Sabato 20 Luglio 2019
   
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Marino Santamaria: “Accettiamo solo le critiche costruttive”

Noicattaro. Marino Santamaria, presidente del Comitato Festa Patronale

 

Mesi di lavoro intenso, 40 collaboratori e tanto sacrificio. Il presidente del Comitato per i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo, Marino Santamaria, ci parla della festa - sia quella religiosa che quella esterna - appena conclusa.

Come si organizza una festa così importante?

Fondamentale è la collaborazione e la partecipazione viva dei cittadini per la buona riuscita della festa. Occorrono organizzazione e volontà (tanta), che solo una comunità religiosa sa tirar fuori, in particolar modo in questo periodo di ristrettezze economiche. È necessario rispettare tutti i procedimenti burocratici: comunicazione agli organi competenti per quanto concerne l’ordine pubblico e tutte le precauzioni che derivano. In merito all’aspetto economico, si deve stabilire la somma da destinare alla festa patronale e le varie modalità di raccolta delle offerte. In un secondo momento vengono richiesti dei preventivi per i seguenti servizi: luminarie, che abbelliscono le vie del paese, la banda e i fuochi d’artificio. I contratti per i vari allestimenti vengono stipulati già a partire dal mese di Febbraio sulla base di quanto raccolto l’anno precedente.

Quest’anno, dopo tante discussioni, il Comitato è riuscito a realizzare una bella illuminazione. Può spiegarci quali sono state le difficoltà?

Organizzare una festa patronale non è facile: i problemi che nascono strada facendo sono tanti. Tuttavia, ogni anno, insieme al parroco don Tino Lucariello, cerchiamo sempre di rinnovarci pur preservando la vera essenza della festa. Quest’anno, per esempio, per quanto riguarda gli aspetti tecnici, il problema sembrava riguardare l’illuminazione, poiché si sono verificati dei ritardi. E sappiamo benissimo che l’apparato luminoso ha una gran importanza, del resto una festa senza luci non sembra una festa. La ditta a cui è stata commissionato l’allestimento delle luminarie è la ditta Paulicelli. Rispetto agli anni precedenti, la novità sta nel fatto che abbiamo creato una spalliera in modo tale da non porre pali al centro della strada di via del Carmine. Mediamente circa 20.000 euro sono stati destinati all’illuminazione. E, a mio avviso, quest’anno abbiamo realizzato una delle illuminazione più belle e scenografiche. Inoltre, il Comitato riempie ogni spazio della giornata per arricchire la festa con bande musicali, spettacoli d’intrattenimento, fuochi d’artificio ecc.

Cosa rappresenta per lei questa festa?

Ormai è da ben 4 anni che ricopro il ruolo di presidente del Comitato. E addirittura 4 anni fa si rischiava di non fare la festa perché non c’era il presidente. Accettai di buon grado di ricoprire questo ruolo, mosso da una profonda fede. La grande devozione per la Madonna mi spinge ad organizzare questa manifestazione con l’intento, ogni anno, di conferire un maggior respiro religioso. Non dobbiamo dimenticare, infatti, di dar maggior risalto a Maria piuttosto che al contorno. Dall’altro canto, da un punto di vista sociale la festa patronale ricalca l’identità culturale del paese. In questo senso, la manifestazione, rappresenta il momento collettivo più importante, un modo di vivere il paese. Riempie, inoltre, il nostro orgoglio e il mio auspicio è che le generazioni future, quindi mi riferisco ai giovani in particolar modo, possano portare avanti questa tradizione.

La gente come risponde al contributo che dà al Comitato per la realizzazione della festa patronale?

