Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Alida Palmieri: "Da mamma, non accetto quel manifesto volgare"

Noicattaro. Consiglio Comunale 18 Marzo

 

Ieri mattina sono stati affissi in tutto il territorio del nostro Comune numerosi manifesti il cui contenuto è ormai noto alla maggioranza dei cittadini.

Qual è il pezzo forte di questi manifesti???

Quali problematiche politiche segnalano alla cittadinanza???

IL NULLA!!!

Il manifesto è costruito ponendo al centro della scena una parte poco nobile del nostro corpo, al solo scopo di attirare l’attenzione di qualche passante e magari strappargli un (complice) sorriso.

Capisco la mancanza di argomenti politici, comprendo la voglia di inseguire il montante desiderio di volgarità, capisco l’intenzione di scimmiottare chi dei “vaffa” ha fatto un grido di battaglia, ma da MAMMA prima ancora che da cittadina, affermo il mio più totale RIFIUTO per la forma con la quale viene espressa la critica politica.

L’offesa nei confronti degli avversari politici, l’uso di un linguaggio da trivio (ora anche espresso in forma scritta), la rapida discesa della scala della maleducazione, MI INDUCONO A PROTESTARE CON FORZA!

Mi immedesimo nei panni dei genitori che a passeggio con i propri figli, si accorgono con imbarazzo di essere rappresentati da esponenti politici capaci di produrre manifesti di “elevatissimo spessore culturale”, come quelli esposti.

Come MAMMA dico no al dilagare della volgarità perché l’opposizione politica si può esternare in altre forme più consone a chi ormai da circa tre anni si erge a paladino della legalità e della correttezza amministrativa.

Noicattaro, 22 Marzo 2014

                                                                                                          Alida Palmieri

                                                                       MAMMA DI UNA RAGAZZINA DI PRIMA MEDIA

Commenti 

 
#10 Giangiacomo 2014-03-24 16:22
La parte e' nobile certamente alla sua bimba da più fastidio la vista sui contenitori dei rifiuti!sul parcheggio selvaggio, sulle scuole fatiscenti sulla mancanza di verde pubblico, l'assenza di piste ciclabili efficienti e non sulla parvenza di questo sprecando denaro pubblico cara assessore pensi in grande organizzi con il comune di Rutigliano la costruzione di una scuola superiore tra i duri comuni sulla stra che divide i due comuni organizzi la raccolta dei rifiuti pensi grande il sedere certamente e' utile. Buon lavoro
 
 
#9 Jaguar 2014-03-23 22:38
"[...] ed essi avean del CUL fatto trombetta".
 
 
#8 nonna papera 2014-03-23 17:09
Sign.ra mamma la dica tutta si indigna perché il manifesto la riguarda forse? È questo che la fà vergognare al cospetto della sua figliola, si vergogna di essere assessore in una maggioranza risibile, si vergogna di aver accettato un incarico che apparteneva ad una altra donna, questa si chiama solidarietà femminile, si vergogna di essere amministratore di un paese se sguazza nell'immondizia che non rispetta la cittadinanza assumendo atteggiamenti boriosi e arroganti, non ascoltando il parere dell'elettorato.Bene Le garantisco che sono queste le cose che mi permetterebbero di non avere considerazione di mia madre.La parte anatomica nominata nel manifesto nulla è al confronto di certi graffiti che ragazzi dell'età di Sua figlia si divertono a fare sui muri delle scuole o nei bagni delle stesse e sono le scuole che Sua figlia frequenta, o Lei la mandadalle Orsoline?
Se così non è si guardi bene intorno e si renderà conto di quanto il Suo scritto sia fuori luogo.
 
 
#7 mimmo pignataro 2014-03-23 09:01
Mi sto sempre più convincendo che Noicàttaro è un paese ricco di stranezze.
Ho letto le reazioni di un Assessore comunale (che spogliatosi dei panni istituzionale) lamenta indignazione per un termine scritto su manifesti affissi a cura della opposizione, il termine in questione è “Culo”.
L’Assessore in questione, nella sua lettera esprime indignazione perché non può permettere che minori (assessore non metta in mezzo sua figlia) possano leggere quel termine così oltraggioso e farne uso comune, per carità, pensiero discutibile ma rispettabile.
Ieri sera, facendo zapping ho di proposito contato le volte che si è pronunciata la parola culo in tutte le emittenti televisive (dalle reti nazionali a quelle locali) e francamente ho perso il conto (è anche vero che so contare fino a nove).
Io sono uno dei sei firmatari di quel manifesto e se proprio devo, sono pronto a chiedere scusa per il termine, ma se devo chiedere scusa per questi cattivi esempi, allora voglio le scuse di chi di esempi più brutti e pericolosi ne fa quotidianamente, e mi spiego meglio:
egregio Assessore, io sono indignato perchè non riesco a far capire ai cittadini minorenni e non, il perché un candidato consigliere di una coalizione diversa da quella che ha vinto le elezioni (tra le altre cose non eletto per l’ennesima volta), oggi si trova a fare l’assessore; non riesco a spiegare il perché lo stesso assessore dopo essere stato revocato insieme a tutta la giunta per non aver raggiunto gli obiettivi (parole dei partiti che sostengono la maggioranza) oggi sia stato richiamato e per giunta perché lo stesso abbia riaccettato l’incarico; non riesco a spiegare il perché ci si indigna leggendo la parola CULO e non si usano i propri poteri da assessore per far rimuovere i disegni degli organi genitali impressi fuori dalle scuole; ecco Assessore su questo io provo indignazione non sulla parola Culo.
E’ vero gli esempi si danno scrivendo in maniera non volgare, ma gli esempi si danno anche e soprattutto con le azioni, con la coerenza, con le idee.
Che esempio diamo alle future generazioni se passa il messaggio che non è importante avere il consenso dei cittadini per stare in maggioranza?, non è una offesa alla volontà popolare quando incuranti del loro volere si stravolge il risultato elettorale? …. Se permette egregio Assessore è meglio insegnare la parola Culo ed essere coerenti con la volontà del popolo anziché essere formali nello scritto e non rispettare la loro volontà prendendoli per il SEDERE (CULO).
p.s. Ella è libera di pensarla come vuole, io invece vorrei far passare il messaggio che nella vita bisogna rispettare la volontà degli altri ed essere coerenti………. Nello specifico il popolo ha voluto il suo partito alla OPPOSIZIONE e Lei nemmeno eletta.

