Lunedì 18 Novembre 2019
   
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Il grido di una ragazza nojana: "Ho tentato il suicidio 4 volte"

disperazione

 

“Penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo. Io, di fronte alle difficoltà della vita, non posso sopravvivere. Il contesto in cui vivo e…la mia sensibilità estrema. Soffro dentro di me senza esprimerlo.
Un giorno, a furia di tentativi, riuscirò a finirla. Per adesso…mi accontento di pensarci, ma sta settimana, ho ancora fatto un tentativo e non sarà l’ultimo. Ho cercato di discutere con molte persone, che per finire mi hanno abbandonato perché per me, una soluzione non c’era. Ero decisa a finirla ed a rimanere sorda riguardo a ogni via d’uscita. In realtà no, ma è troppo complicato da spiegare. In ogni caso, non voglio più vivere, e trovo normale che la morte diventi un rifugio per chi non vuole più sperare”.

Quella che avete appena letto è una breve parte della lettera di una 20enne nojana, disoccupata. Il lavoro le sta creando un vuoto incolmabile, con gravi effetti sulla sua salute. Una malattia - la depressione - una sensazione inspiegabile che porta dolore negli occhi, che incupisce le giornate e ti fa vivere col magone allo stomaco, nel cuore.

E se un giorno dovesse farlo davvero? Cosa lascerà, la disperazione dei genitori, parenti e amici? C’è chi vuole correre e non può farlo perché su una sedia a rotelle, c’è chi voleva vivere - ragazzi giovanissimi - e non ha potuto perché, in un modo o nell’altro, gli hanno strappato la vita.

A volte corriamo dietro ad una vita frenetica, senza guardare negli occhi chi ci sta accanto. Questa ragazza potrebbe essere al nostro fianco, ed è possibile che noi non l’abbiamo riconosciuta. Per una volta tendiamo la nostra mano, c’è qualcuno che sta vivendo si, ma sta vivendo male.

Nel migliore dei modi, ci auguriamo che questa ragazza ritrovi il sorriso, la pace, la serenità interiore, e soprattutto un lavoro per poter continuare a vivere, nutrirsi di colori e dipingere il libro dei giorni che scriverà nuove emozioni di prati in fiore, sulle pagine nere - per ora - della sua vita.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare! Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Pablo Neruda

Commenti 

 
#12 lorenzo 2014-03-16 12:08
cara figlia, che figlia mi potresti essere non essere egoista perchè il tuo problema colpisce il 40% dei giovani italiani. Riflettici un momento pensi che dolore daresti ai tuoi genitori e a chi ti vuole bene con il tuo suicidio pensi di risolvere tutto è con la tua forza e la tua tenacia che risolveresti il problema. Con questo voglio dirti di amare la vita che è la cosa più bella che il signore ci ha dato
 
 
#11 ciao 2014-03-15 09:08
Complimenti al sig. Francesco ha proprio rispecchiato le difficili situazioni umanitarie Cara ragazza pensa a chi sta peggio di te e non solo in Africa ma anche in Patria!!! Vivi che hai appena 20 anni non ti elemosinare o piangere addosso!!!!!!
 
 
#10 francesco 2014-03-15 07:35
Penso che ci sia sempre una soluzione il difficile sta nel non crearsi troppe aspettative e non prendersi troppo sul serio o per forza voler fare una cosa a tutti i costi ci sono lavori umili o semplici che danno più gioia e gratificazione mi dispiace x la ragazza in questione ma dal profondo del cuore gli grido che nel solo pensare che in Africa per dar da bere ai propri figli una mamma percorre 12-14 km mentre x lei le basterebbe aprire il rubinetto dovrebbe pensare di quanto sia fortunata a vivere ed essere nata in questo paese che tra l'altro da a tutti buone possibilità . Marti luter king disse:Un giorno la paura busso,il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno . Vivi perche in qualsiasi momento non sei mai da sola
 
 
#9 francesco 2014-03-14 23:30
fatti forza,trova dentro di te le motivazioni x andare avanti,il lavoro è una situazione difficile x tutti,ma bisogna reagire perché prima o poi la ruota gira.NON FARTI VINCERE DALLA DEPRESSIONE,TU VALI DI PIU'.molte xsone ti amano,coloro che ti criticano credono di essere migliori di te,ma non lo sono x niente.
 
 
#8 Rossella M. 2014-03-14 18:35
Infatti, se ne ha parlato e' un passo davvero grande. Quindi ha bisogno d'aiuto. E' allora aiutatela se sapete chi e'!!
 
 
#7 basta chiacchiere 2014-03-14 17:14
chi puo', offra un lavoro alla ragazza!
 
 
#6 ciao 2014-03-14 16:17
Fatti forza ed esci gli attributi!!!La vita bisogna viverla per quanto difficile e dolorosa Ad Maiora!!!!
 
 
#5 ciao 2014-03-14 16:15
Cara ragazza non sei né la prima né l'unica in Italia.Ci sono CAPI_FAMIGLIA che stanno messi peggio di te,che non riescono a portare il pane ai propri figli,che non riescono a far fronte alle necessita' quotidiane,che non riescono ad arrivare a fine mese!!!!! Tu hai appena 20 anni ed un futuro !E cosa dovrebbero fare chi ti ho appena elencato poch'anzi?????
 
 
#4 DIDONNA Carmela 2014-03-14 11:19
Gia' il solo fatto di averne parlato sta a significare che ha preso coscienza del folle gesto! Conscientemente non si e' mai ucciso nessuno.il suicidio e' un gesto d'impeto forse pianificato nella mente ma del quale non si parla o scrive! Lei grida solo AIUTO!!!! E chi vuole morire non chiede aiuto perche' sa di non averne bisogno!!! TESORO io ho una figlia della tua eta' e che ne so'?? Potresti pure essere tu!! Posso dirti solo finche' nel cielo splende il sole c'e sempre una speranza apri le finestre e goduti le giornate di sole o di pioggia e aspetta giugno!!! Nel nostro paese agricolo possibilita' di guadagno ne troverai!!! Con amore materno CARMELA
 
 
#3 mary 2014-03-14 10:58
X poter andare avanti in qst vita bisogna avere coraggio...purtroppo non e' facile ....bisogna guardare sempre chi sta peggio di noi....senza arrendersi mai....mi rendo conto che a 20 anni e' difficile...ma c:e' sempre qlcn a cui ci si può aggrappare... bisogna chiedere aiuto... guardarsi intorno...da qlc parte c'e' il NS Angelo custode.....credici e vedrai....la vita e' una sola...vivila....
 
 
#2 isabella sanitate 2014-03-14 10:20
cara ragazza, solo il fatto di aver scritto questa lettera è una richiesta incoscia di aiuto! anche io soffro di depressione da un mese a causa di alcuni eventi negativi nella mia vita,metto in ballo il mio nome e la mia esperienza oer poterti aiutare in un paese dove regna l' ignoranza e che quelli cm noi vengono chiamati malati mentali. ora basta! io mi sto facendo seguire da una psicologa e sta andando molto meglio... devo far in modo di trasformare i miei ricordi negativi in qualcosa di positivo. ora basta sono pronta ad urlare al paese che noi siamo forti e ce la possiamo fare! metto il mio nome ma sappiate che ci sn tanti che soffronoo in paese e che nn lo diconoo! saremo anche caduti.. ma quando ci rialzeremo..saremo piu alti di tutti! basta tacere è ora di parlare!
 
 
#1 Mafalda 2014-03-14 10:00
COsa stanno facendo i servizi sociali del nostro paese per questa ragazza?
 

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