I contributi pubblici provenienti dalla raccolta sono necessari. La gente anche quest’anno ha contribuito ma con una percentuale minore rispetto agli anni precedenti. A noi in quanto Comitato non resta che spendere quello che ognuno di noi avrà dato. Il Comune ha contribuito con 12.000.00 euro circa, a questa somma si aggiungono le offerte della Chiesa. È chiaro che non si può pretendere tanto se i proventi scarseggiano. Mi rivolgo, inoltre, al buon senso dei cittadini (esercenti e contribuenti): si facciano critiche costruttive per il paese, altrimenti si va alla deriva. Numerose quest’anno sono state le critiche mosse contro il nostro operato, senza il più delle volte cognizione di causa. Vorrei che si facessero critiche costruttive, che si traducano in un effetto benefico per il paese. Chiunque può intervenire all’interno del Comitato, presentando nuove idee ed essere uno spunto, magari, per il cambiamento.

 

[da La Voce del Paese del 26 Luglio]

Commenti 

 
#8 Peppino 2014-08-06 06:49
Scusa ancora 8.Secondo me sono importanti le idee i progetti delle innovazioni da studiare x poi attuarle, vedrai che con un bel progetto con un tornaconto di chi dà il suo compenso economico qualche euro in + si trova.Sai io prenderei in considerazione qualche sagra, qualche strategia dove si mangia lì a Noicàttaro la gente i soldi li spende, non male l'idea della sagra del cavatello a Rutigliano con ricavato da dare x il Comitato festa patronale, xkè le associazioni non pensano a fare questo?Ma sai le Associazioni di Noicàttaro la maggior parte sono politicizzate e pensano solo in negativo mettendo giustamente in risalto i tanti problemi ke ci sono a Noicàttaro e usano i social network solo per mandar siringhe e veleni alle Amministrazioni di turno.Ma questo chi non lo sa fare?Un'altra cosa kè secondo me si può attuare xkè lo vedo in altri paesi, il Comitato deve rendere al pubblico tutti i compensi che danno i bar,i centri commerciali, le aziende, le ditte, i contribuenti buoni del paese,ecc., forse facendo così scatta una gara x chi dà il compenso volontario maggiore.Di mandare un vaglia postale alle famiglie kè possono compilarlo x la festa mettendo la cifra + opportuna partendo da un limite da stabilire, ma questo deve essere garantito da tutte le famiglie; il modo di andar a cercare porta a porta a me sinceramente non piace, penso sia superato. Di costituire un Comitato permanente x tutto l'anno.Il problema vero secondo la mia opinione sai 8, è di trovare + gente che contribuisce volontariamente, + gente che ti dà una mano a fondo perduto, + gente che dedica il suo tempo,+ gente che si prende queste rogne,xkè diciamolo chiaramente sono in pochi che lavorano gratis o che lo fanno x la gloria,x il paese, + gente che costruisce, + gente che ti sa risolvere i tanti problemi che si verranno a creare, + gente che portano idee nuove, + gente che con le idee ti porteranno + progetti sempre + ambiziosi e + entrate economiche anche in un periodo di crisi.
 
 
#7 8 2014-08-05 21:45
Per quanto riguarda il progetto lirica e tutto ciò che c'era intorno è ormai storia passata e credo ancora che il comune non abbia saputo gestire i pochi fondi. Il progetto è bello e importante ma il comune dovrebbe imparare a gestirsi. Per la festa patronale invece io ricordo cover di ragazzi nojani/rutiglianesi molto bravi...non credo che per loro i prezzi siano eccessivi...in realtà idee per migliorare la festa ce ne sarebbero parecchie ma poi si ritorna sempre sul solito punto dolente: i soldi...per questo dico che il comitato dovrebbe lanciare segnali ai nojani per far capire che qualcosa sta cambiando e che vale la pena fare un sacrificio di 10 euro per passare tre belle serate
 
