Giovedì 21 Novembre 2019
   
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Vandalismo e ignoranza: la cultura a Noicattaro non può esistere

Noicattaro. Vandalismo piazza Porcelli front

 

Noicattaro. Vandalismo piazza Porcelli intero 2

Durante la pedalata ecologica del 2 Giugno, il corpo della Polizia Municipale ha notato una targhetta di marmo, con inciso il nome dei giardini, spaccata in più parti e traballante sul sostegno metallico: un eventuale caduta della stessa avrebbe potuto provocare spiacevoli incidenti.

I Vigili hanno quindi promesso ai presenti di provvedere al più presto alla rimozione della targhetta; siamo prontamente tornati in giornata per verificare l’effettiva messa in sicurezza e, come testimonia la fotografia, l’oggetto pericolante è stato rimosso e portato presso il Comando. Un plauso quindi per l’efficienza, confidando in una sostituzione dell’intestazione altrettanto tempestiva.

Se da una parte va ringraziato il Corpo di Polizia Municipale per la premura e l’attenzione, d’altra parte non si può restare ciechi davanti a tale gesto.

“È la terza volta che accade una cosa del genere - ha commentato l’assessore alla Cultura Vito Didonna - ed ogni volta ci troviamo a sopportare una spesa di 200 euro per ripristinare”, che poi, con amarezza, esprime: “Non ne siamo certi, ma al 90% siamo davanti all’ennesimo caso di vandalismo, e questo è ancora più grave se consideriamo che due settimane fa è stata deposta la corona d’alloro in ricordo del Capitano di Vascello Giuseppe Porcelli”.

Noicattaro. Vandalismo piazza Porcelli intero

Un gesto davvero deplorevole. Ne abbiamo approfittato della presenza dell’assessore Didonna per porre lui alcune domande.

Dopo quest’ultimo atto, oserei dire che la cultura a Noicattaro non riesce a farsi spazio...

È difficile aprire uno spiraglio sulla cultura. Poi ultimamente va di moda questo atteggiamento di rubare, rompere o distruggere tutto quello che ricorda il passato. Per fortuna abbiamo salvato l’arco del Sacramento di via Cesare Battisti e abbiamo ripristinato la fontana delle Testuggini, sperando di non avere altri problemi. I nostri sforzi sono orientati a potenziare l’aspetto multimediale del Palazzo della Cultura, a conclusione dei lavori che spero si chiudano entro il mese di Agosto.

Di cosa si tratta?

Saranno installati alcuni totem multimediali, che proietteranno i file ad alta definizione dei reperti archeologici del nostro paese. La Sovraintendenza ha appena formalizzato l’ok a fornirci tutte le foto dei 210 pezzi che sono conservati presso il Museo Provinciale di Santa Scolastica. Dato che non riusciamo ad averli materialmente, almeno avremo le fotografie ad alta risoluzione di questi reperti, fondamentali perché ci fanno comprendere le lontane origini del nostro territorio. Un territorio che è stato civilizzato nel VI secolo a.C. da coloni che provenivano da Corinto, città della Grecia. Nel frattempo abbiamo inviato la stessa richiesta al museo di Taranto, perché anche lì sono conservati alcuni nostri reperti.

Si è da poco concluso il “Maggio Nojano”. Come è andato?

Un grande risultato. Tutti questi eventi sono stati come un pugno nell’occhio che hanno destato dal secolare sonno i nojani. Devo ringraziare tutte le associazioni che hanno contribuito a mettere su una serie di eventi, i quali hanno dato a Noicattaro un taglio diverso del vissuto, passivo finora.

Un calendario che ha fatto venire al pettine alcuni nodi importanti, come quello del centro storico...

Le polemiche sul centro storico, il cui contenuto è pienamente condiviso. Perché il centro storico è stato secondo me abbandonato, non soltanto dal punto di vista urbanistico ma anche del vissuto sociale. Le polemiche ben vengano, anzi, bisogna confrontarsi con chi porta avanti queste polemiche. Noi insisteremo a valorizzare questa zona, anche con altri eventi. Purtroppo finora abbiamo pensato solo ad espandere il nostro territorio. Una sorta di urbanizzazione sfrenata fine a se stessa o solo per interessi in edilizia. Forse dovremmo ritornare al passato e valorizzare quello che abbiamo, prima di espanderci.

Altre iniziative?

Vi do un’anticipazione: in questi giorni sto valutando, ma poi farò la proposta alle forze politiche, l’ipotesi di acquisire il Palazzo Carafa, un palazzo costruito nel ‘500 e abitato dalla famiglia Carafa, e che spero possa rientrare nel nostro patrimonio, affinchè possa essere restaurato e diventare poi un altro luogo di cultura.

 

[da La Voce del Paese del 7 Giugno]

Commenti 

 
#2 Scocciato 2014-06-13 17:17
Buonanotte!!!!!!!
Noicattaro è una città ormai condannata ad essere la cenerentola della provincia di Bari perché non funziona nulla.
Dimettetevi amministratori se non sapete fare il vostro dovere e lasciate spazio a chi vuole bene a Noicattaro e ai nojani.
 
 
#1 llillo71 2014-06-12 14:31
Bravi i vigili urbani si sono accorti della targa rotta !!! hanno preso le impronte del malfattore? hanno aperto un'indagine? chi ha osato? Quando i vigili urbani scopriranno qualcosa? e questo l'interrogativo che attanaglia i cittadini di Noicattaro. Chi è il vigile che controlla se la raccolta e la pulizia cittadina è eseguita secondo contratto? Fateci sapere perché lo denunceremo per omesso controllo e gli faremo pagare a lui l'imminente aumento della tassa sui rifiuti.
 

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