Giovedì 24 Gennaio 2019
   
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DIALOGO TRA UN PRETE E UN OMOSESSUALE

DON_TINO

CARI AMICI PRIMA DI LASCIARVI ALLA LETTURA DI QUEST'INTERVISTA LA REDAZIONE DI NOICATTARO WEB
RINGRAZIA PUBBLICAMENTE PER LA COLLABORAZIONE DON TINO (qui nella foto con alcune sue amiche).

DIALOGO TRA UN PRETE E UN OMOSESSUALE



Intervista a Don Tino,
Parroco della
Chiesa Del Carmine di Noicàttaro.
Dicembre 2009


La seguente
è la testimonianza di un incontro, tra due persone e
due mondi, storicamente contrapposti dall'odio, e dal silenzio che nell'odio si
innesta, ad alimentarne la feroce inutilità. Un incontro ancora oggi difficile
e sofferto, che però, a mio parere, possiede per se stesso un'importanza, un
significato che ci supera.
Viviamo in un presente cannibale, in cui le
identità, tutte le identità, singole e comunitarie, pretendono di affermarsi
per contrasto, per negazione dell'altro.
Io credo, però, che col dialogo,
conoscendoci, se non possiamo rimediare a quelle atroci fratture emotive, che
forse resteranno, come ferite sempre aperte del nostro vivere, possiamo almeno
riuscire a colmare l'abisso di una distanza. Distanza che ci rende schiavi
della violenza, della fragilità, della cultura. Conoscendoci, possiamo
trasformare i segni di quel gelo tragico e doloroso nei semi di una futura
primavera che dia sole a tutti.
Diamoci tutti questa possibilità. Una
possibilità che vorrei poter chiamare "amore".
Perché un domani le cose possano
cambiare, se non per noi, almeno per chi ci sarà.
Per tornare a sentirci uniti
da una profonda verità universale: essere uomini.
Rendiamoci liberi.

PRIMA
PARTE:
LA CHIESA E IL MONDO GAY OGGI.


Come si pone oggi la Chiesa nei
confronti del tema omosessualità e degli omosessuali come persone?

"Il
magistero della Chiesa è chiaro. La Chiesa cattolica non ammette
l'omosessualità, perché la considera un peccato.
Anche se nella morale
cattolica si fa una distinzione tra inclinazione omosessuale, atto omosessuale
e comportamento omosessuale; la Chiesa cattolica non confonde il comportamento,
che è un'accettazione della propria omosessualità -e a volte ostentazione-
dall'inclinazione, che potrebbe essere soltanto il desiderio o la fantasia
omosessuale, che in genere si compie durante l'adolescenza, quando si va alla
scoperta del proprio sesso."

E' vero che esistono strutture interne alla
Chiesa in cui medici, psicologi e psichiatri cattolici curano i giovani
omosessuali per riconvertire la loro sessualità deviata?


"Si. L'omosessualità
è vista come un fatto patologico dal punto di vista della psicologia. C'è
ancora un dibattito per capire se l'omosessualità abbia una causa genetica o
psicologica. Il problema morale della Chiesa, purtroppo, parte dal contributo
scientifico. Se alcuni studiosi dovessero ammettere che l'omosessualità è un
fatto genetico, la morale cattolica non avrebbe senso, perderebbe molto. Se
invece è un discorso di origine psicologica, entrano in atto questi campi di
rieducazione che aiutano le persone a recuperare la propria eterosessualità."


Se una persona tendenzialmente omosessuale è accettata dalla Chiesa in quanto
"non praticante" la propria affettività, perché non può, questa persona,
diventare prete? Non è questa una discriminazione?

"Un omosessuale dichiarato
non può diventare prete. Dal momento in cui la Chiesa dice che l'omosessualità
è un problema, un peccato, un' intrinseca perversione, è ovvio che chi vuol
diventare prete ed è omosessuale non è accettato in seminario."

Secondo te
l'omofobia dilagante in Italia, e il fatto che non sia passata una legge contro
il reato di omofobia, ha radici nella voce del Vaticano?


