Sabato 20 Aprile 2019
   
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FINALMENTE E' SUCCESSO QUALCOSA!

BICCHIERE

Finalmente è successo qualcosa! 

Qualcosa che smuove le nostre coscienze
e che allo stesso tempo ravviva quella brutale sete di violenza che
in fondo ci appartiene. Finalmente.

Cominciavamo ad annoiarci di tanti
astrattismi nella lotta politica, e un po' di sangue ha avvicinato al nostro
umano sentire la classe degli dei.

Ma, dato che ogni fatto, qui nel mondo, deve
essere interpretato secondo le leggi esegetiche di molteplici "strutture di
verità", ci accorgiamo miracolosamente che non è accaduto un solo fatto, ma
dieci, cento, mille.

L'aggressore. Per qualcuno un eroe, per altri un
comunista, per altri un pazzo, per altri ancora un pazzo comunista.

La sinistra facilona ha sogghignato e stragoduto all'immagine di un Silvio sdentato e
malconcio. Quel che la rende davvero ingenua è il suo inconsapevole darsi la
zappa sui piedi. E così la sua sottile ironia s'è trasformata in una ghiotta
occasione per dare adito al processo di divinizzazione del Silvio-Cristo, in
ascesa sul trono-crocifisso di una dorata neo-indiscutibilità.

La destra facilona ha mal pensato di dare all'accaduto un sapore vagamente politico. E di
qui i vari tam tam mediatici e virtuali tra cui spicca la proposta di lanciare
vibratori in faccia alla Bindi. Se avesse scelto la tattica del silenzio
avrebbe certamente dato più spazio alle meccaniche della mitologia. Ingenua
anche lei.

"Menomale che c'è Silvio", però, che dal canto suo, da ottimo
comunicatore, ha esibito la faccia in quel gesto di disperato narcisismo,
lanciando al telespettatore-elettore la giusta provocazione e un senso di
vergogna collettiva, tanto utili a ripristinare il consenso emotivo nei
confronti dell'uomo-politico che perdeva colpi. E ora dispensa messaggi
d'amore, a una settimana o poco più da una certa ricorrenza. Strano.

Ci sono, poi, i perbenisti anonimi. appartengono a una classe che, qui in Italia,
possiede una millenaria egemonia culturale e coinvolge tutti, indistintamente.
I perbenisti si sono detti sconcertati da questo vile atto di inciviltà, ma
forse hanno commesso la più grave ingenuità.

Non si sono accorti che il vero dramma, in tutto ciò, non sono i due giorni d'ospedale
del premier, ma tutti
gli anni di abbandono sociale di un disperato, esiliato dal mondo, che l'altro
ieri si trovava per le strade di Milano.

Commenti 

 
#4 Mediano 2010-01-15 11:32
Ormai la situazione italiana è chiara.C'è una parte del paese che che si sente in diritto ,in nome di Silvio e di quello che rappresenta, di stravolgere tutte le regole della convivenza civile a dispetto delle esigenze primarie degli italiani.C'è una parte che ha il dovere di opporsi a questo becero strapotere.C'è una parte che pilatescamente guarda e tace.
Ha ragione NIchi (Vendola) quando afferma che bisogna fare la battaglia della "soglia".Ogni giorno i berluscani cercano di abbattere la soglia della decenza,della dignità umana, della giustizia giusta,della vivibilità in nome del profitto e della potenza.Ogni giorno noialtri abbiamo il dovere di resistere, resistere, resistere per tenere la soglia nei limiti dell'orgoglio.Chi resta a guardare è la parte peggiore degli italiani.
Resistiamo nella speranza che questo scontro non si trasformi in odio sociale.Coraggio.
 
 
#3 niclala tua compagna di classe 2010-01-14 13:26
Bè è evidente che siamo dinanzi ad uno stratega.La mia vocina buona mi dice di non pensare alla possibilità che il Slvio-Cristo abbia perso due giorni o forse più della sua vita a progettare quella che sarebbe stato ovviamente il suo trionfo;poi però c'è la vocina cattiva ma sicuramente più obiettiva che non sostiene che sia stato un progetto studiato a tavolino ma che quell'espressione sconvolta buttata sulla povera gente sinceramente preoccupata....bè quella si che è stata studiata!e quanto risulta credibile una persona che sostiene di aver avuto paura in quel momento ma che decide di ributtarsi nella mischia sapendo di poter essere nuovamente bersaglio?? siamo difronte ad un eroe,direbbe qualcuno!io personalmente credo che siamo entrati nella tana del leone;sono anni che siamo perseguitati dal suo egocentrismo...ma come uscirne?bè la soluzione più civile sarebbe avere rispetto per la proprio dignità!della serie...i soldi non sono tutto nella vità....che meravigliosa bugia,tranne se l'alternativa è la proprio coscienza!
ciao mik...!
 
 
#2 Checco C. 2010-01-14 10:43
VERGOGNATEVI voi che continuate a fare in modo che questo politico gestisca l'italia. La violenza è sempre violenza ma la falsità e l' astuzia che contraddistingue il vostro amato Silvio, sono anch'esse pericolose!
SVEGLIATI ITALIA!!!
 
 
#1 Salvatore 2010-01-13 22:09
... ma per piacere !!
La violenza è violenza sempre, anche se contro Silvio-Cristo (nel senso di unto dal signore)!
Mo va a finire che Berlusca lo ha pagato quel disperato per acquisire odiens !!
 

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