Lunedì 18 Novembre 2019
   
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Reduci da Nojarella, intervista ai talentuosi Break Jack

Noicattaro. Nojarella e Break Jack

 

In occasione del festival musicale e gastronomico “Nojarella - 100% musica e sapori nostrani”, tenutosi lo scorso 29 Dicembre, nella deliziosa cornice di Largo Pagano, NoicattaroWeb - La Voce del Paese (Media Partner dell’evento), ha intervistato i gruppi che hanno partecipato alla serata. Numerosi gli artisti che sono passati dal nostro stand per regalarci commenti e rilasciare interviste.

Questa settimana vi presentiamo i “Break Jack”,  gruppo nato nel Giugno 2012 a Rutigliano. La band nasce dal progetto dei chitarristi Marco Anelli e Antonio Orlando, che fondano il gruppo con  l’obiettivo di suonare cover dei Guns N’ Roses.

L’idea iniziale del progetto cambia nel corso degli anni, come la formazione che raggiunge così la line up attuale con Valentina Deflorio (cantante), Antonio Uva (bassista)e Rino Loiotile (batterista).

È il chitarrista Antonio Orlando a rompere il ghiaccio e a farsi portavoce della band, rispondendo alle nostre domande.


Cosa ne pensate di questo festival?

Sicuramente si tratta di una bellissima iniziativa, non comune per le nostre realtà locali. Serate come questa sono ottime opportunità per le band emergenti come la nostra.

Di dove siete?

Come gruppo facciamo capo a Rutigliano, ma non siamo tutti di lì. In realtà siamo originari di diversi comuni: Noicattaro, Cellamare...

Qual è la situazione artistica delle vostre realtà locali?

Assente. Esistono poche associazioni e vengono organizzati pochissimi eventi musicali. Ecco perché questa iniziativa promossa da Nojattiva e Indipercui è davvero apprezzabile.

Torniamo a voi e alla vostra esperienza musicale. A quali generi vi ispirate?

In realtà, ognuno di noi si ispira ad un suo genere personale: indie, rock, metal. Irrompe Valentina, cantante della band a prendere la parola: Ed è proprio questo mix che poi da vita alle nostre canzoni, in generale siamo appassionati del rock anni ‘80, che accomuna i nostri gusti.

Quali sono le maggiori difficoltà che state incontrando sul vostro cammino musicale?

La difficoltà maggiore sta nel conciliare gli impegni dello studio con le prove, ognuno ha i propri orari ed è difficile incontrarci. Inoltre, ad aggravare il problema, c’è la mancanza di una sede stabile per il gruppo. Per le prove dobbiamo spostarci e spesso a turno mettiamo a disposizione le nostre case per vederci - prosegue Valentina.

Concludiamo la nostra breve intervista chiedendo ai Break Jack riguardo i loro progetti futuri.

Antonio Orlando ci parla così della registrazione in studio di due brani inediti, prevista per questo Gennaio, e del progetto di intraprendere un tour per locali e pub della zona.

Non ci resta che ringraziare i Break Jack per aver risposto alle nostre domande, augurando loro una brillante e duratura carriera musicale.

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