Domenica 09 Agosto 2020
   
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CARO NICHI VENDOLA TI SCRIVO

lamasangiorgio


In Natura nulla esiste per caso.


Mi vien da pensare alle foreste di mangrovie estirpate per dar spazio ad hotel a 4 e 5 stelle in Indonesia, lì dove la loro presenza avrebbe attutito, a detta degli esperti, l'impatto con  "l' onda della morte" nel 2006.

In questo discorso s'inserisce, seppur con toni più pacati, quanto accade a Noicàttaro, ad una delle "forme carsiche" più importanti: la "Lama Giotta".

La Lama convoglia le acque piovane provenienti dall'altopiano murgiano verso il mare Adriatico.

Inoltre per le caratteristiche climatico-ambientali nelle quali si trova, è sede di popolazioni vegetali ed animali anche piuttosto rare, ad es."Stipa Austroitalica", specie di "Graminacea" protetta da direttive comunitarie e sette diverse specie di orchidee.

Da non sottovalutare è l'aspetto archeologico che conferisce alla "Lama" un'importanza storico-culturale,

a Noicàttaro sono presenti infatti resti archeologici dal VI al IV sec a.C.

Per questo mi chiedo: come è potuto accadere che invece di creare sviluppo turistico e ambientale da queste ricchezze naturali e storiche ci sia quasi una totale indifferenza delle autorità, il tutto a rischio della sicurezza della collettività ?

A Noicàttaro quasi tutta la Lama è privata ma sulle proprietà gravano vincoli di natura idrogeologica che il più delle volte non vengono rispettati dai proprietari terrieri.

Ciò si traduce in un incremento di "vulnerabilità" e quindi di "rischio idrogeologico" ovvero di alluvionamenti.

Di chi sono le maggiori responsabilità, dell'agricoltore che impianta il vigneto nell'alveo della lama o delle autorità preposte al controllo del rispetto dei suddetti vincoli?



Grazie alla sensibilità di pochi è stata presentata in Commissione Ambientale regionale una proposta di legge per fare della Lama un "Parco Naturale Regionale". Speriamo che non sia solo un "Parco di carta",

infatti ad oggi dai politici solo parole, belle parole.



I cittadini da anni stanno facendo la loro parte attendendo un riscontro concreto dall'autorità

competenti e non solo queste belle parole.



Cari assessori all'ambiente

della regione Puglia,

della provincia di Bari,

dell comune di Noicàttaro,

Caro Nichi Vendola,

ma quando nascerà questo parco?



Invano attendo risposta.



Commenti 

 
#16 Pasquale 2010-02-14 21:47
In risposta all'anonimo che scrive: "Mi viene da ridere leggere tutto quello che si scrive su una lama che niente ha di importante quanto i problemi che quotidianamente affliggono Noicattaro", direi che non bisogna sottovalutare la portata e l'impatto che una proposta di valorizzazione del patrimonio ambientale può avere proprio sulla qualità della vita dei cittadini, innescando un positivo "effetto a catena". Se le lame Giotta e San Giorgio venissero riqualificate, si potrebbe, di conseguenza, porre il problema dell'inquinamento atmosferico causato dai pesticidi agricoli, a causa del quale Noicàttaro e Rutigliano detengono un triste primato di tumori in tutta la provincia di Bari. Si potrebbe discutere della qualità della vita della popolazione nojana, a partire, magari, da pubblicazioni scientifiche come "Bari città sana", che è stata curata dal prof. Giuseppe Palasciano nell'ambito del progetto "Città sane - OMS". Tale ricerca includeva anche l'interland barese (non tutti si sono accorti del fatto che Noicàttaro è ormai periferia allargata di Bari, e, come tutte le periferie, è statutariamente soggetta a degrado ambientale).
 
 
#15 Anonimo 2010-02-09 11:51
Ma cosa pretendiamo dai nostri amministratori comunali se l'unico interesse che hanno è quello delle lottizzazioni? SE I MAGISTRATI INIZIASSERO A VEDERE A FONDO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SICURAMENTE NE VEDREMMO DELLE BELLE.
 
