Giovedì 09 Dicembre 2021
   
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"Un'altra storia d'amore": gli Odè nel musical della Passione. Foto

Noicattaro. Odè nel musical della Passione front

 

Collaborazione, unione, comunione d’intenti. È da ed attraverso l’unione di queste parole che ha preso vita l’idea di rappresentare e mettere in scena un musical dedicato alla Passione di Cristo.

Lo spettacolo, che ha avuto luogo lo scorso martedì 15 Aprile presso la Chiesa S. Maria del Soccorso intorno alle ore 19.45 circa - dopo una breve presentazione, ed i saluti alla comunità ed agli spettatori da parte del parroco Don Giovanni - ha ottenuto un successo ed un riscontro di pubblico decisamente inaspettati, data la pioggia insistente, ed il freddo improvviso ed inatteso che hanno caratterizzato la serata.

Come nasce l’idea di una collaborazione fra il gruppo degli “Odè” e l’Università della Terza Età (U.T.E.) di Adelfia? Ce lo racconta uno dei componenti degli stessi “Odè”, la cantante nojana Valentina Dituri: “Il coro degli ‘Odè’ di cui faccio parte è seguito dal maestro e baritono Pietro Barbieri, molto noto a Noicattaro per le opere liriche. Poiché egli insegna anche presso l’U.T.E. di Adelfia abbiamo deciso insieme di fondere i due gruppi in modo da creare un unico coro”.

Durante l’intervista a e con Valentina scopriamo inoltre che il gruppo degli “Odè” - il cui nome, tradotto dal greco, significa ‘canto iniziale’ - racchiude al proprio interno ragazzi di età diverse e di paesi diversi (Noicattaro, Rutigliano, Casamassima, Adelfia…) e che nasce a Settembre dello scorso anno, per opera del giovane tenore rutiglianese Giuseppe Lucente - colui che rappresentava Gesù nel musical - e della stessa Valentina.

“L’intento principe della nostra attività è quello di promuovere e di sviluppare la cultura teatrale e musicale all’interno del nostro territorio - ci svela Valentina, che ancora prosegue - in realtà questo musical, dal titolo ‘Un’altra storia d’amore’, di Don Fabio Baggio, si propone d’essere il seguito di uno spettacolo precedente incentrato sulla nascita di Gesù e messo in scena proprio nel periodo natalizio”.

Lo spettacolo, diretto dal maestro Pietro Barbieri e rivisitato registicamente da Barbara Brizzi e Giuseppe Troiani, ha visto non solo la presenza classica degli attori, ma anche quella di una voce narrante, soprannominata ‘burattinaio’ che intervallava i momenti salienti della vita di Gesù con i suoi racconti, unitamente alle suggestioni ed ai suggerimenti di una seconda voce femminile, che si è svelata poi essere, durante la rappresentazione, la Madonna.

L’intero momento della rappresentazione si è rivelato un puro ed intenso momento di riflessione, una riflessione particolare però, perché cantata, musicata, animata e riferita agli istanti salienti della vita di Cristo, tra cui l’arresto, la condanna, la crocifissione e la resurrezione.

I personaggi principali, oltre a Gesù ed agli apostoli, sono stati: Caifa, Maddalena, Pilato e la Madonna.

I momenti più suggestivi ed emozionanti, sono stati quelli della condanna in cui Pilato chiede a Caifa le colpe di Gesù, dove lo stesso risponde: “Si proclama Re e figlio di Dio”, affermazione seguita dalle parole di Gesù: “Il mio Regno non è di questo mondo”; ed il momento della crocifissione al meglio rappresentato dall’esclamazione di Gesù: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”.   

Lo spettacolo, che ha visto tutti coinvolti in un climax decisamente ascendente, ha avuto termine alle 21 circa con l’applauso del pubblico ed i ringraziamenti del parroco che ha riconosciuto un lavoro svolto egregiamente e ha poi concluso il suo intervento dichiarando con un sorriso delicato: “Il messaggio al cuore è arrivato”.

I più sinceri complimenti ad entrambe le compagnie teatrali e musicali da parte di tutta la nostra redazione.

 

[da La Voce del Paese del 19 Aprile]

Qui tutte le foto della serata.

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