Domenica 08 Dicembre 2019
   
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Degrado nel centro storico: la protesta pacifica dei residenti

Noicattaro. Striscione centro storico front

 

Domenica 11 Maggio, in occasione dell’evento “Noa in festa”, promosso dal GAL in collaborazione con l’associazione Noicattaro Sviluppo, non sono mancate le pacifiche proteste contro il degrado in cui versa il centro storico. La manifestazione, in realtà, nasce con l’obiettivo di valorizzare il borgo antico ma i residenti della zona ritengono che non sia questo il modo per promuoverlo.

La domenica mattina, infatti, hanno affisso striscioni che recitavano: “Associazioni ed amministrazioni (di sinistra), 40 anni di annunci, vuoti dibattiti ed abbandono al degrado. Restaurate il centro storico”; e l’altro “Il bello e buono non passa dal palato ma dagli occhi. Balconi fioriti, palazzi ammuffiti”. Gli slogan hanno indignato la Polizia Municipale, che ha provveduto prontamente alla rimozione. A tal proposito abbiamo consultato la normativa vigente in materia per avere un quadro chiaro della situazione. L’articolo 113 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza statuisce: “È vietato fabbricare, introdurre nel territorio dello Stato, acquistare, detenere, esportare, allo scopo di farne commercio o distribuzione, o mettere in circolazione scritti, disegni, immagini od altri oggetti di qualsiasi specie contrari agli ordinamenti politici, sociali od economici costituiti nello Stato o lesivi del prestigio dello Stato o dell’autorità o offensivi del sentimento nazionale, del pudore o della pubblica decenza [...]”.

“Abbiamo ottenuto preventivamente l’autorizzazione” ha dichiarato Simone Demattia, uno degli autori degli striscioni. Poi, pare che i Vigili abbiano applicato l’art. sopra menzionato, pur non mettendo per iscritto le motivazioni di tale divieto, così come richiesto dai cittadini.

“Non sono bastati solleciti, lettere, telefonate e proteste per sbloccare una situazione ormai degenerata” hanno commentato gli autori degli striscioni, gli stessi che hanno fatto diverse segnalazioni al nostro giornale, invitandoci ad approfondire la questione. Dal sopralluogo è emerso quanto segue: in via Meschino, al numero civico 2, vi è un edificio da anni abbandonato e fatiscente, tanto da rappresentare un serio rischio per l’incolumità di vicini e passanti. Una situazione di degrado e pericolo ormai al limite del tollerabile, e per giunta in pieno centro storico. I residenti della zona lanciano pubblicamente l’allarme alle istituzioni competenti: occorre un’immediata azione, trattandosi ormai di interventi non più rinviabili. Per il vicinato è una “spada di Damocle” che pende quotidianamente sulle loro teste. “Circa 2 anni fa ci furono momenti di apprensione a causa dell’improvviso crollo del tetto. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, anche se il timore in quegli attimi è stato grande” hanno raccontato i residenti. Quest’ultimi sono stati costretti ad abbandonare le loro case per la messa in sicurezza dell’area, attendendo l’intervento di ripristino da parte del Comune. In verità l’azione degli organi competenti è stata provvisoria, sebbene fosse necessario un intervento di ristrutturazione e consolidamento definitivo dell’edificio.

La situazione non migliora spostandoci in via Madonna delle Grazie. Alcuni residenti del quartiere hanno raccontato che nel 2011 fu scoperta per caso una voragine profonda un paio di metri. L’amministrazione anche, sempre secondo i cittadini della zona, in questo caso ha tamponato provvisoriamente la situazione riempendo la voragine con calcestruzzo, senza però fare gli accertamenti del caso, cioè verificare la possibile presenza di altri tratti in cui la strada si regge sul semplice strato di asfalto. Questi episodi risalgono a circa 2-3 anni fa e l’amministrazione comunale ha avuto a disposizione tutto il tempo per passare ad un’azione concreta e definitiva, ma a quanto pare si sceglie di percorrere nella maggior parte dei casi la strada facile.

Attualmente il centro storico è pieno di fabbricati abbandonati che costituiscono purtroppo un rifugio per volatili, con pesanti ripercussioni sulla situazione igienico-sanitaria della zona. “Abbiamo dovuto apporre delle reti in corrispondenza delle aperture presenti sulla superficie delle case abbandonate, per non permettere agli uccelli di entrarvi” ha commentato Simone Demattia. Camminando per il borgo antico sembra di trovarsi in un cantiere edile. Ciò che caratterizza la zona è, infatti, la presenza di puntelli e travi. A causa di dissesti statici, alcune strutture sono pericolanti e si cerca di risolvere la situazione con l’impiego di paletti, presenti ormai da tanti anni.

