Giovedì 12 Dicembre 2019
   
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700.000 euro al Poggetto? Il Comune va al Consiglio di Stato

Consiglio di_Stato_front

 

Qualche tempo fa ci eravamo occupati e preoccupati della sentenza del T.A.R. Puglia che condannava il Comune a formulare un offerta sui 700.000 euro chiesti dalla Cooperativa “Il Poggetto”, per un ritardo dell’amministrazione in una lottizzazione del lontano 2003 (http://www.noicattaroweb.it/attualita/4141-il-tar-condanna-il-comune-a-pagare-700000-euro.html).

Lo scorso 28 Novembre la Giunta Comunale e ha discusso di questa patata bollente.

“Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia - si legge nel verbale di deliberazione - con sentenza n. 1115/2013 del 05/07/2013 ha dichiarato improcedibile il ricorso proposto dalla Cooperativa “Il Poggetto”, ma lo ha accolto relativamente alla domanda risarcitoria, ordinando al Comune di Noicattaro di formulare proposta risarcitoria alla ricorrente nei termini e secondo i criteri indicati in motivazione e nella relazione di verificazione depositata il 25/07/2012, entro il termine di giorni 60 dalla data di notificazione e/o comunicazione in via amministrativa della sentenza”.

Con una nota dell’avv. Franco Gagliardi La Gala, legale dell’Ente nel giudizio di primo grado - e con il parere favorevole del Dirigente del Settore Urbanistico - è stato evidenziato che la sentenza merita decisa forma sussistendo oggettivamente i presupposti per l’impugnazione nell’interesse del Comune.

Secondo tale verbale di Giunta, la sentenza è stata notificata al Comune e non al legale dell’Ente. Pertanto, non si è determinata alcuna preclusione o decadenza alla proposizione dell’appello al Consiglio di Stato per la riforma della stessa. I termini di appello scadono, infatti, dopo sei mesi dalla data di pubblicazione della sentenza, avvenuta il 05/07/2013.

A questo punto, la Giunta ha dato indirizzo per appellarsi dinanzi al Consiglio di Stato, a riguardo della causa promossa dalla Cooperativa “Il Poggetto”.

Staremo a vedere come si evolverà la situazione che, data l’ingente somma in ballo, merita un trattamento delicato.

Commenti 

 
#1 Red Bull 2013-12-21 06:35
E' un assurdo che i dirigenti sbagliano, e chi paga siamo noi cittadini.
Ancor più grave è lo sperpero di danaro per le troppe cause che si fanno.
 

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