Venerdì 22 Ottobre 2021
   
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Ragazze della Pende a Coverciano, sul campo della Nazionale. Foto

Noicattaro. Scuola Pende a Coverciano front

 

Bellissima esperienza quella vissuta da alcuni ragazzi della scuola media dell’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende”. Dieci ragazze infatti, hanno avuto la possibilità di recarsi a Coverciano (in provincia di Firenze), sede del Settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Una rappresentativa nojana infatti, la sera del 13 Giugno scorso si è messa in viaggio verso il centro sportivo più famoso d’Italia, in una grande festa nazionale a conclusione di tutti i progetti FIGC: il “6° Grassroots Festival - Tutte le facce del Fair Play”

In particolare, la scuola media Pende ha celebrato la fine del progetto “Io calcio a 5”, un progetto che si è svolto durante tutto l’anno scolastico, al quale hanno partecipato circa una ventina di ragazze. Il progetto ha previsto anche alcuni incontri istruttivi a cura di Nico Bianco, responsabile nazionale calcio a 5, e del nojano Maurizio Orsini, delegato provinciale FIGC.

Una festa, quella di Coverciano, che segue quella regionale svoltasi a Trani: il “Women’s Football Day”, durante la quale le ragazze si sono prodigate in esercitazioni e partitelle, sul campo erboso.

Una serie di iniziative insomma, che dimostrano la particolare attenzione del dirigente scolastico - la prof. Rosaria Giannini D’Ursi - verso il calcio femminile.

E così 10 ragazze hanno partecipato a questa grande festa dello sport, alla quale hanno aderito 1.000 bambini, provenienti da tutta l’Italia. Per quanto riguarda il calcio femminile, ogni regione ha preso parte alla manifestazione nazionale con una delegazione, e la scuola Pende è stata l’unica scuola selezionata a partecipare. Peccato solo per alcune ragazze che hanno partecipato tutto l’anno al progetto “Io calcio a 5” e che non hanno potuto andare a Coverciano, a causa dei concomitanti esami di terza media. Stessa cosa per il docente di educazione fisica, il prof. Scisci. A guidare la delegazione nojana sono stati Maria Cristina Didonna, esperta esterna accompagnatrice, e Rosa Dipinto, assistente amministrativa dell’Istituto Comprensivo.

Una due giorni di sport, fair play e divertimento, durante i quali le ragazze nojane hanno partecipato ad una serie di incontri di calcio, affrontando i pari età di tutta Italia. Nella seconda mattinata, ci sono state anche alcune splendide dimostrazioni di calcio, da parte di un nutrito gruppo di disabili. Prima della partenza, infine, le ragazze sono state premiate con una maglietta della Nazionale Italiana, una medaglia e un attestato di partecipazione.

“Un’esperienza splendida - ha commentato l’accompagnatrice Maria Cristina - formativa sia per noi adulti che per le ragazze”.

Dopo il ritorno a Noicattaro delle dieci ragazze, abbiamo avuto la possibilità di ascoltare la maggior parte di loro, le quali hanno voluto lasciarci un pensiero, che noi riportiamo qui.

Rossella Pavone: “Questa esperienza mi ha colpito molto, dal viaggio verso Coverciano sino alle vittorie e alle sconfitte. Pur avendo perso, per me l’importante è stato praticare uno sport mai fatto prima d’ora, e che a dir la verità non sapevo neanche come si giocasse. L’emozione più grande è stata quella di poter vedere da vicino il campo in cui si allena la Nazionale, ma non solo, mi sono emozionata ancora di più nel momento in cui abbiamo ricevuto la maglia dell’Italia. Mi sono sentita come una parte di loro, una parte della loro famiglia. Ma, per tutto questo devo solo ed esclusivamente ringraziare la mia scuola, Nicola Pende”.

Claudia Orlando: “Questa esperienza mi ha fatto crescere molto. Mi ha fatto capire che credendo si può fare di tutto. Niente è impossibile! Nel mio caso, non avevo idea di come si giocasse a calcio, anzi, pratico uno sport del tutto diverso: la pallavolo. Eppure, ho dato il massimo di me stessa e i risultati li ho ottenuti. Volendo si può fare di tutto”.

Alessia Ragone: “È stata un’emozione davvero grande, grande come l’amicizia che si è creata con i foggiani. L’emozione più bella che possa desiderare..le cadute, i tiri in porta mal riusciti...le sconfitte ma anche le vittorie”.

Maria Alessia Cacucci: “È stata un’emozione indescrivibile essere lì nei campi dove la Nazionale Italiana si allena, noi tutte eravamo incredule di quello che ci stava accadendo. Sono stati due giorni fantastici, intensi e di condivisione con tanti altri ragazzi di tutta Italia. Ricevere la maglia ufficiale della nostra Nazionale è stato il massimo, la custodirò gelosamente per sempre. Grazie ancora alla mia scuola Nicola Pende per la meravigliosa esperienza che mi ha fatto vivere”.

Francesca Bandini: “Questa esperienza mi è piaciuta molto per tanti motivi, ma principalmente perche ho passato due giorni di sport con le mie amiche e perche ho potuto condividere questa mia passione anche affrontandola con altri ragazzi come me di tutte le regioni d’Italia: cosa che non avevo mai fatto prima”.

Teresiana Santamaria: “Questa esperienza è stata bellissima. Ci siamo divertite a giocare a calcio e abbiamo conosciuto nuovi amici”.

Maria Madio: “Ciò che mi è piaciuto di più di questa esperienza è l’opportunità che ci è stata data, di fare nuove amicizie e di mantenere un ottimo rapporto, nonostante la distanza. Non solo! Questa esperienza è stata un’occasione per crescere e di responsabilizzarci, distaccandoci dalla solita routine quotidiana”.

Maria Porrelli: “L’esperienza vissuta a Coverciano mi ha rinforzata dal punto di vista sia fisico che logico. Mi ha fatto capire che, anche se non sai fare una determinata cosa e ti rifiuti di provarci, stai sbagliando; perchè provare per credere è la cosa giusta da fare di fronte alla situazione che non sai affrontare. È stata una nuova esperienza sia dal punto di vista dello stare in gruppo sia del provare la convivenza con gli altri. Che dire, sono rimasta colpita da tutto quello che abbiamo fatto...un ringraziamento sentito lo faccio alle mie accompagnatrici che sono state molto in gamba,e alla carissima preside R. Giannini D’Ursi dell’Ist. Comprensivo Gramsci-Pende, che è riuscito a coinvolgere alcune ragazze particolarmente dotate nel fare sport!”.

Altre emozioni e sensazioni positive sono arrivate anche da Carlotta Virgiglio e Francesca Matarrese.

 

[da La Voce del Paese del 21 Giugno]

Qui alcune foto.

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