 
#14 anonimo 2010-02-07 17:09
Mi vien da pensare non alle foreste di mangrovie estirpate per dar spazio ad hotel a 4 e 5 stelle in Indonesia, lì dove la loro presenza avrebbe attutito, a detta degli esperti, l'impatto con "l' onda della morte" nel 2006 ma a quanto la nostra cittadina risulta essere sotto il profilo ambientale.
Penso all vicina Mola di bari dove la pulizia, l'aria respirabile, i servizi e quant'altro funzionano egregiamente.
Vorrei faceste un escursus mediatico su un paio di siti per capire cosa significa il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente, di una pubblica amministrazione che ha veramente a cuore la salute dei suoi cittadini.
www.ambientemola.it
www.comune.pisa.it/ambiente
 
 
#13 anonimo 2010-02-06 18:00
Ieri, martedì 2 febbraio, visto l’esito della gara d’appalto, il Comune di Mola di Bari ha affidato alla Lombardi Ecologia, vincitrice della gara, il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani nel territorio comunale.

Il Comune di Mola di Bari è così il primo tra i 21 Comuni che compongono l’ATO Bari 5, ad avvalersi della discrezionalità concessa ai Comuni dall’ATO stesso, di procedere a una gara autonoma per il servizio di raccolta dei rifiuti.
Il servizio di gestione dei rifiuti a Mola era in regime di proroga dal 2003; altri 16 dei 21 Comuni dell’ATO Bari 5 sono in regime di proroga, mentre per altri tre Comuni con gestione ordinaria il contratto scadrà entro il 2011.
LA COMMISSIONE DOVREBBE INTERESSARSI DI RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA SPAZZATURA A NOICATTARO E NON DELLEA LAMA.
CHE FINE HANNO FATTO I TANTI SOLDI SPESI PER LA LA LAMA S. GIORGIO NEL TRATTO DOPO LA CHIESA DI S. AGOSTINO.
A CHE SERVE BUTTARE AL VENTO TANTI SOLDI?
 
 
#12 anonimo 2010-02-06 16:57
Mi viene da ridere leggere tutto quello che si scrive su una lama che niente ha di importante quanto i problemi che quotidianamente affliggono Noicattro.
Sporcizia delle strade.
Inquinamento acustico.
Inquinamento atmosferico
Indebitamenti mai era successo prima
Inefficenza nei servizi a vari livelli
Priva di sicurezza pubblica
E voi? vi preoccupate di una lama che da secoli è lì e per la quale in tutti questi anni nessuno ha mai fatto niente.
Come mai tanto interesse per una lama e non parlate mai della qualità scadente di vita a Noicattaro?
 
 
#11 dominga didonna 2010-02-06 15:45
"...da pochi istanti si è conclusa l’audizione in V Commissione ambiente della Regione.
La nostra delegazione (composta da ogni rappresentante dei paesi coinvolti)è stata ricevuta dal presidente Mita, il quale, dopo una breve esposizione del punto all’ordine del giorno,
ha dato la parola al sottoscritto per relazionare in merito alla nostra richiesta di audizione che vi allego.
Era presente anche l’assessore all’ecologia Introna, il quale, dopo il mio intervento, ha preso la parola per sottolineare la massima disponibilità del Governo regionale per la definitiva istituzione dell’area protetta.
Purtroppo nonostante ci sia la massima disponibilità della stessa Commissione, questa di oggi è stata l’ultima seduta in programma e l’unica possibilità di fissare una nuova seduta per l’approvazione ed il relativo passaggio in Consiglio regionale è legata all’eventuale slittamento delle elezioni a fine aprile per accorparle alle elezioni comunali di Bologna. Questo consentirebbe un allungamento delle attività istituzionali che non siano quelli dell’ordinaria amministrazione.
In conclusione, l’audizione è andata bene e abbiamo riscontrato una buona apertura di tutti i membri presenti al sostegno della causa. Purtroppo, i tempi troppo stretti(la proposta di legge è stata presentata meno di due mesi fa, sempre da parte di questo comitato)non hanno giocato a nostro favore. La speranza è che il presidente della prossima Commissione voglia “salvare” il provvedimento e riprendere l’iter da dove oggi lo abbiamo lasciato; che ci sia continuità di vedute in materia di tutela ambientale..."
Per chi volesse saperne di più può contattare matteo lucente e la sottoscritta
A presto
dominga didonna
 
