Lunedì 14 Ottobre 2019
   
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Quarta domenica d'Avvento, prepariamoci al Santo Natale

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Quest’ultima domenica d’Avvento orienta lo sguardo della Chiesa su Maria e Giuseppe, per predisporci ad accogliere la venuta del Signore.

Andiamo incontro al Natale con animo pieno di gratitudine per quello che ricorda e significa: Cristo è presente nel mondo.


Prima Lettura (Is 7,10-14)

Il profeta Isaia annuncia la nascita di Gesù Cristo da una vergine.

Questo fatto straordinario costituisce un “segno” molto grande per ogni uomo, perché questo figlio avrà per nome “Emmanuele”, che significa “Dio-con-noi”.

Nella nascita del Salvatore, contempliamo il grande “sogno” di Dio: entrare nella vita di ogni uomo.

 

Seconda Lettura (Rm 1,1-7)

San Paolo inizia la sua lettera ai Romani ricordando che Gesù Cristo, discendente da Davide, è Figlio di Dio grazie alla potenza dello Spirito Santo.

In Lui trovano compimento le profezie dell’Antico Testamento.


Vangelo (Mt 1,18-24)

Il Vangelo di questa domenica ha per protagonista Giuseppe, promesso sposo di Maria di Nazareth. Egli, venuto a conoscenza della gravidanza di Maria, vorrebbe ripudiarla, ma l’apparizione di un angelo lo rassicura: il Bambino che ella porta in grembo è il Messia atteso dai profeti.

Il Figlio di Dio viene nel mondo anche grazie alla disponibilità obbediente di Giuseppe che, chiamando suo figlio Gesù, annuncia che “il Signore salva”.


Parola a mons. Cacucci...

La quotidianità come spazio di apertura al dialogo. Il Signore viene ad ‘abitare’ in mezzo a noi. Il luogo in cui il racconto degli Atti ambienta l’evento della Pentecoste è “la casa”, dove i discepoli stavano tutti insieme (cfr. At 1,1-2). La casa è il luogo dell’ordinarietà, ed è proprio lì che “all’improvviso” irrompe impetuoso il vento dello Spirito, a sconvolgere la monotonia del quotidiano e aprire spazi di novità.

Anche l’episodio della Samaritana è collocato in un contesto di ordinaria quotidianità: un pozzo dove una donna si reca ad attingere acqua. Un gesto che quella donna aveva certamente ripetuto infinite volte, e che anche quella mattina si accingeva a ripetere senza aspettarsi nulla di diverso.

(Tratto da: “Verso le periferie della storia. La Pentecoste e lo splendore della speranza”, mons. Francesco Cacucci)

 

Agenda parrocchiale

Martedì, 24 Dicembre S. Messa ore 7:30

Ore 23:00 Veglia di Natale e Messa della notte.

Mercoledì, 25 Dicembre Natale del Signore S. Messe ore 8:00 - 9:30 - 11:00 - 18:30

Giovedì, 26 Dicembre S. Stefano S. Messe ore 7:30 – 18:30

Sabato, 28 Dicembre S. Messe ore 7:30 – 18:30

Domenica, 29 Dicembre S. Famiglia di Nazareth. S. Messe ore 8:00 - 9:30 - 11:00 (Battesimi) - 18:30

Ore 18:30 S. Messa presieduta da mons. Francesco Cacucci per l’Ammissione al Sacerdozio del seminarista Antonio Lattanzio.

 

Aiuta le famiglie bisognose della nostra comunità, depositando i viveri nei cestini sistemati in chiesa.

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