Giovedì 18 Luglio 2019
   
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Notte di Capodanno: pronta la tavola dei nojani. Riti e tradizioni

Capodanno festa

 

Ci siamo, tra poche ore il conto alla rovescia più conosciuto e vissuto al mondo. La notte di Capodanno è ormai alle porte e con lei tutte le tradizioni gastronomiche, tramandate ormai da anni, tipiche di questa festa ed i riti propiziatori ad essa strettamente connessi.

Anche quest’anno a San Silvestro le tavole dei nojani saranno imbandite di cotechini, zamponi, lenticchie, uva e melagrana. Ma ci siamo mai chiesti il perché?

Eccovi la risposta tanto attesa: “La superstizione è superstizione e, specie in un periodo di crisi, sarebbe irresponsabile sfidare la sorte”. Parola della sig.ra Carmela, nojana dalla nascita, che ci ha svelato, a proposito alla notte più popolare dell’anno, dettagli interessantissimi.

In questi giorni ci stiamo preparando tutti all’arrivo del nuovo anno ed, insieme - tra amici e parenti - al grido “3, 2, 1, auguriiii” tra qualche ora si stapperanno numerose bottiglie di spumante; il tutto con la speranza che quel momento possa segnare concretamente per molti un periodo nuovo, prospero e gioioso.

Un vecchio proverbio recita, infatti: “Anno nuovo, vita nuova”!

Piccoli gesti, riti e tradizioni la notte di S. Silvestro strizzano l’occhio alla fortuna, con la richiesta, implicita, che giorni colmi di amore, serenità e, perché no, anche di abbondanza, possano giungere quanto prima. 

Ed è proprio alla parola ‘abbondanza’ che possiamo facilmente collegare, la cena a base di lenticchie, cotechino o zampone, uva e melagrana.

“La lenticchia - dice Carmela - è un legume porta fortuna”. Si ritiene, infatti, che ogni lenticchia mangiata rappresenti una moneta in più nel nostro portafogli. Più ne mangeremo, quindi, e più benefici economici ne trarremo. La lenticchia, già  in epoca romana, infatti, simboleggiava la prosperità economica ed il denaro. Immancabili, come già anticipato, anche lo zampone ed il cotechino.

“Mangiare queste due pietanze a Capodanno promette un anno ricco e fortunato” continua Carmela. La tradizione invita, quindi, a mangiare lenticchie e cotechino insieme, come augurio di buona sorte, per lo più economica.

Altrettanto immancabili sono uva e frutta secca. “Chi mangia l’uva per Capodanno conta i quattrini tutto l’anno” recita un antico proverbio svelatoci da Carmela. Questo in quanto sono in molti a credere che raccogliere l’uva durante il periodo invernale porti ad ottenere un raccolto abbastanza ricco.

Uva e lenticchie, quindi, con la loro forma, da un punto di vista iconografico, stanno a simboleggiare proprio un gruzzoletto di monete.

Mettendo ora da parte l’aspetto gastronomico, sono tante le credenze popolari ed i riti legati ai festeggiamenti del Capodanno. Eccone alcuni esempi: se si esce di casa nelle giornate del 31 Dicembre e del primo del nuovo anno, non fatelo mai con le tasche vuote, ma con qualche soldo. L’usanza afferma che, così facendo, l’anno appena nato non sarà "magro".

Mai negare un prestito di denaro chiesto a Capodanno: il denaro prestato torna indietro addirittura centuplicato.

A sostegno del cambiamento, ancora, la vecchia tradizione di lanciare roba vecchia o rotta da finestre o balconi, per lo più mobili ed elettrodomestici. Questo per propiziare l’arrivo di novità e cose belle. La sig.ra Carmela ci racconta, in proposito, che qualcuno in paese la notte di Capodanno butta ancora per terra cocci e bicchieri pur di allontanare mali fisici e morali.

E ancora: l’usanza di indossare indumenti o biancheria di colore rosso e, per gli innamorati, l’atto di scambiarsi un bacio sotto il vischio che, si ritiene, prometta bene alla coppia.

Pare, inoltre, che importantissima sia la prima persona che si incontra per strada allo scoccare della mezzanotte. È di buon augurio, infatti, incontrare un signore anziano o gobbo, mentre se si incontrerà un bambino o un prete si avrà disgrazia. Chissà per quale ragione, questo non è dato sapersi.

Ringraziamo la sig.ra Carmela per il tempo dedicatoci e per tutte le informazioni fornite. Speriamo, con questa lettura, di avervi deliziato di dettagli nuovi o poco conosciuti relativi alla notte più popolare dell’anno.

Dalla redazione di NoicattaroWeb un augurio di un anno che sia davvero colmo per tutti di belle sorprese, gioie inaspettate e tanto ma tanto amore.

“Anno nuovo, vita nuova”? Mai smettere di credere che possa esserlo per davvero.

Buon anno a tutti, da tutti noi.

Commenti 

 
#1 carmela 2015-01-10 12:06
grazie
 

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