Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Acqua contaminata a Parchitello, la storia continua

acqua rubinetto

 

Una nuova ordinanza sindacale (50/2014), ribadisce il divieto di utilizzo per uso potabile dell’acqua somministrata dalla rete condominiale del Supercondominio Parchitello. A nulla dunque sono serviti i precedenti moniti di rimozione dei bypass illegali, nonché gli interventi mirati alla clorazione delle risorse idriche presenti. L’acqua contaminata era e contaminata resta.

Come si ricorderà, nelle acque in questione è stata riscontrata la presenza di coliformi fecali causa l’impropria commistione tra acqua irrigua e acqua potabile e, da qui, il conseguente divieto di utilizzo per uso potabile. È subito apparso chiaro che all’origine del problema starebbero essenzialmente alcuni allacci illegali e dei pozzi privati, questi ultimi (secondo le affermazioni di taluni residenti) mai dichiarati alla Provincia e, dunque, mai certificati. L’ordinanza in oggetto, oltre a ribadire quanto già espresso con la 46/2014 (rimozione bypass illegali e il già menzionato divieto di utilizzo per uso potabile), sollecita l’amministratore del Supercondominio Parchitello ad agire nei termini seguenti: “Procedere con ditte specializzate alla verifica dell’esistenza di perdite, rotture o altre cause sulle condotte condominiali di distribuzione dell’acqua potabile al fine di verificare che non ci siano punti di contaminazione e/o immissione di acque non potabili nella rete acquedottistica anche tramite bypass collegati ad altro tipo di rete e/o pozzi privati”.

La situazione, che si trascina dallo scorso Aprile, obbliga i residenti ad armarsi di taniche e quant’altro per rifornirsi di acqua potabile da un provvidenziale punto di erogazione messo a disposizione dall’AQP. Può mai essere sostenibile ancora a lungo tutto questo? In un paese di furbi, le piccole realtà locali non mostrano di discostarsi di molto dalla generale linea comportamentale. Per l’illusorio privilegio di pochi, infatti, adesso sono tutti i residenti a subirne gli effetti. Non ci ricorda qualcosa? Forse una serie di politicisti e politicanti nababbi in un paese di poveri?

Accostamenti a parte, la drammaticità di Parchitello è quella che al momento ancora mostra di essere, con i residenti (3.000 unità circa) costretti a subire le conseguenze dell’incuria. È peraltro ovvio che, se da un lato gli improvvidi allacci hanno colpito dritto in fronte gli autori del misfatto, non hanno dall’altro esitato ad arrecare danni a chi si è sempre comportato nel rispetto della legalità. Nell’attesa di sapere come si è mosso nel frattempo l’amministratore del Supercondominio a fronte di un impegno di risoluzione del problema tramite recapito della relativa documentazione in Procura, poniamo al lettore la più logica delle domande: chi risarcirà gli onesti?


[da La Voce del Paese del 12 Luglio]

Commenti 

 
#2 vivereildegrado 2014-08-24 17:39
L'ordinanza del Sindaco (16 maggio)che vieta l'utilizzazione dell'acqua potabile (siamo nel Medioevo o nel 2014?)è stata inoltrata al N.O.E. che non ha compiuto NESSUN controllo. A tutt'oggi, fine agosto, il batterio Escheria Coli sgorga dai nostri rubinetti.
Dove sono i Carabinieri del Nucleo Ecologico? Disastro ambientale e danno per la salute: dov'è lo Stato che dovrebbe individuare i colpevoli?
 
 
#1 Ex PD 2014-07-15 18:44
CON TANTI PERSONAGGI ILLUSTRI E POTENTI POSSSIBILE CHE NON RIESCANO A RISOLVERE LA SITUAZIONE?
 

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