.

Qualche settimana fa, avevamo già affrontato, il discorso relativo all’area mercato, evidenziando, nello specifico, quello che dovrebbe esserci e che invece, a tutt’oggi, ancora non c’è.

Mossa da quanto appreso attraverso il nostro scritto o dalla sopraggiunta consapevolezza che qualcosa a riguardo necessita davvero di essere compiuta, la Giunta Comunale adesso pare interessarsene. Peccato si arrivi a farlo solo a distanza di undici anni dall’Ordinanza che il Ministero della Salute, alla quale tutti i mercati esistenti già nel 2002, ed è il caso di Noicattaro, avrebbero dovuto attenersi al massimo entro il 30 giugno 2003. Tempismo perfetto, non c’è che dire!

Secondo l’Ordinanza sopra citata, le aree pubbliche destinate al commercio, per un certo tempo nell’arco della giornata ed in spazi aperti devono: essere appositamente delimitate o recintate; essere corredate di servizi igienici; avere una rete fognaria propria; essere dotate di reti per allacciare ciascun posteggio all’acqua potabile e all’energia elettrica; essere dotate di contenitori, muniti di coperchio, di rifiuti solidi urbani. Inoltre, la loro pavimentazione deve consentire il regolare e rapido deflusso delle acque meteoriche ed essere dotata di apposite caditoie atte a trattenere il materiale grossolano.

Esaminiamo quanto sopra esposto, in maniera puntuale, e, soprattutto, contestualizzata alla realtà cui stiamo facendo riferimento. Per quel che concerne la recinzione ci siamo: le strade sono delimitate e chiuse al traffico. Abbiamo scoperto che in realtà i servizi igienici ci sono nel mercato; di preciso questi sono ubicati nello stesso stabile dell’ex Mercato Coperto, con tanto di targhetta ben visibile ed esposta, a detta dell’Assessore. Peccato fossero nelle condizioni di inagibilità e sporchi. A proposito di ciò, l’Assessore ci ha informati che sono già in corso dei lavori per poter permettere ad utenza ed operatori commerciali di poterne fare uso senza più disagi. Un piccolo quesito ci è venuto in mente, però, solo a posteriori dall’incontro: è stato previsto un bagno per disabili oltre ai due distinti per sesso?

Servizi igienici dislocati in numero adeguato alle necessità? “Per ora accontentiamoci di questo” asserisce l’Assessore. Giustamente! Perché da cittadini e contribuenti onesti quali siamo, questo è già tanto per noi, perché pretendere di più! O meglio, perché chiedere che venga rispettata l’Ordinanza in tutti i suoi aspetti? Più opportuno è adeguarsi alle normative dopo anni e anni dalla loro emanazione e, per di più, tentare di farlo soltanto nel complesso, globalmente. Andiamo avanti. La rete fognaria propria c’è. Reti per allacciare ciascun posteggio all’acqua potabile e all’energia elettrica? La risposta di Morisco è stata: “Mi pare che le roulotte ne siano già provviste, gli allacciamenti ci dovrebbero essere già”. Ma di quali allacciamenti e di quali roulotte si parla? A noi sembra essercene solo una di roulotte ed è quella che si occupa della vendita del pollo all’inizio del mercato! Urge maggiore chiarezza. I contenitori porta rifiuti, ancora, sono un problema rilevante. Mancano, è stato riscontrato; occorrerà prendere provvedimenti in merito in quanto, anche gli stessi commercianti, hanno lamentato la loro assenza. L’aspetto della pavimentazione a noi, invece, non interessa in quanto l’area mercatale non ha pavimentazione specifica ma ha luogo sull’asfalto generico e le caditoie non sembrano mancare.

Oltre tutto questo le altre azioni/novità che l’Amministrazione intende perseguire sono:

Il problema dei soccorsi è uno dei più urgenti in proposito.

Dalla chiacchierata abbiamo scoperto inoltre che, a Noicattaro - così come a Rutigliano - non ci sono gli “Annoni”, ovvero i cosiddetti Poliziotti Annonari, i quali dovrebbero garantire il corretto svolgimento del mercato in ogni suo aspetto e non solo occuparsi dell’effettivo pagamento della tassa di posteggio. La polizia commerciale e annonaria deve, infatti, verificare che gli esercenti rispettino tutte le disposizioni igienico sanitarie previste in materia di salute pubblica (ad esempio l’uso dei guanti per toccare il cibo e non permettere che, a mani nude, oltre ad esso si tocchi anche il danaro) e anche vigilare relativamente all’uniformità e alla precisione di tutti gli strumenti utili a misurare e pesare (bilance). Si parla infatti, in proposito, anche di polizia sanitaria e di polizia metrica.

Il mercato, per definizione, deve essere un’area attrezzata a tale scopo, facciamo in modo che lo sia davvero!