Venerdì 22 Ottobre 2021
   
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Area mercatale work in progress? Lavori ancora in fase iniziale

Noicattaro. Area mercatale

 

E rieccoci! Nuovamente a parlare di area mercatale e di azioni mancate, o meglio, ‘timide’ ed ‘iniziali’ volte al miglioramento di una zona che ha estrema necessità ed urgenza di essere perfezionata; per l’utenza, in primo luogo, ma anche a vantaggio degli stessi operatori commerciali.

Già agli inizi del mese di Novembre 2013 avevamo affrontato l’argomento considerando l’area di riferimento non da un punto di vista strettamente commerciale, ma da un punto di vista funzionale e di effettiva utilità.

In quella stessa sede avevamo inoltre citato, nell’articolo intitolato “Area Mercatale di Noicattaro: tutto in regola, si certo”, un’Ordinanza del Ministero della Salute dell’Aprile 2002 contenente al proprio interno le caratteristiche ed i requisiti igienico-sanitari validi per il commercio - essenzialmente dei prodotti alimentari - sulle aree pubbliche. Disposizioni cui i mercati, già esistenti all’emanazione della stessa Ordinanza, avrebbero dovuto attenersi entro il 30 Giugno 2003. Ovviamente l’amministrazione e la burocrazia, così come sono abili nello stabilire delle scadenze, sono poi altrettanto abili nel rispettarle: sono infatti trascorsi 12 anni e l’area mercatale nojana in questione non pare proprio essere come invece, per norma, avrebbe dovuto.

Verso la metà circa di Novembre dello scorso anno, fummo poi contattati dall’assessore, nonché legale, Sabino Morisco per poter avere un confronto utile in materia. Ed infatti così fu, il 29 Novembre 2013 potemmo scambiarci tutte le informazioni per poter dare approfondimento, luce e chiarezza al tema.

Diversi furono gli aspetti emersi da quel colloquio. Si era parlato proprio di migliorie di cui l’area mercatale nojana avrebbe potuto godere da lì a breve tempo.

A distanza di tre mesi esatti, alla data odierna, da quell’incontro, siamo qui a fare un punto preciso ed esatto di una situazione che ancora si presenta in una fase ‘timida’ ed ‘iniziale’, in quanto non tutto - semmai una piccolissima parte - di quello di cui si era discusso, poi è stato concretamente realizzato.

L’unico elemento di novità rispetto a quel mese di Novembre pare essere rappresentato dai bagni pubblici dell’area mercatale stessa, finalmente messi a posto in maniera da poter essere utilizzati al meglio, dato che, precedentemente, versavano in uno stato di completa inagibilità, anche se del tutto assenti - e trattasi di una grave mancanza - i servizi igienici per persone diversamente abili, oltre che occorrerebbe prevedere, a tale scopo, l’abbattimento delle barriere architettoniche ivi presenti.

A parte questo, che dire…il nulla! Strano, molto strano!

Si è voluto in qualche maniera solo dare una parvenza che qualcosa si stesse effettivamente muovendo? O qualcuno nella nostra Giunta Comunale ci sta ancora lavorando su, anche se - pare - senza risultati visibili?

Domande e dubbi leciti i nostri, dato che tutto il resto è rimasto esattamente uguale a quei tre mesi fa!

Già ci siamo dovuti accontentare di una postazione unica di servizi igienici, quando l’Ordinanza su citata prescrive la presenza dei medesimi “in maniera dislocata sull’area”, in modo da rivelarsi “in numero adeguato alle necessità”, sia degli acquirenti, sia degli operatori autorizzati all’esercizio dell’attività di vendita, ma, a parte questo…dove sono i contenitori portarifiuti - la cui mancanza era già stata riscontrata anche dagli stessi commercianti - che avrebbero dovuto essere anche questi “dislocati in numero sufficiente alle esigenze”, oltre che essere “facilmente accessibili a tutti”? Il riferimento è sempre all’Ordinanza sopraccitata. Avete mai fatto caso, infatti, a come le strade interessate dal mercato vengono lasciate al termine dell’orario lavorativo il mercoledì mattina? Completamente colme di carte, buste e rifiuti di ogni tipo.

Si era parlato, inoltre, in sede di colloquio con l’assessore, di contrasto all’abusivismo degli ambulanti utile a favorire un mercato regolare ed eguale per tutti; di eliminazione dei marciapiedi che, oltre a sottrarre spazio prezioso all’area, rappresentano una fonte di pericolo e di rischio cadute non indifferente per chi li percorre (nessuno ha poi colto in proposito le lamentele, da noi riportate, relative alla rotatoria presente al prolungamento di via Dante, precisamente in via Giardini Matteotti, considerata assolutamente scomoda ed altamente pericolosa tra macchine in transito o parcheggiate, pedoni e biciclette) e di delimitazione degli spazi dei posteggi di ciascun operatore commerciale, soprattutto per agevolare il passaggio di un’eventuale ambulanza in caso di mancamenti, piccoli incidenti o quant’altro.

Semplici buoni propositi quelli raccolti nell’articolo “Area Mercatale: le novità dell’assessore Morisco”, pubblicato in data 13 Dicembre 2013? O qualcuno si sta davvero impegnando per renderli effettivi?

Perché alle tante e svariate belle parole seguono solo incipit di fatti? Vogliamo dimostrare alla cittadinanza che qualcosa ‘eppur si muove’? L’interesse è dell’intera collettività, dell’area mercatale ne fruiamo davvero tutti.

Sebbene questo paese non preveda la presenza dei cosiddetti ‘Annoni’ o ‘Poliziotti Annonari’, coloro i quali devono garantire il corretto svolgimento del mercato in ogni suo aspetto - dal pagamento reale della tassa di posteggio degli operatori, all’uso dei guanti per toccare il cibo - cerchiamo di fare in modo, per quanto ci è possibile, che l’area mercatale, così come per definizione è tenuta ad essere, sia realmente attrezzata a tale scopo.

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