"Senza dubbio la
Chiesa, qui in Italia, incide anche sulla politica e sulla cultura. Ma
qualsiasi cosa vada contro la persona non potrà mai essere avallata dalla
Chiesa, perché ogni persona umana, anche l'omosessuale, è ad immagine di Dio, e
in quanto tale va rispettata sia dal punto di vista fisico che dal punto di
vista culturale."

Recentemente l'ONU ha organizzato un'importante campagna di
sensibilizzazione mondiale e di lotta per l'abolizione del "reato di
omosessualità", che in certi Paesi del mondo comporta la pena di morte. Non si
è sentita una presa di posizione del Vaticano in tal proposito. Concordi? Come
mai, essendo la Chiesa primariamente esposta in difesa della vita?

"E' vero.
La Chiesa ha sempre affermato il valore della vita, e lo sappiamo anche per
quanto riguarda l'aborto e l'eutanasia. Il timore della Chiesa in questo caso
sta nel fatto che forse, mettendosi dalla parte di chi voleva la
depenalizzazione, il suo appoggio si sarebbe interpretato come una modifica del
suo pensiero sull'omosessualità. Quindi la Chiesa è in questo senso sempre
prudente."

Cosa pensi dei passi della Bibbia in cui i sodomiti vengono
condannati all'inferno?


"Sono passi dell'Antico Testamento, in cui la sodomia
è ferocemente condannata. Come Cristiani a noi interessa soprattutto il
messaggio di Cristo, all'insegna dell'amore verso i peccatori. Dal momento che
lo stesso Gesù ha detto che prostitute e peccatori ci precederanno nel regno
dei cieli, non siamo noi a dire chi andrà in Paradiso. Purtroppo spesso anche
noi ci mettiamo al posto di Dio."


SECONDA PARTE:
L'ESPERIENZA PERSONALE.


Ti
sei mai trovato, nella tua esperienza di educatore, di fronte a un ragazzino
omosessuale nel disagio dell' autoriconoscimento? Come ti sei comportato?


"Si,
mi è successo. Penso di aver adottato il comportamento di un educatore, che
cerca innanzitutto di accogliere una persona e di aiutarla a recuperare la
propria serenità, aiutarla a non sentirsi diversa dagli altri e a non vivere in
maniera angosciosa il dramma che viene scoperto."

E in ciò, avverti una
distanza tra il tuo far passare un messaggio attraverso il ruolo di prete e il
tuo pensare e agire come uomo?


"No."

Daresti l'eucarestia ad un omosessuale
sapendo di farlo?


"Beh, se un omosessuale si pente e si confessa, è chiaro che
gli darei l'eucarestia."

TERZA PARTE:
I PRETI E IL SESSO.


Un prete ha
pulsioni sessuali? Non credi che la negazione di essi sia una violenza contro
se stessi, che lo conduce alla frustrazione e alla pericolosità?

"Certo, un
prete in quanto uomo ha pulsioni sessuali. In genere le energie sessuali di un
prete dovrebbero essere incanalate nel suo modo di vivere. Esse si possono
sublimare, e questo lo dice non solo la Chiesa, ma anche la psicologia.
Nella
Chiesa cattolica di rito orientale, e anche nel passato della Chiesa in
generale, comunque, vi sono anche preti sposati. Credo quindi che il problema
del celibato, in futuro, si potrebbe affrontare con più serenità."

Hai mai
conosciuto preti omosessuali? Se si, sono più spudorati, pericolosi, o
potenzialmente molesti di preti eterosessuali?

"Direttamente non ne ho
conosciuti. Dobbiamo stare attenti al limite oltre il quale si giunge alla
pericolosità. Anche un sacerdote deve rispettare il prossimo e non abusare del
proprio ruolo per soddisfare il proprio piacere sessuale."

E preti
eterosessuali sessualmente attivi sottobanco ne hai conosciuti?

"Si."

Se vuole lasci
un messaggio agli omosessuali che leggono Noicattaroweb.

"Vi invito a leggere
la lettera pastorale dei vescovi degli Stati Uniti, del 1997, intitolata
"sempre nostri figli". Si tratta della voce ufficiale dei vescovi USA, un
messaggio d'amore e di accettazione...chi meglio di loro potrebbe esprimersi?"
ecco il link:

http://www.gruppolafonte.it/documenti/semprenostrifigli.html

Commenti 

 
#58 don Tino 2010-01-21 23:01
Per qualsiasi chiarimento vi aspetto in parrocchia. Sono sempre a vostra disposizione...
 
