Venerdì 22 Novembre 2019
   
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Parco: la tragedia sfiorata e le misure di prevenzione...successive

Noicattaro. Segnale attrezzi ginnici parco front

 

Qualche settimana fa vi avevamo informati di un piccolo incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, avvenuto presso il nostro Parco Comunale. La vittima? Una bambina di 9 anni all’incirca che, giocando nell’area fitness - riservata agli attrezzi ginnici e ai loro fruitori, di norma non accessibile ai bambini - è caduta, battendo la testa, per poi essere trasportata urgentemente al Policlinico di Bari.

L’altra sera, in giro per il Parco, notiamo la novità: l’apposizione di cartelli che vietano uno l’ingresso nell’area fitness poc’anzi citata e l’altro che delimita l’area di gioco per bambini. Entrambi nei quali è espressamente indicato che “l’Amministrazione Comunale non risponde di eventuali incidenti e danni alle persone e alle cose”, o, ancora, che “è vietato l’uso improprio dei giochi e degli impianti sportivi”. Nell’area di gioco per bambini il cartello ancora recita: “Area Giochi riservata ai bambini da 1 a 12 anni accompagnati da persone adulte”, “si raccomanda il rispetto e l’utilizzo corretto delle attrezzature”.

Una domanda sola…bisogna sempre prima attendere che accada qualcosa di serio per poi prendere le dovute precauzioni/misure di prevenzione? Perché non pensare di apporre quei cartelli esattamente quando quelle aree sono state realizzate? Non che volessimo attribuire le colpe dell’accaduto alla nostra amministrazione, ma riteniamo che questa ‘mossa’ andava compiuta prima, in quanto, dopo la tragedia sfiorata, rasenta un po’ il ridicolo.

Quanto accaduto alla bambina è, in realtà, questione ben complessa che riguarda sia la scarsa attenzione prestata da parte di alcuni genitori verso i propri figli, sia la mancata vigilanza, nel Parco stesso, da parte di chi dovrebbe metterla in atto ed invece non si sa a tutt’oggi cosa poi faccia di preciso.

Precisiamo che la funzione di vigilanza principale sui minori, in casi come questo, debba essere esercitata essenzialmente dai genitori, dai nonni o dai tutori accompagnatori, ma, visto che ancora e per più volte, passando dall’area fitness, abbiamo sorpreso altri bambini giocare con gli attrezzi sportivi di cui la stessa area è dotata - per ironia della sorte con la presenza anche di alcuni adulti, non si sa se a loro estranei o no, come dimostrato dalla foto scattata e annessa - ci chiediamo in questa sede se tra le varie mansioni/funzioni del custode, rientri anche un controllo di questo tipo. In caso di risposta negativa, perché non pensare allora alla figura di un vigilante ad hoc?

Incidenti come quello accaduto non possono e non devono passare inosservati, bisogna fare qualcosa e farla al più presto. La nostra amministrazione, seppur in ritardo, potremmo dire che abbia fatto la sua parte, ma…i genitori? Dove siete? Non dovrebbe venirvi spontaneo preoccuparvi dei vostri figli e, di conseguenza, seguire i loro spostamenti, soprattutto alla luce dell’episodio avvenuto?

Il custode…dov’è? Cosa fa di preciso se gli aspetti che non vanno nel nostro Parco Comunale sono davvero innumerevoli, da noi presentati e ripresentati più volte in vari articoli? Si era parlato anche di un’associazione, l’associazione “Parco Paradiso”. A noi questo Parco, tutto pare, fuorché ciò. Dove siete?

Quindi, per cortesia, tutti, ad uno ad uno, per il bene dei nostri ragazzi, prendiamoci le nostre responsabilità ed evitiamo che accadano ancora eventi similari a quello di cronaca giorni addietro già raccontato.


[da La Voce del Paese del 19 Luglio]

Qui alcune foto.

Commenti 

 
#6 non importa 2014-07-23 10:52
Ciao comunque non credo sia una misura di sicurezza o precauzionale ma solo una parata di xxxx o se preferite, una lavata di mani.
Le misure precauzionali sono ben altre cose e ci sono pericoli ben più grandi per i piccoli al parco non solo nell area fitness.
Per quanto riguarda il ruolo dei funzionari ... non mi basterebbero i caratteri rimasti così come poca è rimasta la pazienza da cittadino. La mentalità è così da secoli e le nuove generazioni la rispecchiano tutta... L'unica soluzione è andare via il più lontano possibile... a malincuore.
 
 
#5 Esmi 2014-07-23 09:09
Mi rendo conto che dobbiamo avere sempre più a ke fare cn gente ignoranei.... Signor #Pippo documentati prima e poi dai movimento alla tua bocca! Nn aggiungo altro xke nn capiresti.
 
 
#4 Pippo 2014-07-22 17:31
Il comune di Noicattaro,ha dato la gestione al custode,che secondo me la usa solo per abitazione.Per premiarlo ha anche dato la gestione del Bar e Ludoteca al genero.Possibile che siamo secondi a Capurso?
 
 
#3 Angelo Cavallo 2014-07-22 13:06
Noicattaro è la città dell'irrealtà e della stupidità sciatta al potere. Primo l'assurdità del progetto zona fitness: personalmente non ho mai visto un progetto simile in altre piazze. Oltre che inutile il progetto e l'installazione di queste attrezzature, sconcertante è la toppa del cartello affisso: qualche genio del settore può spiegarci cosa significhi "uso improprio delle attrezzi sportivi"? E poi su cosa e chi e con quali criteri si stabilisce l"uso proprio? INSENSATI SPENDACCIONI E RIDICOLI. E POI LA SOLITA DOMANDA: CHI HA VOLUTO QUEL PROGETTO INSIEME A TANTI ALTRI FALLIMENTARI? la risposta è sempre la stessa da tanti anni..purtroppo.
 
 
#2 Nojano deluso 2014-07-22 10:55
abbiamo un custode al parco ? a me non risulta! Affidiamo il parco comunale a una cooperativa esterna costituita da giovani ragazzi senza lavoro !
 
 
#1 Saverio 2014-07-22 07:54
L'altro giorno sono stato al parco per la solita camminata di un'ora circa e ho notato i nuovi cartelli, ma.........stranamente INOSSERVATI DA TUTTI , bambini e, soprattutto, da adulti che li accompagnavano. Lo vogliamo capire che in Italia in generale e a Noicattaro in particolare non esistono regole o leggi? Purtroppo siamo un popolo che ha bisogno sempre e comunque di un controllore, anzi per ognuno di noi ne servirebbero due. Basta guardarsi attorno e ce ne rendiamo conto: cani che fanno i leciti bisognini senza che i padroni facciano il loro dovuto dovere ( scusate il gioco di parole ), conducenti di auto e moto che credono di essere padroni dell'autodromo cittadino, mangiatori di pizze e simili che credono sia opportuno buttare per terra i loro avanzi anche se i cassonetti ( vuoti ) sono a poche decine di metri e chi più ne ha più ne metta. Prima di chiedere controllori, controlliamoci prima da noi: abbiamo seppellito da tempo la civiltà.
 

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