Venerdì 22 Ottobre 2021
   
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Torre a Mare: dopo otto anni ritorna la festa di San Nicola. Foto

Torre a Mare. Festa San Nicola front (1)

 

Dopo otto lunghissimi anni Torre a Mare ha potuto nuovamente abbracciare il suo Santo Patrono.

Troppo tempo è passato dall’ultima volta che San Nicola ha lasciato le mura sicure della Chiesa di via Monte Grappa numero diciannove. Nei giorni della festa, il piccolo Borgo di pescatori ha riscoperto i sopiti rumori della banda, si è addormentato con le luminarie e si è svegliato con gli antichi gesti di una tradizione che nessuno, giovani e meno giovani, aveva dimenticato.

Il ricchissimo programma - messo a punto dal parroco don Fabio Carbonara e dai suoi giovani collaboratori - è stato accolto con entusiasmo e partecipazione dagli abitanti della piccola frazione e da tantissimi devoti e curiosi. Nel rispetto della sacra tradizione il programma della festa si è aperto il 1° Agosto, con la celebrazione eucaristica presso la baia di San Giorgio, luogo di approdo dei marinai che nel lontano 9 Maggio del 1087 portarono le spoglie del nostro Santo in terra di Bari. Al termine della celebrazione il quadro del Santo è stato imbarcato su un piccolo peschereccio e portato a Torre a Mare, dove al momento dello sbarco sul molo è stato accolto da una moltitudine di fedeli entusiasti.

San Nicola torna tra la gente e mentre il quadro, portato dai bambini della parrocchia di Torre a Mare, per essere poi esposto ai piedi dell’antica Torre Normanna, un’intera comunità si compiaceva della ritrovata tradizione locale. La piazza del Porto era gremita di gente, fedeli e curiosi si accalcavano per osservare l’immagine del Santo, Torre a Mare omaggiava così San Nicola.

Al pari del ricchissimo programma religioso, don Fabio ed il comitato di organizzazione hanno redatto un nutrito programma civile, iniziando con “Torre a Mare Cozz Talent”. L’evento, organizzato dai giovani della Parrocchia, ha visto esibirsi sul palco attrezzato in piazza del Porto bambini, ragazzi, giovani e meno giovani, in improvvisate performances canore e di animazione. Guest star il sindaco Antonio Decaro, che ha improvvisato un duetto canoro con don Fabio.

Il programma sacro prevedeva, l’indomani, la celebrazione eucaristica in una gremita piazza dal porto, al termine della quale i “portatori” sono stati benedetti ed investiti del mandato ufficiale. La benedizione di questi ventotto uomini, tutti pelosini DOC, ha destato non poca emozione tra i presenti. A far parte di questo meraviglioso gruppo, membri di storiche famiglie di pescatori di Torre a Mare, che hanno continuato la tradizione iniziata dai loro nonni e dai loro padri.

Grandissima anche la partecipazione dei giovanissimi che hanno animato la piazza del Porticciolo, prendendo parte alle gare podistiche organizzate per categorie e sesso. Il piccolo Borgo si è animato di musica e colori con balli di gruppo e qualche sporadico “gavettone”. Emozionante la gara di voga svoltasi nelle acque antistanti Punta Penna. Le piccole imbarcazioni a remi, magistralmente condotte da vogatori di tutte le età, hanno battagliato colpo dopo colpo, regalando ai bagnanti uno spettacolo che ha evocato ricordi di un tempo trascorso all’insegna del rispetto e del sudore della fronte.

Graditissima e seguitissima la performance canora di Marco Ligabue, che nel pomeriggio, in piazza Vittorio Veneto ha incontrato i giovani della comunità, scatenatasi poi in piazza durante il bellissimo concerto della sera.

La mattina del 3 Agosto, tutto il borgo era in fermento: finalmente dopo otto lunghi anni la statua di San Nicola avrebbe lasciato la Chiesa, guidata e sorretta dai portatori. Al termine della celebrazione eucaristica, dinnanzi ad una moltitudine di fedeli commossi, San Nicola si è lasciato abbracciare dalla sua gente, finalmente il Santo del popolo tornava a percorrere le stradine di Torre a Mare. La statua ha seguito un percorso magistralmente ideato dai ragazzi della Parrocchia, sino a giungere sul molo dove il peschereccio “S.S. Cosma e Damiano” attendeva il suo imbarco. Applausi e fuochi pirotecnici hanno accompagnato l’imbarco della statua: il molo era gremito, la gente sugli scogli e sulle piccole barche si sbracciava ed applaudiva. D’improvviso il tempo si è fermato, otto anni sono volati in un istante, non appena l’imbarcazione con il Santo a bordo ha lentamente iniziato a solcare le cristalline acque di Torre a Mare. Scortata sapientemente dalle imbarcazioni della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza, i “S.S. Cosma e Damiano” hanno preso il mare lasciando dietro di se una Torre a Mare in festa, al fianco tantissime imbarcazioni hanno seguito la processione in mare, che - come da tradizione - ha raggiunto San Giorgio prima e S. Andrea dopo.

Al ritorno il Santo è rimasto a bordo del peschereccio sino al definitivo posizionamento sul palco allestito in piazza del Porto, dove in serata si è svolta la messa solenne celebrata dall’arcivescovo di Bari, mons. Francesco Cacucci. La piazza ancora una volta gremita ha partecipato numerosissima alla celebrazione eucaristica. L’arcivescovo non ha disdegnato una piccola passeggiata sulla piazza salutando e sorridendo ai numerosi intervenuti. In serata si è svolto lo spettacolo pirotecnico.

Torre a Mare si addormenta, San Nicola veglia sulla Piazza del Porto e sulla sua comunità vegliato dai volontari, pronto a tornare al suo posto in Chiesa l’indomani, dopo la solenne messa celebrata ancora in una piazza strapiena, mentre il sole tramontava su una quattro giorni da ricordare.

Dopo lunghi anni Torre a Mare ha potuto nuovamente sentirsi unita, coesa, vitale, allegra e con un pizzico di speranza in più per i giorni che verranno. Magistrale l’organizzazione dei volontari, che hanno gestito gli aspetti burocratici, la logistica e la raccolta dei fondi mediante una lotteria la cui estrazione si è svolta in piazza la sera del 4 Agosto. Fantastica la partecipazione ed il senso di appartenenza mostrato dalla comunità tutta, immensa l’opera del parroco don Fabio Carbonara che ha saputo seminare - in un già fertilissimo terreno - il seme della volontà, dell’impegno, della rinascita, della speranza e della solidarietà.

“Le cose belle prima si fanno poi si pensano” (cit.).


[da La Voce del Paese del 9 Agosto]

Qui trovate alcune foto, scattate da Giuseppe Mariella, Stefano Fasolato e Francesco Ventrella.

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