Sabato 23 Ottobre 2021
   
Text Size

Palazzetto dello Sport: ormai il parcheggio è una discarica. Foto

Noicattaro. Parcheggio palazzetto front

 

Riceviamo e pubblichiamo l'articolo di un cittadino nojano sul parcheggio del Palazzetto dello Sport di Noicattaro. Buona lettura.

È già da qualche anno che il vero parcheggio del Palazzetto dello Sport di Noicattaro non è più in uso, l’ignaro cittadino nojano si è visto privato da un giorno all’altro di un servizio non indifferente.

Tutto è nato quando sono partiti i lavori per l’installazione di vasche, finalizzate al deposito dell’acqua piovana previsto nel progetto di rifacimento della fogna urbana.

Tale progetto, ahinoi, non ha previsto che i tetti di tali vasche, ovvero quello che era il parcheggio soprastante, fossero fruibili per le auto inficiando irrimediabilmente la funzione del medesimo che, recintato, è diventato inutilizzabile.

Il parcheggio era stato utilizzato un tempo, addirittura per installare il palco principale dell’Expo nojano (manifestazione tra l’altro interrotta) dove si sono tenuti dibattiti, concerti e vari eventi a cui hanno partecipato la gran parte dei cittadini nojani. La sede dell’innovazione e della crescita culturale si è trasformata in uno spazio vuoto.

Sarebbe comunque stato un prezioso spazio utilizzato per le macchine e i pullman degli atleti ospiti, ed almeno questa funzione sarebbe stata garantita. Invece no, ed ora, dopo anni, evidenti sono le crepe create dall’acqua piovana e che, pioggia dopo pioggia, ha scavato e si è insediata stabilmente formando un vero e proprio laghetto artificiale a discapito dell’infossamento del solaio delle vasche (che si spera non crolli mai).

Conseguenza di tale opera è la costante presenza - in estate ma anche in inverno - di zanzare che, a seconda delle annate creano più o meno disagi a coloro che vivono nei dintorni e non solo.

Tralasciando il discorso insetti, da qualche tempo inoltre il comune avrebbe dato il consenso, all’azienda per lo smaltimento di rifiuti, prima, e alla società per la pulizia stradale poi, di depositare oggetti tra i più disparati: in estate si è potuto osservare una fila di cassonetti dell'immondizia senza gambe, capovolti e depositati lì (per fortuna vuoti). Da tempo immemore sono depositate pietre e ferri arrugginiti, parti evidentemente di un lastricato ormai dismesso (chissà quando e se si potranno riutilizzare) ed ultimamente sacchi di contenuto ignoto abbastanza pesanti, che sono stati accuratamente posti fuori dall’area recintata. La domanda adesso è, come si potrebbe intervenire per risolvere la situazione? Un comune cittadino a chi dovrebbe rivolgersi per avere informazioni a riguardo? Per ora non resta che un laghetto e qualche ferro vecchio qua e là.


Qui alcune foto.

.

.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI