Mercoledì 01 Dicembre 2021
   
Text Size

Asl: fa il pap-test, ma i risultati le arrivano in ritardo e sbagliati

Noicattaro. Asl via Cappuccini

 

Qui di seguito riportiamo la testimonianza di una cittadina che, recatasi presso la ASL di via Cappuccini per l’esecuzione del pap-test, si è poi vista consegnare con enorme ritardo un referto assolutamente sbagliato. È la storia dell’ennesimo disservizio socio-sanitario che, dall’alto dei suoi occhi bendati, è andato ad artigliare la sua incolpevole preda, sparando a caso nel mucchio.

La cittadina in questione (che ha preferito restare anonima) si reca dunque presso la suddetta ASL nello scorso Settembre per sottoporsi al pap-test che, com’è noto, rappresenta un esame per la diagnosi precoce dei tumori e di altre malattie dell’apparato genitale femminile. Dopo aver vanamente atteso il risultato per alcuni mesi, la nostra cittadina riesce ad ottenere finalmente il referto dopo ulteriori ripetute e prolungate sollecitazioni. Sorpresa delle sorprese, le viene diagnosticata un’infiammazione dell’utero oltre che la presenza di liquido intrauterino. Visionata la diagnosi, alla ASL le chiedono di rifare l’ecografia, ma, sebbene l’interessata la prenoti, decide di procedere a conferme o smentite dei risultati recandosi presso una struttura privata, colma di comprensibile apprensione. Suo malgrado e con il cuore in gola, la donna oggetto della presente testimonianza si sottopone nuovamente a pap-test, ecografia e visita (il tutto nel medesimo giorno). Privi di inutili tempi d’attesa che avrebbero avuto il solo effetto di farle accrescere ulteriormente l’angoscia, le vengono consegnati i risultati dai quali non si evince alcuna patologia: né infiammazioni uterine né presenza di liquido intrauterino.

La domanda che a questo punto sentiamo di porre è la seguente: considerati i frequenti disservizi, hanno realmente ragione di esistere strutture pubbliche costate un occhio della testa? E, questo, suona tanto più stridente quanto più si pensa che la struttura in questione rappresenta un consultorio familiare nato specificatamente per la prevenzione. Perché bisogna attendere non meno di 40 giorni (più di 90 nel nostro caso) per avere i risultati degli esami, mentre nel privato gli stessi vengono consegnati immediatamente o quasi?  È mai possibile che ci si debba sempre rivolgere al dio denaro per aprire le porte dell’efficienza? E chi non ha i mezzi per farlo? A voler spezzare una lancia nei riguardi di chi lavora presso la suddetta ASL, tuttavia, ricordiamo che il medico risponde del proprio operato solo per ciò che concerne i prelievi, in quanto gli stessi vengono successivamente inviati presso il reparto di anatomia patologica di Carbonara per essere analizzati. Non è dunque il medico oggetto dei prelievi a dover rispondere dell’eventuale diagnosi errata ed è bene sottolinearlo. Ciononostante, a detta di sempre più cittadini, il servizio pubblico funziona malissimo (o, almeno, non come dovrebbe) e, dunque, non stupiamoci se sono sempre più numerosi coloro che, a dispetto dell’esiguità delle risorse economiche, si rivolgono alle più disparate strutture private per fugare ogni genere di dubbio e acquietare l’anima. 

 

[da La Voce del Paese del 7 Giugno]

Commenti 

 
#1 Scocciato 2014-06-11 17:18
Mi chiedo a cosa servono questi politici a Noicattaro se di fatto siamo ridotti peggio di quelli del terzo mondo?
Dimettetevi se non sapete farvi valere nelle sedi istituzionali fate una figura migliore perché non se ne può più di voi e della vostra inutile presenza.
Non abbiamo nulla a Noicattaro; una scuola superiore, un ospedale, un cinema-teatro, un poliambulatorio......
Vergognateviiiiiiii
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI