Domenica 28 Novembre 2021
   
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Scandalo al test di Medicina di Bari: delusi gli studenti nojani

test truccati

 

“Il test di Medicina e Odontoiatria dell’Aprile non sarà annullato”, lo ha annunciato il Ministero dell’Istruzione. I controlli erano scattai subito dopo la denuncia, da parte della commissione esaminatrice dell’Università “Aldo Moro” di Bari, della presunta manomissione di uno dei pacchetti contenente il test.

La vicenda. A Bari la Digos, ovvero la Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali, ha avviato un’inchiesta dopo che nel giorno dei quiz all’Ateneo, prima della prova, un plico oltre a risultare aperto era privo di una delle cinquanta buste contenenti i test. Si ipotizza il reato di furto finalizzato alla truffa. 

Secondo le ricostruzioni della Digos - che, oltre a tutti i membri della commissione, ha ascoltato anche quella del conducente del furgoncino che dal centro Cineca di Bologna ha portato le buste, provenienti da Roma, nel capoluogo pugliese - il plico è stato manomesso prima dell’arrivo a Bari con l’obiettivo di permettere a qualcuno di superare il test d’ingresso. Al Cineca assicurano che le procedure di consegna pacchi sono rigorosissime: “Controlliamo i plichi, li contiamo e solo quando tutte le verifiche hanno avuto esito positivo li consegniamo, impossibile che esca un pacco con un plico in meno”.

L'intervento del rettore. “La mattina della prova - ha raccontato il rettore dell’Università di Bari, Antonio Uricchio - non appena la commissione si è resa conto che uno dei pacchi giunti dal centro Cineca di Bologna era leggermente schiacciato e mancava una delle 50 buste contenente i test, abbiamo avvertito la Digos che ha fatto i suoi riscontri e fotografato il pacco, prima dell’inizio del test”. “Abbiamo subito avvertito il Ministero che ci ha autorizzati ad andare avanti con le procedure e fare la prova”.

La risposta del Ministro. Stefania Giannini, il Ministro dell’Istruzione, è stata perentoria: “I test non saranno annullati”. L’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Istruzione per il momento non fa marcia indietro e conferma la pubblicazione dei risultati al 22 Aprile e la graduatoria nazionale al 12 Maggio. Si valuterà, poi, a margine delle indagini se rivedere la questione.

Le proteste. “Abbiamo chiesto al Ministro, fin dalla sua nomina, un intervento immediato per rivedere il sistema di accesso all’Università”, prosegue il coordinatore dell’Udu. “Se non avremo la possibilità di un confronto saremo pronti a scendere anche in piazza”. Da più parti si invoca la cancellazione dei test e l’utilizzo del sistema francese o svizzero che permette a tutti l’iscrizione alla facoltà di Medicina e che lascia agli studenti il dovere di dimostrare, nell’arco di un anno - con il superamento di tutti gli esami previsti - il diritto di far parte del corso di laurea, pena l’esclusione dalla facoltà.

Le parole di una studentessa nojana. “Si sta trasformando il diritto allo studio in un terno al lotto. I nostri sogni, le nostre speranze e i nostri sacrifici non contano nulla perché alla fine saremo sempre trattati come numeri”. Queste le parole di una studentessa nojana che, come tanti altri, ha affrontato la difficile sfida del test di medicina. Dalle sue parole traspare tanta delusione e rabbia, contro chi fa di tutto per ostacolare la loro crescita professionale.


[da La Voce del Paese del 26 Aprile]

Commenti 

 
#1 Giorgio 2014-05-03 18:27
Se non si è passato il concorso di Medicina c'è sempre la facoltà di Ingegneria che da ottime soddisfazioni ( all'estero ).
 

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