“Per eliminare definitivamente i danni presenti in un edificio dissestato - ci ha risposto un tecnico, da noi intervistato - bisogna intervenire sulle cause. Ciò è possibile solo dopo averle comprese con certezza e, pertanto, solo dopo un’attenta analisi. Gli organi di sostegno e ritegno provvisori, come sono i puntelli, non devono restare in sito troppo a lungo, come spesso purtroppo avviene, ma vanno eliminati entro pochi mesi per evitare che il loro degrado annulli la funzione per cui sono progettati. Qualora si agisca solo sulle lesioni e sulle fratture, saranno sistemati solo per un po’ di tempo gli effetti ma il malanno che li aveva generati rimarrà ancora in piena attività”.

A distanza di oltre tre anni dall’insediamento della giunta Sozio, l’obiettivo di valorizzare il centro storico, che compare tra linee programmatiche, sembra essere un lontano miraggio. Perché non prendere spunto da paesi che hanno fatto del loro centro storico il loro punto forte? Polignano, Conversano…alcuni esempi di paesi che hanno valorizzato gli edifici storici, ristrutturandoli e portandoli a nuovo. Realisticamente la situazione del centro storico è una spinosa questione frutto di un lassismo pluridecennale, scandito dal degrado più profondo e a ciò si aggiunge l’emigrazione di alcuni verso zone più residenziali lasciando posto ai diseredati, agli extracomunitari e ai tanti senzatetto che popolano il centro storico. Lasciato in balia delle onde, è chiaro che il centro storico rischi il default.

A questi problemi tecnici si aggiungono altri di carattere sociale: il centro storico diventa luogo in cui si insidia facilmente la criminalità. Via Meschino, via Favuzzi, via Rondinella sono le aree maggiormente colpite da vandalismo. A tal proposito alcuni intervistati, preferendo di rimanere nell’anonimato, si sono espressi in questo modo: “Qui nessuno sorveglia la zona, dei Vigili nemmeno l’ombra”, rivendicando maggior controllo e sicurezza e ricordando che nell’ultimo periodo sono accaduti spiacevoli episodi di furti nelle abitazioni, oltre alla convivenza con persone che non rispettano né il decoro, né le regole del vivere civile. Inoltre in tema di rifiuti facciamo appello al senso civico dei cittadini, visto il protrarsi delle trasgressioni con il deposito dei rifiuti al di fuori degli orari consentiti. Infatti si assiste all’odioso fenomeno di cumuli di sacchetti presenti a tutte le ore, una situazione ormai inaccettabile. Episodi, questi, che lasciano l’amaro in bocca. E il malcostume non accenna a diminuire. Alcuni hanno messo in evidenza la questione della circolazione delle automobili: “Le auto arrivano sotto i segnali di divieto e ostruiscono i cancelli. Insomma parcheggi selvaggi”. A rimetterci, come al solito, il decoro del paese. La riqualificazione e valorizzazione è nelle mani di tutti poiché non si possono conseguire risultati soddisfacenti senza la collaborazione di tutti gli attori coinvolti. L’amministrazione comunale deve operare in sinergia con le associazione e i singoli cittadini. È troppo comodo puntare il dito contro qualcuno ma cerchiamo, invece, di comprendere che noi tutti, anche con i piccoli gesti, possiamo fare la differenza. Concludiamo l’articolo riportando l’auspicio dei residenti del centro storico: “Ora si passi dalle parole ai fatti”.

