Scritte poco decorose e sporcizia: è piazza Dossetti. Foto

Noicattaro. Degrado Piazza Dossetti front

 

Con le belle giornate una passeggiata, in buona compagnia, nelle calde sere d’estate, ci sta tutta. Anche perché - per fortuna o no, lasciamo deciderlo a voi - il nostro paese offre diversi luoghi all’aperto dove potersi rilassare un po’ e chiacchierare tra amici.

Mai ci si aspetterebbe, però, di recarsi in una Piazza come questa - anche molto utilizzata per manifestazioni ed eventi - e ritrovarsi poi in mezzo al degrado più totale: scritte poco decorose e poco carine sul lato interno del muretto verde che la circonda, verde mal tenuto, erba alta e scambiata dai più per cassonetto portarifiuti. Su di essa vi trovate davvero di tutto: carte di ogni genere e colore, lattine, fazzoletti usati e chi più ne ha, più ne metta.

Ok, probabilmente chi di competenza non effettua le pulizie che dovrebbe, sicuramente inciderà anche quest’aspetto sullo stato d‘indecenza di questo luogo, ma…noi? Carte, e rifiuti vari, non si trovano lì per caso, qualcuno li getta intenzionalmente, come se fosse azione giusta, corretta e naturale. Ricordiamo che questa Piazza è area di svago di molti bambini e che, a prescindere da questo, preservare un minimo grado di decoro per il nostro paese è anche nostro compito, oltre che di chi ci amministra! C’è chi, invece, utilizza questo posto come alternativa a pub e ristoranti e, sempre più spesso, si trovano sulle panchine cartoni di pizze, buste e quant’altro, come ci confermano anche alcuni residenti della zona.

Ci chiediamo…ma costa davvero tanto riporre - quanto da noi utilizzato ed usufruito - negli appositi cestini portarifiuti? Eppure ce ne sono, non mancano. Di quale sforzo stiamo parlando allora? Una sola parola…inciviltà. Una parola che, al proprio interno, racchiude un vero e proprio mondo: il mancato rispetto verso se e verso gli altri, un basso grado di educazione, la superficialità, il menefreghismo verso tutto ciò che ci circonda.

Il nostro paese - forse qualcuno lo dimentica - è la nostra seconda casa. Permetteremmo mai, in casa nostra, che qualcuno gettasse cose ed oggetti per terra, senza raccoglierli, consentendo agli stessi di depositarsi e di rendere l’ambiente a dir poco invivibile? E allora… perché permettere che questo accada all’esterno delle nostre abitazioni? E pensare che l’area di cui stiamo trattando - chissà perché e chissà per come - è ancora, a tutt’oggi, severamente vietata ai cani. Credete ch’essi sarebbero in grado di compiere uno scempio simile? Noi riteniamo di no. I veri responsabili siamo noi, gli stessi che poi - con una gratuità senza paragoni - sono bravi, solo e sempre, a lamentarsi di quel che non va, ma senza poi fornire un reale e valido contributo allo scopo.

Speriamo, con questo articolo, di aver fatto breccia nelle coscienze di qualcuno, perché davvero non è bello ritrovarsi a vedere, il proprio paese, ridotto in una maniera così inqualificabile, e noi - nel modo più assoluto - non abbiamo intenzione di abituarci al peggio. Cerchiamo quindi - piuttosto ed attivamente - di rendere Noicattaro più graziosa di quel che sembrerebbe, a partire dai piccoli gesti del quotidiano. E chissà che, per un effetto a catena, tutto non possa poi condurre al meglio, a ciò che davvero tutti meritiamo: il paese - il nostro paese - l’ambiente che tutti vorremmo.


[da La Voce del Paese del 5 Luglio]

Qui alcune foto.