Lunedì 18 Novembre 2019
   
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I ragazzi della Pende mettono in scena la Divina Commedia

Noicattaro. Prof Tardio Pende

 

Matteo Tardio, insegnante di italiano, storia e geografia alla scuola media statale “N. Pende” è stato il precursore della realizzazione dell'opera teatrale “Nel mezzo del cammin di nostra...Pende”. L’iniziativa di rappresentare e leggere la classica commedia dantesca è partita dalla semplice volontà del docente, di affrontare la Divina Commedia in modo originale e diverso dal solito, lanciando ai suoi alunni della II B e II E  la sfida di dimostrare che Dante, 700 anni fa, ha scritto cose che saranno sempre attuali, ma che soprattutto anche alla loro età si possono realizzare ed apprendere cose serie, divertendosi.

Tra le altre sfide lanciate, c’era la volontà di coinvolgere tutti gli alunni, anche quelli meno propensi a seguire con dedizione le attività scolastiche, pronti ad imparare attraverso un modo nuovo e creativo. Il risultato è stato ottimo, considerando che molti alunni hanno ricordato alcuni momenti della rappresentazione con sorriso compiaciuto, aggiungendo: “Ci siamo divertiti. Ci siamo riconosciuti, grazie alla Divina Commedia, negli aspetti positivi e negativi che appartengono agli esseri umani”. Ad ognuno dei ragazzi è stato attribuito un ruolo dei protagonisti principali delle tre cantiche: Inferno, Purgatorio e Paradiso, in base anche alle similitudini somatiche con i veri protagonisti dell’opera.

La rappresentazione è stata realizzata a costo zero grazie al contributo dei genitori, che hanno portato a compimento - con i propri figli - gli abiti di scena e la scenografia con materiale riutilizzato. Costo zero anche per le musiche, ottenute con l’aiuto dell’alunno Alberto Ranieri, a cui va anche il merito di aver realizzato nella stessa giornata del 23 Maggio un video che commemorava la morte di Giovanni Falcone, sulle note di “Stella”, di Antonello Venditti.

Per il prossimo anno il prof. Tardio ci svela la volontà di voler rappresentare l’Ottocento romantico con i suoi alunni. Nell’attesa ci ha raccontato dell’attività curriculare che si è svolta il 6 Giugno scorso nell’auditorium della scuola, che prende il nome di “L’Europa a tavola”, in cui sono state preparate le specialità culinarie di Francia, Inghilterra, Germania e Ungheria, con l’obiettivo di imparare in modo originale alcune culture diverse dalla nostra.


[da La Voce del Paese del 7 Giugno]

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