Lunedì 25 Ottobre 2021
   
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"L'Abbraccio" fa festa: i genitori dei minori fanno i panzerotti. Foto

Noicattaro. Panzerottata a L'Abbraccio front

 

Grande festa giovedì sera in via Bovio. L’associazione “L’Abbraccio” ha organizzato, e realizzato, una splendida panzerottata con i genitori dei minori che frequentano il centro.

Circa 5 kg di massa fatta a palline e tanto divertimento. Quasi tutti i genitori si sono cimentati e - è proprio il caso di dirlo - hanno messo le mani in pasta. Un grembiule, un cappello e mani pulite. Si, perché è una delle prime cose che si insegna ai bambini in quel di via Bovio, e i genitori devono dare l’esempio.

Tanto l’impegno profuso dagli organizzatori, dalle educatrici e dai volontari, che da giorni si sono spesi per la buona riuscita dell’evento. E così, improvvisamente, il posto dove qualche ora prima si studiava e si giocava, qualche ora dopo si è trasformato una luminosa rosticceria. Panzerotti, frittelle tanto altro.

Il dolce? Ci hanno pensato gli stessi utenti del centro che, coordinati dalle loro educatrici, hanno preparato un gustosissimo dessert.

“Una serata stupenda - ha commentato la presidente Elvira Diserio - davvero. È stato davvero bello vedere genitori e figli insieme. Ancora più emozionante è stato condividere un pasto con loro, che sono ormai la nostra famiglia”. Un pizzico di commozione negli occhi e nelle parole degli organizzatori, che pian piano vedono crescere i minori.

Un momento di felicità per tutti, che non poteva avere questo successo se non avesse visto l’ampia partecipazione dei genitori, che si sono dimostrati pronti e disponibili. E mentre i grandi preparavano i panzerotti, educatori e volontari hanno giocato con i bambini. Caratteristico il “gioco dell’abbraccio” nel quale, pescando i bigliettini con i nomi, due persone dovevano appunto abbracciarsi. Un gioco che, per quanto semplice e banale, ha fatto riscoprire loro la bellezza di un gesto importante, dal quale l’associazione ha preso il nome.

“Arrivano quando sono piccini - ci ha confidato un’educatrice - e li prendiamo in braccio. Poi piano piano diventano grandi e li teniamo per mano. Cerchiamo di prepararli al mondo esterno, alla vita. Fino a quando siamo costretti, a malincuore, a lasciarli”.

“Ma sono loro - continua una sua collega - che ci regalano tantissimo. Lo fanno ingenuamente e neanche se ne accorgono, ma con i loro sorrisi ci regalano la gioia”.

Una grande festa dunque, che si è conclusa con la cena. Tutti insieme, come una grande famiglia. 


Qui tutte le foto della serata.

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