 
#57 grusonide 2010-01-21 20:12
...

- Un mio vicino insiste per lavorare di sabato.
Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte.
Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?

- Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell'omosessualità.
Non sono d'accordo.
Può illuminarci sulla questione?

- Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all' altare di Dio se ho difetti di vista.
Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere?
.... La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c'è qualche scappatoia alla questione?

- Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27).
In che modo devono esser messi a morte?

- In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri.
Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?

- Mio zio possiede una fattoria.
E' andato contro Levitico 19:19, poichè ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perchè usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico).
Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare.
E' proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture?
Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?

So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.

Nell'occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i comandamenti sono eterni e immutabili.

Sempre suo ammiratore devoto."
 
 
#56 grusonide 2010-01-21 20:11
"Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.
Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio.
Fine della discussione!!!!

Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.

- Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7.
Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?

- Quando do fuoco ad un toro sull'altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1.9).
Il problema è con i miei vicini.
Quei blasfemi sostengono che l'odore non è piacevole per loro.
Devo forse percuoterli?

- So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24).
Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no?
Molte donne s'offendono.

- Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere..
Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi.
Può farmi capire meglio?
Perchè non posso possedere schiavi francesi?
Continua...
 
 
#55 Massimo Guastella 2010-01-21 19:40
Mi piace fare i "..."...di cosa dovrei pentirmi e confessarmi?! Aspetto Sue notizie Vostra Eccellenza Don Tino!
 
 
#54 don tino 2010-01-20 15:54
Non riesco a capire perchè il caro Mediano non si firma. Hai forse paura? Se ci tieni a sapere, se hai tanti dubbi, sai dove trovarmi. Vieni e vedi...
 
 
#53 MAV87 2010-01-19 23:55
...ma come stiamo messi male...
 
 
#52 ardito 2010-01-16 22:45
mimmo concordo con te..ma purtroppo finchè ci saranno persone come la volpe...non si andrà lontano...oltre che hanno paura a scrivere nome e cognome..a buon intenditor...
 
 
#51 telodicodamico 2010-01-16 22:43
sei petulante...
 
 
#50 ardito 2010-01-16 22:43
premetto che l'intervento di mediano è diverso da quello che leggete ma comincia con una minaccia di calci nel sedere e altro..ma vabbè lasciamo perdere..volevo raccontarvi una storia:una volpe vuole a tutti i costi raggiungere un grappolo di uva, ma non ci riesce..ci prova..ci riprova..ma proprio non ce la fa..quando capisce di non poterla mai raggiungere esclama:"tanto è ancora acerba"..MORALE:è facile disprezzare quello che non si può ottenere...ora caro il mio medioman penso che nessuno di noi ti abbia offeso o detto che sei una persona pessima..che non credi..non vedo perchè devi offendere e criticare gente che a te non ha mai fatto niente..che si impegna in una realtà parrochiale con dei ragazzi, gli dedica del tempo e lo fa con passione..fai esempi di immigrati..di esseri umani ammazzati..ma con me cosa hanno a che fare? io se posso aiutare qualcuno in difficoltà lo faccio..non c'è bisogno di andare in africa per aiutare qualcuno..una visita ad un anziano che è solo..delle attività in centri di recupero..visite al carcere minorile..aiutare le suore alla mensa dei poveri a Bari..sono attività che hanno lo stesso valore..e di cui nessuno di noi si vanta perchè lo facciamo senza un secondo fine..per il semplice gusto di aiutare..cosa ti da più fastidio di questo?cosa riempie la tua anima? l'odio verso di noi? vedo che le tue parole sono veramente piene di rancore...
un'ultima cosa..il mio nome lo sai: sergio ardito..se hai voglia di darmi "calci nel sedere a quelli come te che si riempiono la bocca di belle parole" io sono sempre disponibile..mettiti in contatto con me che ho proprio voglia di vederti in faccia..con affetto..amore..e soprattutto con i miei abiti griffati...sergio...;-)
 
 
#49 mimmo pignataro 2010-01-16 17:31
credo che fino a qunando ognuno di noi sarà pronto a denigrare il prossimo per ogni cosa che esso faccia, senza mai prendere il buono di dette azioni, saremo destinati a convivere con l'odio, l'indifferenza e la cattiveria.
immaginate come sarebbe bello se ognuno di noi, prendesse il meglio di quello che fà l'altro, tante piccole cose buone cambierebbero il mondo in meglio.
basta a denigrarci l'uno con l'altro.
 
