Sabato 16 Novembre 2019
   
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RSA ciak n. 3: ora la struttura ospedaliera è senza custode

RSA al_buiooo

 

Chi abita per quelle vie, ma non solo, conosce bene il calvario che l’RSA ha dovuto affrontare per diventare quella che è oggi. Anche chi non è esperto in materia sa benissimo che lasciare un fabbricato grezzo e incompleto per troppo tempo va inevitabilmente incontro a delle problematiche da non sottovalutare, come infiltrazioni di pioggia, umidità. Ed essendo posizionato in un luogo quasi alla periferia di Noicattaro è diventato anche l’habitat ideale per animali come topi, lucertole e soprattutto il covo di ragazzi. Il calvario dell’abbandono edilizio è terminato ma i problemi sono rimasti tali e quali, forse sono col tempo peggiorati. Abbiamo più volte sollevato i drammi di una struttura che doveva essere il fiore all’occhiello di Noicattaro. Poteva. Ricordiamo che l’edificio era destinato al ricovero anziani, consultorio, guardia medica. Tutti questi reparti non sono mai stati aperti e si presume che resteranno nell’ombra ancora per molto tempo.

Non vi è mai stata fatta una disinfestazione, nonostante l’RSA si circondata dal verde e da vigneti agricoli, e questo è il colmo per una struttura che dovrebbe garantire pulizia e igiene. Ed è già di per se un pessimo bigliettino da visita. Ma i problemi non finiscono qui: l’inagibilità del primo piano mai, per altro, posto in funzione; il soffitto lungo tutto il corridoio del piano terra è completamente scoperto, si possono vedere senza il che minimo sforzo fili elettrici, tracciati di tubi e quant’altro. In alcune stanze, sempre del piano terra, non meno di un mese fa sono stati trovati pezzi di intonaco e cemento/tufo sul pavimento, con accanto anche una lampada.

Tanti problemi, gli stessi problemi e nessun tentativo per risolverli. L’ultima notizia giuntaci da una giovane signora che è costretta a frequentare il posto per problemi di salute ci ha segnalato che adesso la struttura è abbandonata. Abbandonata nel senso che non c’è più un custode. I dipendenti sono costretti ogni giorno ad aprire e chiedere l’edificio con il pericolo quindi di lasciare incustoditi alcuni impianti. O di ritrovarsi il giorno dopo con l’RSA in “modalità ferragosto”, in quanto qualcuno, pensando che all’interno ci fosse ancora qualche dipendente, aveva lasciato il riscaldamento acceso. La figura del custode, o comunque di chi vigila su qualcuno - in questo caso i pazienti - e su qualcosa - cioè sulla struttura - è una autorità non meno importante dei dipendenti che ci lavorano. Rappresenta un filtro, il primo a cui ci si rivolge per avere informazioni, chiarimenti e altro. “Non sappiamo perché continui ancora a funzionare - aggiunge un signore toccato da queste innumerevoli negligenze, sia da parte dell’amministrazione che dell’ASL -. Che la chiudano, così almeno ci risparmiano il viaggio a piedi che, persone anziane come me, devono affrontare ogni mattina”. 

Commenti 

 
#3 IL FALCO 2013-12-23 11:56
Già, la capo gruppo del PD, finchè era in minoranza, sbraitava contro SOZIO e chi lo sosteneva,ora che le hanno fatto mettere la faccia ,non ha capito che le hanno messo la MUSERUOLA.Carissima ISA SPORTELLI,sei arrivata al BIVIO,sè hai veramente i cosidetti CICISBEI dimostralo finchè sei in tempo, altrimenti la "TUA CARRIERA POLITICA"volgerà al termine,il Noiano onesto non è poi cosi stupido da essere preso in giro. Medita ISA, Medita.
 
 
#2 Sfiduciato 2013-12-22 13:00
Facile quando si e' all' opposizione.Ma da capogruppo in maggioranza difendere l' indifendibile diventa difficile , vero signora Sportelli? Altri avrebbero gia' mandato a casa Sozio per coerenza , ma questo PD non capisco perche' si ostina a sostenerlo nonostante tutto
 
 
#1 capogruppo 2013-12-21 09:18
Ci penso io....che ridere
 

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