Venerdì 22 Ottobre 2021
   
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La festa della donna in musica. Premiata Rita Tagarelli. Foto

Noicattaro. Festa della donna Pende 2014 front

 

Una Piccola Grande Bellezza. È questo il titolo che il Presidente del Consiglio dell’Istituto, Angelo Miraglino, ha voluto dare al termine della splendida serata di musica dedicata alle donne.

La serata, svoltasi lo scorso 8 Marzo, è stata voluta dall’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende” e dall’Associazione Volontari Protezione Civile di Noicattaro e si è svolta presso l’auditorium ‘Falcone-Borsellino’ della scuola media Pende.

Una serata dedicata alle donne, omaggiate dalle splendide voci del Coro SoLaRe della stessa scuola - condotto brillantemente dalla prof.ssa Lucilla Daddabbo - e da alcune giovanissime ragazze accomunate dalla passione per la musica.

“Immaginate un mondo senza donne e senza musica?”. Così ha rotto il ghiaccio la presentatrice della serata, la prof.ssa Mariateresa Tomasino. Infatti la serata dell’8 Marzo scorso è stato un modo per onorare le donne in generale, ma una in particolare.

Nessuno sapeva niente, ma nell’aria si respirava il profumo di qualche sorpresa. Un video proiettato all’improvviso sul maxi schermo: “A Rita Tagarelli...”, seguito da un applauso scrosciante.

“Quanti sogni hai regalato, Rita, a intere generazioni di studenti? Una brava insegnante può cambiare il mondo...e il proprio paese. Questa serata è dedicata a te, maestra”.

E così un fazzolettino interviene per asciugare le lacrime, sul viso della sempreverde Rita Tagarelli, seduta in prima fila. Ma siamo solo all’inizio della serata, e la musica deve far sognare un auditorium gremito di gente.

E così sul palco si sono alternate una serie di dolci voci femminili. Clarissa Seiti, Daniela Diomede, Donatella Spinelli, Giusyana Suglia, Natalia Saponaro, Serenella Ingravallo e Valentina Dituri hanno interpretato magnificamente una serie di brani musicali dedicati appunto alla donna. “Uguale a lei”, “La più bella”, “A te”, “La prima cosa bella”, “Vuoto a perdere”, “Gechi e vampiri”, “Quello che le donne non dicono”, “Sei bellissima”, “Sally”, “Una poesia anche per te”, sono state solo alcune delle canzoni che hanno messo in risalto la donna, con tutte le sue sfaccettature. Applausi, applausi ed ancora applausi per le ragazze - supportate a tratti dal pianista, il maestro Nino Castellano - molte delle quali ancora studentesse della Pende, altre già ex.

Da brividi le voci del Coro SoLaRe, che ha accompagnato le soliste in alcune esibizioni musicali, come per la canzone “Sei bellissima”, dove i ragazzi della scuola media hanno intonato il ritornello, scaldando il cuore dei presenti.

Applausi strappati anche dalle ballerine Flavia Difino, Barbara Didonna, Giorgia Cento e Tiziana Santamaria, che - con una mimosa sul petto - hanno eseguito alcune coreografie sulle note di alcuni grandi classici della musica italiana. Delle performance davvero meravigliose...

Alle canzoni si sono alternati dei brevissimi momenti di riflessione, dove alcuni studenti hanno letto stralci di memorie: come la poesia “Donna” di madre Teresa di Calcutta, o “I ragazzi che si amano” di Jacques Prévert.

Insomma, un viaggio attraverso la musica che ha fatto vivere un pomeriggio davvero diverso, curato nei minimi particolari. “Una serata ideata non solo per fare una rimpatriata tra amici o per ricordare i diritti che domani saranno calpestati - ha rammentato la prof.ssa Tomasino - ma un’opportunità per iniziare a volerci davvero bene”.

