Il Gal del Sud est mette in rete gli eventi, e parte da Noicattaro

Noicattaro. Conferenza GAL a Bari

 

Il Gal Sud est barese mette in rete tutte le principali feste e sagre dei 6 Comuni di riferimento rafforzando ulteriormente l’offerta turistica e l’azione di promozione e valorizzazione dei prodotti e dei territori. È stato presentato mercoledì mattina al Palazzo della Provincia di Bari in conferenza stampa il ciclo di sagre, workshop, degustazioni, escursioni e laboratori per “Generare energia in agricoltura” che daranno vita al ciclo “Eventi dal Sud Est barese”.

La rassegna sarà composta da dodici manifestazioni a cura del Gruppo di azione locale Sud est barese, in programma da Maggio a Dicembre nei comuni di Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro e Rutigliano. Accanto alle tradizionali esposizioni, degustazioni ed esibizioni musicali, in ogni territorio coinvolto saranno realizzate attività didattiche e divulgative, spettacoli gastronomici, azioni di promozione e di informazione. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Bari e da Puglia Events, rientra nelle attività previste dal Piano di sviluppo locale del Gal finanziate dal FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale).

Dalla Festa del Grano a Rutigliano alla Festa della Ciliegia di Conversano, passando per il Balcone fiorito di Casamassima, la Festa della Cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti, per citarne solo alcune, il Gal sud est barese è ormai un punto di riferimento consolidato all’interno di tutte le principali feste e sagre del territorio.

“È necessario fare un plauso al Gruppo di azione locale del Sud est barese per aver messo a sistema i singoli eventi del territorio - ha tenuto a far sapere Nuccio Altieri, vice presidente della Provincia di Bari, assente alla conferenza stampa - è importante infatti superare gli individualismi, inserendo sul mercato internazionale un’offerta turistica più ampia, a maggior ragione in un’area come quella del sud est barese che, dal mare all’entroterra, rappresenta la perfetta sintesi dell’offerta Puglia. Un ulteriore passo - ha concluso - verso la valorizzazione delle aree rurali in chiave turistica”.

Eventi propri dei territori che li ospitano, ma anche manifestazioni in scena per la prima volta. In due dei sei comuni, Noicattaro e Mola di Bari, difatti, la Festa è nata proprio sotto l’egida del Gal.

Si parte domenica, 11 Maggio, da Noicattaro con la prima edizione di “Noa in festa. Sapori e musica nel borgo”. Una festa popolare dove protagoniste saranno le tradizioni gastronomiche e la musica folk dei Terraross, nata dalla collaborazione del Gal con l’Associazione Noicattaro Sviluppo. Il Gal curerà direttamente anche l’evento di Mola di Bari: “Mola in festa. Il castello, il mare, i giardini” che si terrà il prossimo 26 e 27 Luglio.

Per rendere ancora più incisivo l’impegno del Gal Sud est barese, divenuto ormai un punto di riferimento consolidato all’interno di tutte le principali manifestazioni dei territori in cui opera, ad ogni evento è stato abbinato un “Gea Lab”: “Generare energia in agricoltura”, un progetto nato con l’obiettivo di promuovere esperienze d’eccellenza dell’imprenditoria femminile nel settore agricolo attraverso workshop tematici. Agli eventi nei comuni saranno abbinati dei laboratori di approfondimento sui temi della multifunzionalità in agricoltura, delle produzioni bio, delle attività sportive all’aperto, del sociale: workshop inerenti ai principali temi legati al progetto complessivo di sviluppo dell’economia rurale, che guida tutte le attività del Gal Sud est barese.

“Stiamo cercando da un lato di promuovere le reti in ambito rurale, dall’altro di fare rete noi stessi con un lavoro di affiancamento e supporto a tutte le realtà del nostro comprensorio. Un impegno che comincia a dare i suoi frutti come dimostrato dal grande interesse che ruota intorno alle iniziative del Gal che coinvolgono un numero sempre maggiore di cittadini, giovani e donne”. Così il presidente del Gal Pasquale Redavid ha spiegato questa nuova iniziativa con il direttore tecnico Arcangelo Cirone, che ha posto l’accento sulle numerose iniziative che da qui al 2015 vedranno coinvolto l’intero territorio. “Dal progetto per gli itinerari NaturalMete nel sud est barese, alle attività di approfondimento sui temi dello sviluppo rurale come la creazione di reti e la multifunzionalità senza dimenticare manifestazioni locali e non. Tra le prossime attività le study visit nelle Marche e in Umbria per conoscere realtà dalle quali trarre spunto nella creazione di reti di imprese per il turismo rurale. Noi lo consideriamo un asset importante del nostro territorio e infatti lo scorso venerdì 9 Maggio, c’è stato un incontro dedicato proprio a questo tema”.

Da maggio a dicembre, il sud est barese sarà così protagonista insieme ai comuni, ai produttori, ai giovani, agli imprenditori e a tutte le realtà locali che hanno a cuore il proprio territorio, di una grande azione di promozione e valorizzazione.