 

[da La Voce del Paese del 17 Maggio]

Noicattaro. Striscione centro storico intero 1 Noicattaro. Striscione centro storico intero 2

Commenti 

 
#7 Mansueto 2014-05-24 14:29
Ora è' il momento di fare le cose per l'interesse della collettività' i progetti devono tenere presenti tutti gli aspetti uno importante per rendere vivibile il centro storico e' quello dei parcheggi auto. Bisogna fare un censimento delle auto che ruotano lungo il perimetro e nel cuore del c.s. per quantificare il fabbisogno dì parcheggi.Attualmente è' stato realizza quello ex stazione che a mio avviso non copre il fabbisogno dove mettere le auto di via oberano,via Carmine quelle di corso Roma,via San Pietro , quelle che R urtano su piazzaUmberto?e tutte quelle che si infilano in ogni buco del centro storico? Il tecnico comunale ha riferito che è' costoso realizzare un parcheggio sotterraneo in piazza Umberto il tecnico comunale e' pagato ed anche bene per risolvere i problemi non di nasconderli con scuse banali. La rigenerazione del Centro storico passa anche dalla soluzione di questo penoso problema. E' utile che il Sindaco si faccia promotore di un nuovo incontro pubblico sul grave problema .Grazie
 
 
#6 Chimico 2014-05-23 19:30
Sono sicuro che se andassero i Grillini a governare Noicattaro farebbero molto meglio degli attuali amministratori e saprebbero ridare lustro al centro storico.
 
 
#5 indignato 2014-05-23 17:38
nom capisco perche spostate l'attenzione sulla questione dei partiti. il problema del centro storico puo essere risolto solo superando le contrapposizioni tra le parti. cercate di andare oltre perche il centro storico riguarda tutti
 
 
#4 GIORGIO 2014-05-23 15:06
E’ vero! Siamo Cattivi con Berlusconi, saremo molto cattivi è molto vero! Saremo anche un po’ cattivi con l’informazione, perché non è giusto che ci dovete trattare così da anni! (…) Parlo della Rai le altre non mi interessano! La Rai ha 13mila dipendenti, costano 1miliardo e 700milioni dei nostri soldi e dei soldi dei vecchietti che vogliono terrorizzare… (…) Chi sono le 5 società che gestiscono 1miliardo e 700milioni di euro dei soldi pubblici della Rai? Il Consiglio di amministrazione ci ha risposto: c’è la privacy! (…)”
 
 
#3 Giorgio 2014-05-23 14:38
IERI ERANO PRESENTI SOLO I SOLITI ARCHITETTI E INGEGNERI DEL MATTONE E GLI ALTRI PERCHE' NON SONO STATI INVITATI?
QUESTA E' LA SOLITA POLITICA DEL PD E SEL FATTA SOLO PER GLI AMICI E GLI AMICI DEGLI AMICI.
AUGURIAMOCI ALLE PROSSIME ELEZIONI UNA FORTE PRESENZA DEL MOVIMENTO 5 STELLE ANCHE A NOICATTARO PER FARE PULIZIA DI TUTTO LO SCHIFO CHE DA ANNI STA DISTRUGGENDO LA NOSTRA CITTADINA.
 
 
#2 Giorgio 2014-05-23 14:35
HANNO TUTTI PAURA DEL MOVIMENTO 5 STELLE PERCHE' LA PACCHIA PER QUESTI POLITICI E PARTITI CORROTTI E' FINITA. NOI CI SAREMO IN EUROPA E LA FAREMO FUNZIONARE BENE DIVERSAMENTE A QUANTO FATTO DAL PD DA FORZA ITALIA E DA ALTRI PARTITINI INSIGNIFICANTI.
DALEMA ( L'ACIDO DELLA POLITICA) OGGI SBRAITAVA CONTRO IL NOSTRO MOVIMENTO E FA BENE PERCHE' LUI E' UNO DI QUELLI CHE E' GIA' A CASA E NOI LO FAREMO RIMANERE PER SEMPRE.
IO VOTO PER IL MOVIMENTO 5 STELLE
LA POLITICA DEGLI AFFARISTI STA PER FINIRE VOTA ANCHE TU MOVIMENTO 5 STELLE.
 
 
#1 giabgiacomo 2014-05-23 11:47
Il tempo passa è ora di unirsi con chi ha protestato l'11 maggio sullo stato di degrado del Centro Storico, proponga un incontro pubblico per incominciare a pensare ad una città utile ai cittadini e non agli speculatori di qualsiasi genere. L'esempio il Forum di ieri sulla Rigenerazione del Centro Storico che ha rigenerato solo l'Architetto progettista Sgobba, erano presenti Ingegneri e architetti locali cittadini quasi nulla proposte non discusse confermato quanto già progettato e concluse le procedure, in questa maniera, richieste dalla Regione. Soluzioni alternative al solito conformismo nessuna avremo un'altra opera approssimata e brutta. Il nostro attualmente è un triste paese. Forza ai liberi e coraggiosi.
 

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