 
#48 Mediano 2010-01-16 11:34
...quelli come te che si riempiono la bocca di belle parole (amore , Signore...) ti farei uscire dalla tua parrocchia-club così comoda ,accogliente ,felice e ti spingerei a spogliarti dei tuoi panni griffati e a dedicarti ,cristianamente ,agli esseri umani ammazzati quotidianamente dall'indifferenza.Vorrei vederti a sporcarti le mani di sabbia e sangue nel deserto della Libia mentre un negro , appena cacciato dall'italia , muore di fame.Ma tu non puoi ,sei troppo impegnato ad organizzare i canti per la messa, i campi estivi , il catechismo.Chiacchiere che non riempiono lo stomaco....e neanche l'anima.
 
 
#47 ardito 2010-01-15 17:49
scritto da Mediano, 22 dicembre 2009 alle ore 19:11:38
Sergio mi fai tenerezza.Si capisce che stai combattendo contro le tue insicurezze , la tua convinzione della non infallibilità della Chiesa,la tua impotenza a modificare le cose e per questo dicidi di aiutarti sniffando una dose di "fede nel Signore".Marx ormai è dimenticato ma aveva ragione quando affermava che -La religione (tutte) è l'oppio dei popoli.
Coraggio.

non ti volevo rispondere ma visto che insisti a scrivere...l'unica mia insicurezza è sulla tua identità..visto che non ti firmi..non mi sento neanche impotente a modificare le cose, anzi sono protagonista assoluto di tutto ciò che sono e faccio..il tutto sniffando sempre una dose di fede nel Signore..la danno gratis..e sballa a morire..ma che ne puoi capire tu..mediano..sei buono a recuperare i palloni..ma senza piedi buoni...lascia stare che non è cosa per te...pedalaaaaaaaaaaaaaaaaa
 
 
#46 Mediano 2010-01-15 14:59
Vedo che Don Tino tende a liquidare le critiche come frutto di ignoranza.Apprezzo più chi si sforza di capire che un prete che sa come stanno le cose e fa lo gnorri.
 
 
#45 andrea 2010-01-14 18:22
ci sono comunque cose che non si limitano ad una semplice accettazione dell'altro, ma implicano anche una serie di altre questioni morali e non come ad esempio l'affidamento di bambini. Certo non sono un esperto ma penso che non sia molto educativo per un bambino avere due genitori dello stesso sesso, ne adeguato per la sua crescita. Questo è comunque solo un esempio delle possibili implicazioni a cui certe scelte possono portare, per cui credo che certe prese di posizione vanno ben oltre quello che noi volgiamo vedere
 
 
#44 andrea 2010-01-14 18:19
è vero che la chiesa invita ad arrivare vergini al matrimonio e al rispetto per il proprio corpo, ma invita anche al perdono. E se Gesù ha perdonato i peccatori (se così vogliamo chiamarli) chi siamo noi per non farlo?
 
