Domenica 27 Settembre 2020
   
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NOICATTARO CITTA' SOSTENIBILE?

ECOSOSTENIBILE


Noicàttaro città sostenibile?

Idee, progetti ed azioni per l'ambiente



Cos'è lo sviluppo sostenibile?

Lo sviluppo sostenibile indica la possibilità di garantire lo sviluppo industriale, infrastrutturale, economico di un territorio rispettandone le caratteristiche ambientali, cioè sfruttandone le risorse naturali in funzione della sua capacità di sopportare tale sfruttamento.

Punto fondamentale dello sviluppo sostenibile consiste nel prendere atto delle forti connessioni esistenti tra politica ambientale, sociale ed economica e che solo da un approccio integrato si possono raggiungere traguardi importanti per l’ambiente, la popolazione e lo sviluppo economico.

La sostenibilità

Sostenibilità urbanistica significa contrastare l’erosione delle risorse ambientali non rinnovabili e favorire la rigenerazione delle altre (non solo con la tutela ma con la compensazione):

- limitazione del consumo di suolo, agendo sulla città esistente (trasformazione e riqualificazione);

- limitazione del consumo di acqua ed energia oltre la capacità di riproduzione;

- limitazione degli agenti inquinanti oltre la capacità naturale di assorbimento di aria, acqua e suolo;

- mantenimento della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo a livelli sufficienti per sostenere la vita animale e vegetale;

- aumento della biomassa e della biodiversità;

Tre fondamentali strategie urbanistiche per la sostenibilità:

- la esclusione di nuove forme di espansione urbana, con il riuso delle aree dismesse (industriali, ferroviarie, militari, servizi obsoleti, agricole), la tutela delle aree produttive agricole e la "riconversione" del "residuo di piano";

- la compatibilità ambientale ed ecologica del sistema infrastrutturale, con sistemi di mobilità urbana basati su mezzi non inquinanti e non energivori, (il "ferro", compatibilmente con la dimensione della città); l'aumento della rete ciclopedonale; la "ambientazione" delle infrastrutture; l'ammodernamento del sistema fognario e di depurazione (separazione) e la sua correlazione alla trasformazione urbana; il controllo delle reti energetiche e della telecomunicazione;

- l'applicazione dei principi della rigenerazione ambientale;

- acqua: massima permeabilità dei suoli urbani e parallela attenzione alla vulnerabilità degli acquiferi;

- aria: riduzione dell'inquinamento da traffico, limitazione dei carichi urbanistici e aumento della biomassa;

- suolo: disinquinamento preventivo dei suoli contaminati, recupero e rinaturalizzazione di quelli degradati.

Quali sono quindi le azioni che si possono intraprendere per diventare una città sostenibile?

  • Attuare iniziative in materia di tutela ambientale.

  • Aderire ad importanti programmi internazionali e alla realizzazione di progetti ed azioni concrete.

  • Impegnarsi trasversalmente e coinvolgere l'intera attività dell'ente verso un obiettivo concreto di sviluppo.

  • Dare risposte concrete ai cittadini, alle imprese, alle associazioni che chiedono servizi efficienti e compatibili con l'utilizzo delle risorse ambientali.

  • Creare un blog.

  • Attuare una politica coerente tesa a promuovere ed attuare interventi di salvaguardia,promozione e miglioramento dell'ambiente per uno SVILUPPO SOSTENIBILE.

Vogliamo che sul fronte della sensibilizzazione ambientale tutto ciò diventi un impegno, reale e concreto, anche per la nostra Amministrazione Comunale che deve essere perseguito in tempi ragionevolmente brevi e coerentemente con un proprio programma di politica ambientale, per far si che anche Noicàttaro possa diventare una città sostenibile.

Commenti 

 
#4 un tecnico nojano 2010-03-11 20:22
sottoscrivo pienamente quanto dite
anche noi tecnici non applichiamo nemmanco il 10% di quanto studiato, di quanto vediamo in giro di buono per il mondo. Quello che cerchiamo ahimè è il profitto facile, non deontologico, con una proiezione che non va oltre la proiezione verticale del ns naso senza pensare al benessere diffuso che pur ci tornerebbe utile qualora la città fosse a misura d'uomo .
Noicàttaro è una città ad alto reddito procapite e con un grandissimo iato tra edificio privato e percezione della città: il singolo ha l'eccellenza in casa o in villa ma appena ne è fuori trova i non luoghi, le incongruenze stradali, sporcizia e vandalismo, senso di disprezzo per gli spazi comuni.
Noi tecnici non facciamo altro che alimentare il sistema, svendendo la nostra formazione (laddove ne abbiamo una...)e facendo implementare il bruttismo clientelare che apparentemente da' grosse soddisfazioni. Il proselitismo fa aumentare la griffe degli studi che macinano lottizzazioni per la nuova città senza rivalorizzare la città'esistente, ancorchè storica, magari anche demolendo e ricostruendo..
Il sistema, suggellato anche dalle Amministrazioni è questo, è un mostro che si autoperpetua in barba ai costi di urbanizzazione e all'impatto sul territorio..
 
 
#3 niconojano 2010-01-05 22:32
appoggio pienamente quello che dice noiano lontano.
Chissà dove andremo a finire...
 
 
#2 noiano lontano 2010-01-03 11:49
noicattaro città sostenibile? mi viene da ridere!!!
noicattaro, come diverse città del sud, sono indietro di svariati decenni rispeto a piccoli paesini del centro e del nord italia. manca praticamente la mentalità, la concezione mentale di città a misura d'uomo: assenza totale di marciapiedi (i pochi che ci sono sembrano essere stati costruiti come pista ad ostacoli, sia per deambulanti che per non deambulanti), mancano i percorsi ciclabili (a dire il vero manca proprio la cultura della bicicletta, sopratutto per le donne), manca il verde: quando si costruisce non si pensa alla creazione di spazi verdi, anche solo per decoro urbano. Sicchè tutta la città appare come un agglomerato di asfalto e cemento.
eppure basterebbe fare un giro in alcune città del nord barese (per non allontanarsi tanto), ad es. giovinazzo, per avere un piccolo esempio di come realizzare un minimo di decoro urbano e di sostenibilità. in realtà si sta creando una città a misura di speculatori, con strade enormi che sembrava dovessero diventare grandi arterie di collegamento destinate a decongestionare il traffico sulle strade più centrali, ma che, invece, sono state tranciate a metà da edifici residenziali; mi viene in mente la via terracini, una strada enorme senza un minimo di verde che la decori, con marciapiedi impercorribili: quelli ai lati sono stretti e pieni di barriere architettoniche, quello al centro, che prima era percorribile, è stato ostacolato con panchine e alberi a zig zag, in maniera tale da creare un percorso ad ostacoli triplo slalom (mi piacerebbe conoscere il genio dell'urbanistica che ha realizzato ciò).
che dire, quindi? insegnate a chi vi amministra, tra i quali ci sono anche rinomati ingegneri, cosa vuol dire sostenibilità. Anzi, offritegli un viaggetto al nord, dove avranno molto da imparare!
 
 
#1 anonimo 2009-12-31 14:04
Noicattaro sostenibile?
Con i consiglieri che ci ritroviamo in maggioranza è già molto quello che fanno per Noicattaro. Continuate con le lottizzazioni e le spartizioni di poltrone è l'unica cosa che sapete fare.
La sostenibilità la possono fare solo persone serie e preparate in materia.
 

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