Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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I Planet One al nostro stand: "Fare musica qui è difficile"

Noicattaro. I Planet One a Nojarella

 

Dopo i Break Jack di cui abbiamo parlato la scorsa settimana (http://www.noicattaroweb.it/attualita/4597-reduci-da-nojarella-intervista-ai-talentosi-break-jack.html), proseguono le interviste di NoicattaroWeb - La Voce del Paese alle band emergenti targate ‘Nojarella’ che hanno partecipato all’omonimo evento di Dicembre a Largo Pagano.

Questa volta proponiamo i “Planet One”, che si sono raccontati ai nostri microfoni. La attuale formazione vede: in qualità di vocalist e seconda chitarra Gianmarco Tinelli, Walter Shabani alla chitarra e alla composizione dei brani, Barbara Barone alla batteria, Giorgio Capotorto al basso e alla tastiera. La band è nata nel Settembre scorso, anche se Giammarco e Walter hanno intrapreso la carriera musicale ormai da sei anni. Nonostante si tratti di un gruppo davvero molto giovane, la bravura e la professionalità  di questi ragazzi è innegabile.

Barbara, la batterista si fa portavoce della band, rispondendo alle nostre domande.

 

Parliamo di voi e della vostra esperienza musicale. Quali sono i generi musicali a cui vi ispirate?

Non siamo legati ad un genere musicale preciso, le nostre contaminazioni sono varie, ma in particolare siamo ispirati dal punk e dall’hard rock.

Se volessimo riferirci a gruppi musicali specifici, quali sono gli artisti che seguite maggiormente?

Led Zeppelin, Nirvana e Litfiba.

Quali sono le difficoltà che state incontrando nel vostro percorso?

Purtroppo la difficoltà maggiore è di tipo economico, ma anche la mancanza di iniziative artistiche e musicali che potrebbero dare visibilità alle band emergenti come la nostra.

Di dove siete?

Siamo di Noicattaro, Rutigliano e Conversano.

Come giudicate la situazione artistica delle vostre realtà locali?

Scarsa. In generale non viene apprezzata l’arte musicale e le associazioni e le iniziative musicali sono ancora molto rare.

Parlando dell’evento “Nojarella - 100% musica e sapori nostrani”, cosa ne pensate di questo festival?

Si tratta di un’ottima opportunità per farsi conoscere e per far conoscere la propria musica.


Ringraziamo i Planet One per la loro disponibilità del raccontarsi ai nostri microfoni e auguriamo a questi giovani e talentuosi artisti una brillante carriera musicale.

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