Sabato 20 Luglio 2019
   
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"Mamma Mia...che Musical": ottimo successo per Il Setticlavio

Noicattaro. Il Setticlavio gruppo

 

Il Setticlavio, associazione per la cultura storica, artistica e musicale, ha dato vita lo scorso 23 Febbraio al primo concerto della stagione 2014, articolata in quattro serate. L’evento - Mamma mia che Musical - si è svolto presso la Sala Consiliare del comune di Noicattaro, risultando particolarmente gradito dal momento che ha registrato il pienone e numerose richieste di replica.

L’associazione, che dal 1990 si occupa di divulgare la musica in tutte le sue forme, ha ripercorso la storia del musical con un excursus sul periodo compreso fra gli anni ’70 e gli anni ’90. In particolare, sono stati eseguiti due brani per ognuna delle seguenti opere: Jesus Christ Superstar (che, ricordiamo, metteva in scena gli ultimi sette giorni di vita di Gesù); Hair (film del ’79 in cui un pacifista si vede costretto a combattere per una guerra in cui non crede); Fame (saranno famosi, in cui centinaia di giovani aspiranti cantanti, attori e ballerini si presentano davanti a una giuria per le selezioni); Sister Act 1 (in cui la protagonista cantante diventa suo malgrado la scomoda testimone di un omicidio) e, per finire, Mamma Mia (film basato sulle canzoni del gruppo musicale pop svedese ABBA, il cui titolo riprende appunto quello di una loro famosa canzone). 

Nel concerto dello scorso 23 Febbraio si sono esibiti i solisti Chiara Lamorgese, Jasmine Di Bari e Nicola Zaccaro. Agli strumenti invece: Chiara Lotito (piano), Giovanni Bianco (tastiere), Giuseppe Camicia (chitarra), Antonio Brunetti (basso elettrico) e Francesco Palasciano (percussioni). Il tutto è stato coordinato e diretto da Chiara Lamorgese.

In sostanza, i musical più importanti del periodo su indicato, sono stati rappresentati in concerto. Ricordiamo che a partire dal 2003 il Setticlavio ha avviato una scuola di musica: non a caso tutti coloro che si sono esibiti in concerto sono insegnanti dell’associazione. In sala erano anche presenti alcune personalità di spicco, tra cui l’assessore alla cultura prof. Vito Didonna e l’ex sindaco Vanni Dipierro. L’evento ha piacevolmente contemplato una cospicua presenza nojana e anche una buona presenza esterna (rispettivamente due terzi e un terzo), a dimostrazione della grande voglia di cultura che avvertono gli abitanti di questo e di altri comuni.

Va ricordato che la cultura in generale sta attraversando un periodo di grande crisi: scarso o nullo è il sostegno economico; scarso o nullo è il contributo dei Comuni, perlomeno per talune manifestazioni. L’esiguo contributo chiesto ai partecipanti (5 euro prezzo intero, 3 euro ridotto) ha pertanto avuto lo scopo di venire incontro all’associazione nel sostegno delle spese. Ovviamente, senza fondi l’associazione non potrebbe esistere: basti pensare che per la sola SIAE il costo della serata è stato di euro 250. Alla luce di quanto appena affermato, si comprende dunque come lo scopo non sia quello di lucrare, ma quello, quantomeno, di riuscire a coprire i costi dell’intera stagione. Chi scrive, ritiene inoltre che la cultura non possa continuare a essere vista gratuitamente, in considerazione dell’enorme lavoro che sta dietro ogni singola manifestazione. Una mancanza di educazione alla cultura, tra l’altro, porta quasi sempre al suo mancato apprezzamento, specie se per assistere a un qualsivoglia evento non si sborsa neanche un centesimo. Comprendere questo, significa quantomeno rispettare il lavoro altrui.

“Un’ora di buona musica educa l’orecchio e la persona - ha affermato Chiara Lamorgese - invitiamo calorosamente tutti a presenziare i prossimi eventi”.

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