Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Musica e tradizioni nel centro storico: foto e video della serata

Noicattaro. Danze nel centro storico front

 

Gran bella serata quella vissuta dagli spettatori della “Cavalleria Rusticana” e non.

Infatti, dopo la manifestazione lirico concertistica il presidente dell’associazione “Noicattaro Nerazzurra”, il dott. Giovanni Pagliarulo, ha invitato i nojani a vivere un altro momento di condivisione. Suggestiva la location, il nostro benamato centro storico. Appuntamento a Largo Pagano, dove i presenti hanno potuto assaporare i capunti con le “cicerchie”, piatto tipico del 1800. Il tutto, accompagnato da un buon bicchiere di vino offerto dagli sponsor della manifestazione.

Subito dopo l’attenzione si è spostata nel piazzale antistante la Chiesa Madre, dove ha avuto luogo uno spettacolo alquanto particolare. La serata è stata animata dalla compagnia “Stabile” di Alberobello, un’associazione socio-culturale che dal 2006 si occupa della ricerca e del recupero di vecchie tradizioni: usi, costumi, modi di essere e di vivere della civiltà contadina pugliese dei primi anni del Novecento.

Dapprima l’associazione ha mostrato come si praticavano alcune professioni del tempo, tutte rigorosamente fatte a mano. “In modo particolare - ha commentato Clara D’Aprile, referente dell’associazione - abbiamo recuperato antiche lavorazioni con materiale naturale. Questa sera ad esempio, dato il tema e l’ubicazione, abbiamo portato i rosari fatti con i noccioli di ulivo e con i sarmenti, che rappresentano un’antica tradizione del territorio della Murgia. E tanto altro ancora, come le foglie d’ulivo fatte a crocifisso in segno di pace, che venivano scambiate il giorno delle Palme”. Immancabile la presenza di alcuni strumenti utilizzati durante le processioni della Settimana Santa, come la tremula.

Dopo questa breve mostra culturale, la compagnia si è esibita in uno spettacolo della durata ci circa un’ora. Danze e balli, che hanno stupito grandi e piccoli, rimasti affascinati dalla spontaneità e dalla leggerezza con la quale i soci si sono espressi. Una gioia che traspare anche dalle foto, oltre ad una capacità impressionante di coinvolgere il pubblico presente.

Da notare l’eterogeneità del gruppo che ha animato le serate nojane. Bambini e anziani uniti dalla passione per i canti contadini tipici della Murgia, che ha fatto divertire il centro storico nojano.

“Il nostro gruppo - conclude Clara - è formato da una ventina di persone: il più piccolo, Antonio, ha quattro anni mentre il più grande, Cataldo, ne ha circa ottanta”.

Le scenografie dello spettacolo sono costituite da attrezzi da lavoro ed utensili originali recuperati e ristrutturati dagli stessi soci. Paglia, lino, rastrelli e cestelli hanno fatto da contorno. Anche per quanto riguarda i costumi, sono stati recuperati abiti da lavoro risalenti a fine Ottocento.

I canti contadini tipici della Murgia infine, hanno creato quel clima familiare, tanto da coinvolgere passanti e curiosi.

Un’altra grande bella serata, che solo l’ambiente e la suggestione del centro storico poteva regalare.


Qui tutte le foto e i video della serata.

Commenti 

 
#2 anonimo 2014-07-17 22:50
Bellissima iniziativa||| Auguriamoci che il nostro paese possa continuare ad offrire simile serate||
 
 
#1 Michele 2014-07-17 17:06
Finalmente gloria x il nostro bel centro storico.
 

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