Mimmo PIGNATARO
 
 
#6 Ale 2014-03-23 08:33
A voi amministratori della cosa pubblica invece di litigare e pensare solo ai vostri affari loschi convertitevi! Pensate anche ai nostri figli che non hanno lavoro. I mostri figli sono costretti ad andare a scuola fuori perché qui non ci sono scuole superiori, che per una visita siamo costretti a portare i nostri figli fuori perché non ci sono strutture sanitarie, che i nostri figli ormai non anno sedi sociali d'incontri. Ma che ca... sta a Noicattaro nulla solo miseria e giovani esauriti. Non c'è nulla per il futuro dei nostri figli questo è preoccupante. Svegliatevi.....
 
 
#5 Maurizio Innamorato 2014-03-23 08:19
Caro assessore, mi meraviglio che proprio Lei si scandalizzi all'affissione di questi manifesti. Per quanto gli stessi non siano di alto contenuto politico raccontano effettivamente lo stato di fatto di una amministrazione incapace che comunque appare disposta a qualsiasi cosa pur di non rinunciare alle poltrone già occupate. Non Le e' stato mica prescritto dal medico di accettare l'incarico da assessore. Quando si accetta di essere sotto i riflettori a volte qualcuno può essere illuminato. Lei non può assolutamente pretendere dalle opposizioni contenuti politici. Lei che fa parte di un partito fallimentare, a Noicattaro, in quanto politicamente non ha concluso nulla. Ha solamente occupato poltrone. Un partito che ha preteso fuori dalla maggioranza il suo amico o compagno di partito Tortelli e poi lo ha accettato comunque. Un partito che ha sostenuto la maggioranza con scadenze di verifica mai poste in essere. Un partito che ha preteso il cambio di tutta la giunta compreso Lei e poi accoglie la Sua (inspiegabile politicamente) nomina. Un partito che ha continuamente minacciato il guidatore e sistematicament e ha fatto un passo indietro. Caro assessore, si tenga caro il suo partito PD e pensi agli alti contenuti politici posti in essere dal Suo partito. La inviterei ad associarsi ai suoi colleghi di maggioranza a stare almeno zitti oltre che ad occupare le poltrone. In quanto a fatti personali eviti di mischiare i figli nelle vicende politiche. Io, cacciato da assessore non avrei mai permesso a mio figlio di vedermi di nuovo con una armata di opportunisti che con me non hanno nulla a che fare.
La saluto condividendo comunque un manifesto che a parer mio certifica questo status quo di una maggioranza che non è stata votata in questo modo, con queste persone e sicuramente non con questo programma fantasma.
 
 
#4 Dicotomico 2014-03-23 07:42
Maggioranza = Opposizione e viceversa
Noicattaro da anni vive uno stato di parità assoluta nella classe politica e se non li mandiamo tutti a casa chissà per quanti anni ancora Noicattaro rimarrà terra di nessuno.
 
 
#3 Dicotomico 2014-03-23 07:33
Si bada ai culi della politica e i paraculi della politica dove li mettiamo?
I cittadini sono stufi di questa amministrazione che sbandiera cambiamenti e di fatto rimane inadempiente. Se non siete capaci dai dare risposte ai cittadini DIMETTETEVI.
 
 
#2 #maggioranstaiserena 2014-03-22 21:10
facciamo passare stò moralismo di turno,ok siamo daccordo sulla volgarità del manifesto.ma cerchiamo di andare oltre,da padre mi vergogno di avere un amministrazione,che da quando si è insediata,non ha fatto altro che far parlare di sè,solo su scontri e ribaltoni,ignorando quello che si era promesso in campagna elettorale,tradendo la fiducia dei cittadini,contribuendo al lento declino e inesorabilmente il paese sembra andare alla deriva. invece certi amministratori preferiscono commentare solo la forma della protesta(da me non condivisa),spostando la centralità del problema. cosi come fanno contro il m5s su territorio nazionale,non hanno contenuti seri x controbbatterli,solo sulla forma.sig. palmieri,provi a commentare qualche volta le mancanze dell'amministrazione,i nostri figli aspettano.
 
 
#1 telodicoio 2014-03-22 20:10
E chi se ne frega!
 

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