Lunedì 25 Ottobre 2021
   
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Il seminarista nojano Antonio Lattanzio verso il sacerdozio

Noicattaro. Antonio Lattanzio verso il sacerdozio front

 

Antonio Lattanzio è stato ammesso tra i candidati all’Ordine del Diaconato e del Presbiterato. Una grande gioia per la nostra comunità parrocchiale oltre che per il nostro paese. È bello vedere un ragazzo di 21 anni che decide di intraprendere un cammino così grande e così particolare.

Il concetto di vocazione continua ad essere per molti un astrazione quasi “sovrumana”: tra l’uomo e la sua libertà si inserirebbe un Dio che di punto in bianco lo chiamerebbe, quasi obbligandolo, a servirlo, solitamente nella vita consacrata. Ma il come, il dove e il perché rimane per costoro un arcano.

In realtà le cose non stanno proprio così, comunemente siamo portati a pensare alla vita come a una successione di scelte, dove alla fine tutto dipende da noi: siamo genuinamente il frutto delle nostre risolutezze.  

“La vita - dice monsignor Francesco Cacucci, vescovo della diocesi Bari-Bitonto - sin dalla sua origine, non è una scelta ma è una chiamata. Antonio (giovane seminarista nojano) e voi tutti, siete stati chiamati alla vita, e il perché è uno solo: l’amore. L’amore dei tuoi genitori, ma prima ancora l’amore di Colui che ti ha voluto, pensato e creato! Si, sei stato creato per amore, e la prima grande risposta che puoi dare, è il tuo si alla vita, unica e meravigliosa!”.

A dire tutto ciò sull’altare della Chiesa Santa Maria del Carmine di Noicattaro è stato il nostro Pastore mons. Francesco Cacucci - domenica 29 Dicembre 2013 - in occasione del primo step del cammino pastorale e spirituale che sta percorrendo il nostro giovane Antonio Lattanzio, in seminario.

Chiesa gremita: così tanta gente non la si vedeva da tempo. Emozionanti i momenti che hanno visto il mons. Cacucci di fronte al seminerista Lattanzio. Ora Antonio è uno dei candidati: questo significa che potrà diventare diacono o sacerdote.

È importante ricordare che il buon Dio ci ha donato la vita: una predisposizione ad amare Dio e il prossimo, ciascuno nella sua misura e nel proprio stato e che non tutti sono chiamati alla vita consacrata. C’è anche la vita matrimoniale, sacerdotale, il laicato impegnato; un prospetto d’amore che Dio ha disegnato per ognuno di noi. Dio ha un progetto d’amore per ognuno.

È chiaro che parlare di vocazione non significa parlare di una telefonata ricevuta da un amico, ma è una chiamata interiore. È Dio che ispira nel profondo il desiderio di seguirLo; perciò è sempre qualcosa di intimo e personale che si intende con il cuore, e che è estremamente concreto. Allora non si tratta più di pensare che Dio vuole imporre qualcosa, che ti impedirebbe di realizzarti, ma si tratta di scoprire che cosa Dio ha pensato per te, dove si trova la tua verità e la tua eterna beatitudine! E Antonio Lattanzio sembra aver intuito bene il progetto di Dio.

Buon cammino Antonio…

Noicattaro. Antonio Lattanzio verso il sacerdozio intera

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