 
#10 dominga didonna 2010-02-06 15:44
caro umberto e cari tutti gli interessati,
per quanto riguarda il parco della Lama S.Giorgio, è attivo da quattro anni un comitato intercomunale, promosso a suo tempo dal circolo arci "V.Bodini" di Rutigliano e di cui fanno parte tutte le associazioni dei sette comuni interessati, che riallacciandosi ai lavori dei predecessori, hanno portato avanti una serie di iniziative sia per la sensibilizzazione, sia per spingere, presso gli enti preposti, l'iter della sua costituzione.
Sorvolo sulle varie tappe raggiunte e le varie iniziative messe in atto e riporto di seguito la cronaca delle ultissime noitizie al riguardo, risalenti la settimana scorsa e raccontate da matteo lucente (uno dei referenti di tale comitato):
 
 
#9 Michele Dipinto 2010-02-06 15:28
Caro Umberto.La tua proposta si inserisce nell'insieme di iniziative già sul tappeto che hanno il nome di GAL del sud est barese e di Progetto 2015 Area Metropolitana di Bari. Il discorso lame (Giotta e S.Giorgio ) è al centro dei finanziamenti ,derivanti dalla UE e dalla Regione Puglia, che permetteranno nei prossimi anni di realizzare sicuramente due parchi naturali .Per la Lama S.Giorgio (Prog.2015) sono già stati stanziati dei fondi che prevedono la contituzione del parco che interessera' circa 40 km di lama (Gioia del Colle-Sammichele-Casamassima-Rutigliano-Noicattaro-S.Giorgio).Per la Lama Giotta , in sede di proposte nell'ambito della "Fabbrica di Nichi",abbiamo interpellato l' Assessorato Regionale che certamente si muoverà.Intanto invito te e chi è interessato a collaborare con i soggetti locali che si stanno occupando del problema: Legambiente,Il Parnaso,i partecipanti al GAL , Noicattaro a Sinistra e Pro Loco.Più siamo e meglio stiamo.Il futuro di Noicàttaro (vedi mia intervista su questo sito)deve realizzarsi creando una città d'arte e storica fra due oasi mediterranee.Ciao
 
 
#8 don Tino 2010-02-06 14:46
In natura nulla esiste per caso...sono pienamente d'accordo con te, Umberto, pertanto, tutto esiste per garantire un equilibrio che madre natura ha costruito. ti appoggio pienamente!!!!
 
 
#7 roberta 2010-02-06 13:45
ciao umberto,
gran bell'articolo. spero che questo articolo sia preso in considerazione da chi di competenza e che nel mondo si faccia maggiore educazione ambientale, spesso questi temi sulla sensibilizzazione ambientale vengono trascurati a partire dagli enti di formazione primari.
in bocca al lupo e tienici informati sui risvolti(spero positivi) della questione.
baci
 
 
#6 Nicola G. 2010-02-05 18:30
Carissimo Umberto, a quanto pare la tua opinione è servita a qualcosa, qualcuno si è mobilitato..CONTINUA SU QUESTA STRADA
 
 
#5 Gaetano 2010-02-05 17:33
caro umberto...purtroppo la gente, la massa, pensa solo a riempirsi la panza. credo sia un problema culturale generale e la politica nn ne è altro che il risultato di questa cultura, la sintesi. A parte rare eccezioni.

Ciao!!
 
 
#4 michele 2010-02-05 17:25
complimenti umberto.
spero il tuo messaggio giunga dritto alle menti dei politi-canti e sortisca effetti immediati. salviamo la nostra casa. salviamo il nostro futuro!
un abbraccio,
michele
 
 
#3 Vincenzo Latrofa 2010-02-05 15:58
Caro Umberto, ho appena linkato questo articolo sul profilo facebook di Nichi Vendola, del quale sono amico, spero che in questo modo il tuo messaggio possa arrivare più velocemente all'interlocutore.
Vincenzo Latrofa
 
 
#2 mimmo pignataro 2010-02-05 14:48
caro unmberto, complimenti per l'articolo, condivido pienamente quello che hai scritto, permettimi di invitarti in futuro ad avere uno scambio di idee con la commissione consiliare che ho l'onore di presiedere per parlare di ambiente e di ecologia, insieme potremmo creare qualcosa di importante e contribuire alla istituzione del parco.
per contattarmi puo rivolgerti al comune, se ti conoscessi lo farei io.
un abbraccio mimmo
 
 
#1 Mauro 2010-02-05 14:44
Non conosco la realtà cittadina di Noicattaro!Tuttavia secondo me dovresti ritenerti fortunato anche solo del fatto che un progetto come quello del Parco Naturale Regionale sia stato presentato alla regione!
Anche se temo che data la lentezza burocratica italiana per la messa in opera di un qualsivoglia progetto dovranno passare anni e anni
 

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