Discarica a cielo aperto in via Imbriani. Riflessioni di un 24enne

bidone via_Imbriani

 

Via Imbriani alle ore 19.30 di ieri sera.

Ero di passaggio e sinceramente l'immagine mi ha colpito molto. Poi ho pensato a qualche critica ricevuta qualche tempo fa da un ragazzo: "Mettete sempre le foto dei bidoni". Tra me e me ho pensato: "E adesso? Un'altra foto dei cassonetti dobbiamo pubblicare?". Ho lasciato perdere e ho continuato il mio percorso senza tirar fuori la macchina fotografica. 

Poi ho continuato a riflettere: "Ma possibile che questa è diventata normalità?". Si, perchè se arriva una critica del genere - ben vengano, per carità - significa che un pò stiamo morendo. Significa che ci stiamo accontentando di vivacchiare, di tirare a campare.

"Questa foto non può passare inosservata" mi son ripetuto, e son tornato indietro per immortalare quanto visto poco prima.

Focalizzate l'attenzione sull'immagine. Vedete quella busta accanto al palo, nella parte sinistra della foto? Bene. Eliminate tutto il resto e immaginate solo un cassonetto verde - magari con un coperchio, pulito e profumato - con solo quella busta lì accanto al palo. Ecco, questa scena appena creata già scatena un disgusto in altri paesi. Questa già basta a creare un malumore in altri paesi della provincia di Bari. A Noicattaro no, perchè ormai ci siamo abituati. E se domani trovassimo un materasso? O un televisore? Non ci cambia la vita. Giusto, tanto il paese non è il nostro.

Credo che dovremmo recuperare il nostro essere cittadini. Non basta ricordare di esserlo solo quando arriva a casa il bollettino della rata della TARSU da pagare, o della TARES (a momenti gli cambiano di nuovo il nome). Così come non serve recarsi dai Vigili Urbani perchè si è fulminata la luce "giù a casa" (come si dice in volgare) che non illumina più il nostro bel portoncino di casa. E no, non va.

Siamo cittadini di Noicattaro, non ce lo dimentichiamo. E ai giovani: qui vogliono farci morire (siamo nella metafora ovviamente) in silenzio. Svegliamoci, prima che sia troppo tardi.