Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Le musiche della settimana Santa, dai fiati della banda cittadina

Noicattaro. Banda Puccini front

 

Lo scorso lunedi 14 Aprile, presso la chiesa della Madonna del Soccorso, la banda cittadina ha messo in scena un concerto il “Gran concerto musicale G. Puccini”. I brani, eseguiti dalla banda diretta dal maestro Angelo Schirinzi, fanno tutti parte di un repertorio denominato “Le musiche della settimana Santa”.

Lo scopo infatti di questo concerto era quello di far ascoltare agli appassionati e non solo, le musiche che durante questi giorni di passione di Cristo, si sono alternate durante le processioni con i consueti canti religiosi.

Da sottolineare la buona risposta dei nojani. Entrando infatti, si notava la speciale atmosfera creata dai musicisti, che hanno suonato per circa due ore allietando l’intera platea, che ha goduto della buona musica.

Spettacolari i brani che sono stati eseguiti: Rassegnazione, di Amenduni; Madre Pietosa, di G. Lacerenza; Cristus, di Rizzola; Il pianto dell’orfano, di Amenduni; Miserere, dal Trovatore di Verdi; 2 Novembre, di Giove, Mamma, di Rizzola; Marcia Funebre, di Chopin; A Raffaello Lobello, di Ippolito; Una lacrima sulla tomba di mia madre, di Vella ed Eterno Riposo, di Amenduni.

Data l’importanza dell’occasione abbiamo rivolto qualche domanda al direttore della banda, il maestro Angelo Schirinzi, che ringraziamo per la disponibilità, e del quale riportiamo qui qualche nota biografica.

Angelo Schirinzi, dopo aver avviato gli studi di clarinetto, giovanissimo è tra i fondatori della Associazione Musicale Centro Studi “G. Piantoni”. Intraprende gli studi di direzione e strumentazione per banda con i maestri Nicola Centofanti, Giacchino Ligonzo e Francesco Lentini. Nel Luglio 2003 dirige un concerto evento con il grande soprano Katia Ricciarelli. Nel Dicembre 2003 con la grande Orchestra di Fiati “G. Ligonzo” è invitato a dirigere un concerto presso il Teatro Comunale Piccinni di Bari, in occorrenza del 150° anniversario della sua fondazione. In occasione delle celebrazioni del Columbus Day è protagonista, insieme all’Orchestra Ligonzo, in una tournèe negli Stati Uniti (Chicago 2006).

 

Da quanti anni dirige la banda cittadina e quanto è importante per lei ricoprire questo ruolo?

Bè sicuramente questa è una domanda difficile. Io ufficialmente inizio a dirigere la banda nel 1993 a Conversano, naturalmente però già anni prima ho cominciato ad avere esperienze di direzione e non solo con la banda, ma effettivamente io nasco come direttore di coro nella parrocchia. Da lì ho cominciato a muovere i primi passi, e poi abbiamo messo su un’associazione corale e subito dopo, la mia passione è sempre stata la banda. Io ero un clarinettista, suonavo in banda e poi man mano sono arrivato alla direzione.

Come risponde la cittadinanza nojana a questi eventi? La sente vicina al suo mondo?

Guardi, io sono Conversano e anche lì abbiamo una tradizione bandistica: le posso dire che l’attaccamento, il sentimento della gente di Noicattaro e l’attaccamento del pubblico nojano alla musica e in particolar modo alla banda è notevole. Dicevo proprio prima al sindaco, avete qui fior di musicisti a tutti i livelli, io ne ho conosciuti tantissimi, abbiamo suonato insieme da giovani, e gente che davvero ha fatto carriera ad alti livelli, tutto questo crea un interesse nei confronti della musica in generale. Ma della banda in particolare.

Quali sono i progetti futuri?

Certamente da anni cerchiamo di lavorare e creare progetti musicali che esulano da quello che è la tradizione della banda, cioè all’interno delle feste patronali, stiamo cercando di destagionalizzare la banda, per evitare ovviamente di fare concerti solo nei mesi estivi. Queste sono occasioni importanti per mettere in evidenza caratteristiche musicali della banda notevoli. Forse è un luogo comune immaginare che la banda possa eseguire solo un certo tipo di repertorio, forse lo era un po’ di tempo fa, oggi la banda può fare di tutto, quindi le contaminazioni musicali a mio parere si sposano perfettamente con la cultura bandistica attuale, soprattutto con la preparazione dei musicisti di oggi. Prima erano sarti, ciabattini, barbieri, oggi il livello è salito notevolmente, sicuramente ci siamo persi alcuni valori, ma obiettivamente il valore artistico delle bande è cresciuto notevolmente. D’altronde con i conservatori che abbiamo, il livello di preparazione che ti forniscono è importante. Con questi ragazzi, con questi musicisti si possono fare delle cose enormi. 


[da La Voce del Paese del 19 Aprile]

Noicattaro. Banda Puccini intero

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