Poi i ringraziamenti del dirigente scolastico, la prof.ssa Rosaria Giannini D’Ursi: “Un lavoro favoloso. Grazie alle prof.sse Daddabbo e Tomasino, al personale ATA, alla Protezione Civile e ai ragazzi che vi hanno partecipato attivamente. Senza di voi nulla sarebbe stato possibile. Grazie a voi tutti, che avete preferito spendere con noi un paio d’ore di questo sabato pomeriggio”.

Subito la parola alla festeggiata, la storica Rita Tagarelli: “Che bella festa, l’apoteosi della donna, che immeritatamente è stata dedicata a me. Non mi aspettavo così tanto. Nella mia vita non ho fatto niente di particolare, anzi. Tante volte ho sbagliato come donna, come maestra, come moglie e come mamma. Ma di una cosa sono certa: mi sono sempre sentita sicura, perché ho sempre amato, tanto. E alle donne direi di non perdere mai la peculiarità del nostro sesso: l’amore. Sapete, gli uomini non sono molto pratici, o forse si. Perché tutto questo amore me lo ha trasmesso un uomo”.

Con queste semplici parole Rita Tagarelli, con voce tremolante, ha fatto venire la pelle d’oca a qualche spettatore, uno dei quali non è riuscito a trattenersi e si è alzato dal pubblico per abbracciare la nostra maestra nojana. Il dirigente scolastico le ha poi consegnato una targa di riconoscimento con su scritto: “A Rita: luce, voce e anima di tutte le donne che si impegnano a migliorare il mondo”.

Non poteva mancare l’intervento del primo cittadino, Peppino Sozio: “Per la prima volta è stato ricordato l’8 Marzo in maniera diversa. Finalmente non una serata commerciale e/o consumistica, ne avevamo bisogno”. 

A seguire il saluto del dott. Cataldo Tanzella, Dirigente Scolastico in pensione: ”Quando pensiamo alle donne le rappresentiamo sempre in modo negativo, in quanto vittime di violenze e quant’altro. Ma le donne sono molto di più”. Poi un pensiero a Rita Tagarelli: “Voglio ricordarvi che Rita è stata l’unica donna a rivestire la carica di sindaco a Noicattaro. E donne come lei, vanno ricordate. Ma Noicattaro, chissà perché, non ha mai intitolato la via ad una donna del nostro paese”.

Ma le sorprese non sono ancora finite. Tra un saluto e l’altro alcuni membri de “Gli Amici del Teatro” hanno rubato la scena per regalare uno sketch alquanto particolare. Vincenzo Santamaria, Mara Ungaro e Angelo Lacoppola hanno dato vita ad un momento comico - tutto rigorosamente in dialetto - che andava a rievocare i momenti in cui Rita doveva partorire uno spettacolo teatrale. Un sacco di risate...

“Ho conosciuto Rita grazie ai miei figli - ha asserito Angelo Miraglino, Presidente del Consiglio d’Istituto - e subito mi è sembrata una persona in gamba. Vi ringrazio per la stupenda serata: un crescendo di emozioni”.

Nel ping pong dei saluti, l’assessore alla Cultura Vito Didonna - vistosamente emozionato -  chiude: “È stato un evento straordinario e maestoso, simbolo della cultura che si trasferisce nei ragazzi. Il potere della donna è quello di riempire la culla, e Rita Tagarelli riempie la culla della nostra città. Grazie davvero Rita, ci sentiamo protetti dalla tua presenza”.

Una serata davvero magnifica, nella quale le voci dei ragazzi hanno reso omaggio alla Festa delle donne, le nostre donne.


Qui tutte le foto della serata, a cura di Lorenzo Ardito.

Commenti 

 
#2 Nojano d 2014-03-13 19:13
I soliti noti in vena di apparizione.
 
 
#1 nojano4 2014-03-13 18:39
il momento piu' bello della serata è stato l'intervento di Peppino Sozio....lo indico con nome e cognome e non con sindaco........perchè mi vergogno!!!
 

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