 
#6 Peppino 2014-08-05 06:09
Scusa 8, mi sono permesso di dire questo perchè il secondo giorno dell'evento della Cavalleria Rusticana quando c'è stato Gigi Vigliani che secondo me meritava + pubblico nojano l'organizzatore in una riunione, conoscendo il vu parler tipico dei Nojani sulla lirica a Noicàttaro come evento a pagamento e di molti che chiedono il contributo al comune per qualsiasi cosa fanno nel paese, anche x una partita di tresette, ha voluto offrire una serata gratis a tutti, e cantanti come Finardi, Branduardi, PFM e pochi altri presentando loro un bel progetto una bella scenografia come quella che c'era alla Cavalleria Rusticana e mettendo a loro disposizione il sonoro con dieci mila euro entravi nel budget, non parliamo di un cantante giovane famoso di quanto gli impresari chiedono,forse ai ragione bisogna puntare sulle cover per spese meno esose, ma con prestazioni non di alta qualità.Comunque è doveroso che tutti indistintamente ringraziamo gente come Marino Santamaria che da anni organizza la festa patronale con i suoi collaboratori, tutti, e chi a Noicàttaro si prende la rogna di organizzare qualcosa x il paese senza lucro e compenso personale gente sempre + rara da trovare.Una cosa provocatoria però voglio chiederla a Noicàttaro Web agli organi competenti o a chi è interessato a chiedere il contributo del Comune e quindi alle associazioni di Noicàttaro che ci sono e sono tante. Desidero che L'Amministrazione Comunale mette a disposizione con un manifesto da affiggere alla città o su un articolo in un giornale locale le cifre e i contributi che l'Amministrazione comunale assegna x qualsiasi evento compreso la valenza dell'evento e la ricaduta che l'evento organizzato ha avuto per il paese e creare una graduatoria di merito per l'evento organizzato e giustificare il corrispettivo economico assegnato chiaramente tenendo conto delle disponibilità finanziarie.Questo è un lavoro che bisogna fare ogni anno cosa difficile da quantificare,ma secondo necessaria e indispensabile.
 
 
#5 8 2014-08-04 22:58
Concordo sul fatto che i prezzi lievitano, ammetto di non conoscere quanti soldi ci vogliono per organizzare una cosa del genere ma magari cominciando con delle cover della zona come quelle viste negli eventi che venivano organizzati l'anno scorso i mercoledì d'estate nell'area dell'ex stazione sarebbe un bel segnale di cambiamento. Ricordo ottime cover di Vasco Rossi, Ligabue e tante altre con grande successo di pubblico. Magari l'appoggio delle associazioni nella festa patronale porterebbe tante migliorie...ecco questo è un altro consiglio: contattate le associazioni che fanno tanto per Noicattaro
 
 
#4 Peppino 2014-08-04 14:47
Se vuoi un cantante o una cover abbastanza decente e non all'avanguardia nel periodo, ma famosa devi partire con un budget di circa 10 mila euro,e devi mettere a loro disposizione l'audio sonoro compreso il palco che forse in una festa patronale può essere sostituito dalla cassa armonica altrimenti le spese lievitano. Una banda con quattromila euro circa la porti a casa.Con la banda musicale dai a campare a + di quaranta persone con una band musicale o cover dai a campare a - persone.
 
 
#3 8 2014-08-04 13:16
La mia più che una critica è una proposta: non sarebbe il caso di sostituire (almeno per una serata) la banda in piazza con un cantante o una cover? Forse è arrivato il momento di dare una svecchiata alla festa, magari i nojani si convinceranno a contribuire un pò di più
 
 
#2 Alex 2014-08-02 16:32
Sarebbe bello, visto che partecipiamo con il conferimento di danaro alla festa, vedere pubblicato il prospetto delle entrate e delle uscite relative alla festa patronale.
Non per nulla ma per trasparenza dovuta a tutti quei cittadini che donano danaro per la festa.
 
 
#1 gick 2014-08-01 19:17
A pensarci bene anche i 12000.00 euro messi a disposizione dal Comune sono frutto delle tasche dei cittadini. E, tanto per essere costruttivi, perchè in tempi di ristrettezze economiche generali sperperare denaro pubblico per i fuochi pirotecnici che oltretutto fanno letteralmente impazzire i nostri amici animali? Perchè non destinare quei soldi per aiutare famiglie indigenti, piuttosto che buttarli per aria per il divertimento di pochi tradizionalisti? Le tradizioni si possono mantenere anche modificandole civilmente, soprattutto in considerazione del momento storico che stiamo attraversando!!!
 

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