Lunedì 25 Ottobre 2021
   
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"Baila con Vito y Stefania": classe e passione a livello mondiale

Noicattaro. Vito y Stefania front

 

“Baila con Vito y Stefania” è il nome dell’associazione che ormai da circa due anni sta spopolando sul territorio di Noicattaro e non solo. Al vertice vi sono i due ballerini Vito Ranieri e Stefania Errede, in arte Vito y Stefania, che ogni giorno, con enorme successo, cercano di trasmettere a tantissimi giovani e ragazzi nojani la loro passione per la danza latino-americana. Per conoscerli meglio, abbiamo fatto qualche domanda a Vito Ranieri.

Ci parli del vostro progetto...

Da due anni e mezzo a questa parte abbiamo fondato la nostra associazione “Baila con Vito y Stefania” con sede a Noicattaro, presso la palestra della scuole De Gasperi. Io in realtà sono di Bari, mentre Stefania è di Noicattaro, e circa 7 anni fa ci siamo incontrati. Provenivamo da due percorsi artistici differenti: lei era una ballerina di danza da sala, io invece un ballerino di salsa. Prima di conoscere Stefania facevo parte di un’altra compagnia da ballo, successivamente però decisi di intraprendere un’altra strada. Ero alla ricerca di una ballerina completa, ho fatto un’audizione con tantissime ballerine, e poi alla fine ho incontrato Stefania, l’insegnante di ballo della mia ex fidanzata. Da lì è nata l’unione.

Qual è il vostro genere di danza, nello specifico?

Curiamo il latino a 360 gradi, ma noi prevalentemente facciamo salsa. In particolar modo siamo interessati a quello che è il mondo caraibico, come ad esempio il mambo, la bachata o la salsa portoricana.

Quale è stato Il vostro primo passo verso il successo?

Tutto è partito con la vittoria della gara per le qualificazione dei Campionati del Mondo. Successivamente siamo stati tre volte campioni Italiani e una volta campioni Europei. Poi vincitori dei Campionati del Mondo in Cina, Hong Kong e Miami. E si può dire che da lì la gente ci ha conosciuti. Ad oggi siamo chiamati nei festival in giro per il mondo come rappresentanti dell’Italia.

E tutto ciò come convive con il lavoro in quel di Noicattaro?

Gli eventuali viaggi avvengono nel week end, cioè quando non abbiamo lezione coi ragazzi. Dal lunedì al giovedì siamo impegnati con loro. Considerate che solo per quest’anno accademico abbiamo 400 studenti, di cui la maggior parte sono del territorio di Noicattaro, ma molti ci raggiungono anche dal Salento.

Siete stati in più di trenta paesi, tra cui Nuova Zelanda, Australia, Giappone e Iran... Le prossime tappe quali sono?

La prossima tappa estera è al festival del Mambo a Monaco, i primi di Luglio. Noi siamo proiettati all’estero ma è anche giusto cercare di organizzare qualcosa all’interno del nostro territorio e fare qualcosa per la nostra comunità. Il 27 Giugno a Torre a Mare, presso la Sala Poggio delle Ginestre, organizzeremo un Gala di chiusura con spettacoli e animazione in cui saranno invitati amici, parenti e tutti gli studenti della nostra scuola. Anche se in realtà per noi più che una scuola di ballo è una grande famiglia.

Cosa ritenete di avere di più rispetto a tutti gli altri vostri colleghi ballerini?

Probabilmente rispetto a tanti altri ballerini che fanno solo questo nella vita, noi riteniamo di avere un occhio di riguardo sulle relazioni umane e sul modo di approcciarsi alla gente. Io, oltre ad essere un ballerino, sono laureato in Economia e Marketing, Stefania è laureata in Scienze della Formazione. Ritengo che il nostro titolo di studio ci aiuti a lavorare diversamente da quelli che sono i canoni classici. Crediamo in un lavoro di qualità, di educazione e di rispetto reciproco.

Ci perdoni la curiosità, ma lei è unito con Stefania anche nella vita sentimentale?

Si siamo una coppia. E questa per noi è una cosa vincente. Il ballo deve trasmettere emozioni e se tra i partner c’è un feeling particolare tutto diventa più semplice.

La grande diffusione di programmi televisivi incentrati sul ballo latino-americano ha aumentato l’interesse del pubblico nei confronti di questa disciplina?

Sicuramente la televisione ci ha aiutati tantissimo. Però possiamo dire che il latino in Italia è esploso già dieci anni fa. La gente ha capito che con una spesa minima ha la possibilità di passare un paio d’ore tranquille e può conoscere gente nuova. Tutti i nostri corsisti ci dicono che quando vengono a ballare sembra loro di essere in un mondo parallelo. E questo ci riempie di gioia. Il ballo ti permette di stare bene fisicamente e mentalmente. Il ballo latino infatti, oltre a essere un ballo appunto, è anche un’attività psico- motoria-sociale,che riesce ad aggregare tra loro tantissime persone. In sala la gente dimentica i problemi, passa ore spensierate, stacca dalla propria routine e non vede l’ora di venirci a trovare. Questa per noi è una cosa molto più gratificante che ballare su un palcoscenico di fronte a 5.000 persone. Per questo cerchiamo di organizzare eventi anche qui dove viviamo.

Per tutti gli amici che vogliono mettersi in contatto con voi?

Abbiamo un profilo Facebook molto attivo, basta digitare “Vito y Stefania” e ci si potrà rendere conto di quello che facciamo. O cercare su Youtube i nostri video. Nel frattempo salutiamo tutta la gente che ci segue e che ci vuole bene, sia nel territorio di Noicattaro sia nei paesi limitrofi.

A Vito Ranieri e a Stefania Errede vanno i complimenti e gli auguri di tutta la redazione.


[da La Voce del Paese del 14 Giugno]

Noicattaro. Vito y Stefania intero

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