Lunedì 18 Novembre 2019
   
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Fogna bianca: gli ultimi temporali hanno messo in crisi il sistema

Noicattaro. Lama con acqua

 

A partire da sabato 14 Giugno piogge torrenziali, e per certi versi incredibili, si sono abbattute sul nostro paese. E come se non bastasse, ai violenti acquazzoni si è unita un’intensa grandinata che ha creato forti disagi, come precedentemente descritto. Una situazione senza precedenti, quella che emerge a conti fatti. Danni ad automobili, case e vigneti. Insomma, chi più chi meno, la pioggia ha bagnato tutti. Un fiume di acqua piovana ha invaso la sede stradale e alcune vie si sono allagate. Il maltempo ha messo a dura prova il sistema di drenaggio. La fognatura bianca, che costituisce la rete di raccolta delle acque di origine meteorica, in alcune zone è praticamente saltata a causa della grande portata d’acqua. Trattasi di un sistema fognario di tipo separato in quanto costituito da due distinte linee di canalizzazioni (dette rispettivamente fognatura nera e fognatura bianca) di cui la prima raccoglie e convoglia le acque nere e la seconda le acque bianche.

Ci soffermeremo sullo stato della fogna bianca in modo da capire perché Noicattaro è a rischio allagamento quando la pioggia cade in quantità al di sopra della media. Intanto giova tenere a mente il progetto esecutivo per la realizzazione dell’opera pubblica denominata “Rete di fognatura pluviale. Adeguamento del recapito finale, separazione e ampliamento della rete esistente in Noicattaro”. Dal progetto emerge che la configurazione plano-altimetrica dell’abitato ha comportato la suddivisione della rete pluviale urbana in più sistemi indipendenti che sfociano ciascuno nella Lama di pertinenza. Sono state individuate alcune aree particolarmente soggette ad allagamenti, anche in occasione di precipitazioni di breve durata e non intense: l’incrocio fra le vie Oberdan, San Nicola e De Rossi, l’incrocio fra le vie Torino e De Amicis e l’incrocio fra le vie Carmine e Piave.  Queste zone, più delle altre, hanno riscontrato diversi problemi relativi al nubifragio. La progettazione nel suo insieme ha come riferimento il seguente atto normativo, “Decreto Legislativo 03 Aprile 2006, n.152 ‘Norme in materia ambientale’ e successive modifiche ed integrazioni”.

In realtà, nonostante un progetto realizzato ad hoc, Noicattaro non ha retto. Ma cosa è successo? Perché la fogna bianca non ha incanalato l’acqua? A queste domande ha risposto il Dirigente dei Lavori Pubblici, l’ing. Natale Decaro. “Per dimensionare un sistema di drenaggio delle acque meteoriche, è necessario stimare la quantità di pioggia che il sistema deve smaltire in occasione delle precipitazioni. Però dato il carattere aleatorio degli eventi climatici, la descrizione del regime delle piogge si deve fondare su un’analisi statica delle osservazioni pluviometriche. In ogni caso si costruisce la fogna per una portata media, non rientrando, pertanto, nei calcoli casi eccezionali”. Da quanto detto dall’ingegnere deriva che prendendo in considerazione i valori massimi e minimi delle precipitazioni, il nostro sistema di fogna bianca è progettato per contenere una determinata quantità di acqua, ovvero il quantità media tra i due valori estremi. Di conseguenza, di fronte a casi eccezionali, il sistema fognario non riesce a convogliare l’acqua in eccedenza. Inoltre lo stesso ha affermato che se si volesse progettare una fogna che contenga una quantità maggiore d’acqua rispetto al valore medio, il prezzo dell’opera finale non cresce in maniera proporzionale, bensì esponenzialmente. E questo non è un piccolo dettaglio, anzi. L’amministrazione comunale, infatti, nel progettare deve attenersi ad un budget prefissato, nonché ai finanziamenti della Regione. Fatto sta che il nostro paese non è attrezzato per superare disordini dovuti a causa di forza maggiore. Tuttavia, ora più che mai, urge affrontare seriamente un tema delicatissimo: la sicurezza in occasione dei nubifragi.

L’amministrazione comunale nei prossimi giorni dovrà verificare lo stato di manutenzione delle fogne dato che in molte zone il sistema di drenaggio è stato realizzato 20 anni fa circa; via Carmine, via Genova, tanto per citarne alcune. Inoltre, altro elemento da non sottovalutare affatto riguarda la pulizia del sistema fognario, e nello specifico delle caditoie e delle griglie, compito che compete all’impresa di nettezza urbana. È probabile, infatti, che l’ostruzione delle caditoie da detriti abbia alimentato questo circolo vizioso, impedendo all’acqua piovana di trovare il suo sfogo naturale. “È necessario verificare se le griglie per lo scolo dell’acqua siano state pulite ai sensi della normativa vigente” ha asserito l’ingegnere Decaro.

La pioggia battente ha messo in ginocchio Noicattaro, ma anche altri paesi, ma noi ci auguriamo che l’amministrazione comunale possa spazzare via questi nuvoloni, con la consapevolezza che ormai è necessario prendere decisioni drastiche per superare episodi eccezionali e di una incredibile portata. Anzi dobbiamo abituarci a non considerare più tali episodi come eccezionali (nubifragi in piena estate) ma dobbiamo comprendere che nell’arco di poco tempo faranno parte del nostro quotidiano.

 

[da La Voce del Paese del 21 Giugno]

Commenti 

 
#2 jo condor 2014-06-28 20:05
Della serie " non ci posso credere ".
Non ho competenze in ingegneria idraulica e quindi non mi permetto di giudicare se l'opera è stata realizzata a regola d'arte ( invito ki ne sa più di me ad esprimersi in merito), ma considerando come si sono realizzate tutte le opere pubbliche negli ultimi anni a Noicattaro, qualche dubbio ce l'avrei: massima spesa con minimi risultati........ Tuttavia il mio giudizio negativo va all'impresa della nettezza urbana a cui compete la pulizia periodica delle caditoie e, soprattutto, questa impresa, dovrebbe controllare e non farci le " pastette " a discapito dei cittadini. Il Dirigente interessato, super pagato, intenda! Al Dirigente dei Lavori Pubblici qualcuno dovrebbe poi chiedere: se la pulizia delle caditoie spetta, x contratto alla ditta suddetta, xke' si è proceduto ad affidare tale lavoro ad un'altra ditta con ulteriore esborso di denaro a danno dell'intera collettività? Mah, misteri di Noja!!!!!
 
 
#1 Buio Totale 2014-06-28 13:57
Mi chiedo non bisogna sostenere un esame di Costruzioni Idrauliche per avere giuste competenze in merito?
 

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