 
#43 gracevalentine 2010-01-14 16:40
.....l intervista mette sicuramente a confronto due realtà completamente opposte...e quindi questo dialogo sicuramente incuriosisce molto,in fin dei conti credo che don tino non avrebbe mai potuto rispondere contrariamente ha quello che ha detto ..ovviamente per rispetto al ruolo che ricopre...perchè al contrario ci si sarebbe trovati...difronte ad una "rivoluzione cattolica"...e saremmo magari tutti a festeggiare questo lieto evento...purtroppo non è cosi...quello che penso...senza voler scadere nella retorica...e che continua ad esserci grande ipocrisia da parte della chiesa...perchè quando la chiesa vuole riesce a chiudere un occhio su cose che in passato...erano completamente vietate...tipo:alle volte mi capita di vedere matrimoni in cui la sposa è in dolce attesa ed è comunque avvolta da un "leggiadro e puro"..abito bianco....ma la chiesa , se non sbaglio non diceva che bisognava arrivare al matrimonio illibati...?..capisco sicuramente il fatto che i tempi in cui viviamo sono nettamente diversi..e che la società ha subito grandi trasformazioni...ma vedete, che quando volete riuscite a mettervi al passo con i tempi...!...forse per convenienza non so...e allora perchè non cercare di fare un ulteriore sforzo ed avere un pizzico di tolleranza in più..per chi VOI ritenete diverso?...e non mi riferisco solo agli omosessuali...ma anche a chi magari ha deciso di interrompere un matrimonio...e vorrebbe comunque un dialogo con Dio..(certo Dio non lo negherebbe).
 
 
#42 don Tino 2010-01-13 16:44
Mi fa veramente piacere ke nonostante tutto questa intervista continua ad essere commentata rispetto a tutte le altre di questo sito. Tutto ciò mi fa capire ke la religione in fondo è ankora importante nella nostra società anke se è sottoposta a critiche a volte frutto di "ignoranza"...
 
 
#41 andrea 2010-01-12 15:41
Voglio infine rispondere a tutti coloro che criticano la ricchezza della chiesa, chiedendosi come mai quella ricchezza non venga usata per aiutare chi ha bisogno. Sono sicurissimo del fatto che la chiesa aiuti i più bisognosi e forse non fa abbastanza, ma la chiesa non può agire sempre come vuole; a volte deve scontrarsi con realtà spesso molto crudeli in cui il suo intervento può dare origine a stragi o ripercussioni (quanti preti sono morti per la loro missione e quanti cattolici sono stati perseguitati in paesi afflitti da guerre)
tutto il mio pensiero.
Forse esagero in questa cosa che sto per dire e spero in un'eventuale correzione di don Tino. Voglio ricordare a tutti che noi crediamo in Dio, in Gesù e nel suo messaggio di amore e che la chiesa è formata da uomini.

p.s. poichè ho scritto parecchio sn stato costretto a dividere il mio intervento e forse si sono perse delle frasi. spero che comunque il mio pensiero sia chiaro
 
 
#40 andrea 2010-01-12 15:40
personalmente sono stanco di vedere attaccata la chiesa per tutti i problemi del mondo. ogni tragedia è imputata ad un mancato intervento della chiesa, senza renderci effettivamente conto di quanto sia colpevole la società, invece. Insulti, omicidi, umiliazioni ad omosessuali e non, avvengono perchè noi in prima persona non li accettiamo e farsi scudo del pensiero della chiesa, che invita al rispetto per l'altro, mi sembra un comportamento da vigliacchi. Inoltre non considero valide opinioni di persone che non sanno nemmeno come operi la chiesa, ma che sono pronte ad accusare quando qualcosa va male (d'altra parte è così che si fa in questa nazione). Basta con la religione di comodo, basta con attaccamenti a frasi del vecchio testamento che ormani non hanno senso: Gesù è venuto anche per questo, per illuminarci su quello che è veramente importante agli occhi di Dio. Egli è venuto per superare il vecchio testamento insegnandoci l'unica via che è l'AMORE.
Non trovo giusto incolpare la chiesa per un male che parte da noi in primis e che sfoghiamo sugli altri.
I nostri occhi ormai sanno vedere solo il male, ma quando si tratta di vedere opere buone, nessuno sa niente. Forse perchè le opere buone non vengono pubblicizzate, ma il fatto di conoscerle non vuol dire che non esistano. A volte siamo noi a non volerle vedere.
 
 
#39 diana 2009-12-30 04:14
"...ma dato che sn clemente con la plebe cercherò di rispiegartelo...": bella espressione, coerente con il comandamento dell'amore cristiano, con l'uguaglianza predicata da Gesù...mi complimento! e poi si giudicano intolleranti gli altri e ci si riempie la bocca di amore, carità cristiana etc..mi sembra una frase da farisei che Gesù cacciò dal tempio...
se questo è amore..bah!!
 

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