Domenica 24 Ottobre 2021
   
Text Size

Europee 2014: perchè votare? L'importanza di un banale gesto

elezioni generiche

 

Riceviamo e pubblichiamo un breve articolo scritto dalla nojana Katiana Rescina, che ci espone i motivi per cui è importante andare a votare. Qualcuno potrà vedere l’Europa come un qualcosa di troppo lontano: leggete l’articolo e scoprirete perché invece è più vicina che mai. Buona lettura!

Mancano ormai pochi giorni all’appuntamento elettorale del 25 Maggio, data in cui noi Italiani siamo chiamati a scegliere 73 deputati al Parlamento Europeo. Il Parlamento è composto da 751 deputati comprensivi del Presidente del Parlamento (numero modificato dal Trattato di Lisbona e in vigore da questa tornata elettorale), divisi in base al principio di proporzionalità decrescente con una soglia di sbarramento imposta al 4%; ad ogni Stato membro è comunque garantita la rappresentanza dei cittadini (da un minimo di 6 ad un massimo di 96 per ogni Stato); ciò significa che tanto più è popolato uno Stato, tanti più deputati avrà a disposizione. Nello specifico, il territorio italiano è suddiviso in 5 grandi circoscrizioni elettorali: Italia Nord Occidentale, Nord Orientale, Centrale, Meridionale e Insulare.

Il diritto di voto è esercitabile da tutti i cittadini che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il giorno fissato dalle elezioni; l’elettore ha a disposizione una sola scheda che riproduce i simboli delle liste ammesse alla competizione elettorale, ogni elettore può esprimere al massimo tre preferenze purché siano indicati candidati di sesso diverso (es. due donne e un uomo, due uomini e una donna), pena l’annullamento della terza preferenza. È fondamentale partecipare al voto perché nelle urne sarà stabilito il futuro dei prossimi 5 anni in sede europea; gli eurodeputati eletti rappresentano la nostra voce in Europa in quanto partecipi alla formazione della legislazione europea che influisce direttamente sulle nostre vite: dal cibo che mettiamo in tavola ogni giorno, alla qualità dell’aria che respiriamo, alle normative in tema di agricoltura, alla sicurezza dei giocattoli che somministriamo ai nostri bambini, senza dimenticare l’emergenza immigrazione che ci vede vittime non tutelate.

Votare alle elezioni europee è un nostro diritto fondamentale, è l’unico modo per far valere le nostre istanze in relazione al funzionamento dell’UE. Donne, uomini, anziani, bambini, lavoratori, disoccupati, studenti, imprenditori agricoli e commerciali, siamo tutti coinvolti nelle vicende europee. Non si tratta solo di leggi ma anche di fondi: per l’istruzione, per la ricerca, per le strade, per le spiagge, per le nuove imprese e per lo sviluppo. Qualunque sia la nostra idea politica, è importante eleggere un eurodeputato che la pensi come noi; si tratta di un esercizio della democrazia che fa la differenza. Il rischio che corriamo nel nostro paese è che, non essendoci altri appuntamenti elettorali concomitanti, ci sia un forte astensionismo. Perciò cari concittadini, scegliamo con convinzione chi ci rappresenterà per i prossimi 5 anni. Per dirla con Fabrizio De Andrè “continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai”. Buon voto a tutti!

 

[da La Voce del Paese del 17 Maggio] 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI