Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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Centro storico: palazzi puntellati, cantieri aperti e cattivi odori. Foto

Noicattaro. Sopralluogo centro storico front

 

Un centro storico da paura, e non perché lo dice uno di destra, o uno di sinistra, uno a sostegno di Sozio, o uno contro Sozio. Il centro storico, oggettivamente, fa paura.

Lo scorso 5 Agosto, alle ore 19, in piazza Umberto I, cittadini e consiglieri comunali si sono incontrati per fare un sopralluogo nel centro storico. Noi de La Voce del Paese ne abbiamo approfittato per scattare alcune foto, a qualcosa che avremmo voluto non vedere.

Tutti “si gonfiano” quando parlano di centro storico, ma quanti sanno cosa si nasconde dietro quelle due parole? Noi stessi abbiamo scoperto delle vie e delle stradine che prima non conoscevamo, e con noi tanti altri concittadini.  

Da sottolineare il team che ha perlustrato la zona - formato dai consiglieri comunali Angelo Anelli, Gerardo Decaro e Luigi Rizzo, oltre che da elementi che presto si costituiranno in un comitato pro centro storico - il quale non ha voluto perdersi nulla, percorrendo tutte le stradine.

La delegazione ha ricevuto due accoglienze diverse: molti residenti (affacciati dal balcone, nascosti dietro una tenda, o spudoratamente per strada) hanno quasi osannato i consiglieri comunali, ospitandoli e ricevendoli in quel luogo, seppur vergognoso. Qualcun altro - seppur in minoranza - vedendo gente ben vestita e rimembrando i sopralluoghi passati, non ha esitato a prendere in mano la scopa e a gridare: “Andate via! In vent’anni abbiamo visto tantissimi sopralluoghi, senza risultati. Qui un giorno ci crollerà tutto addosso, senza che ce ne accorgeremo”. Chiarendo le posizioni, questi cittadini hanno subito fatto un passo indietro.

Quello che ha lasciato perplesso i presenti è stato il degrado presente tra via Decaro e via Rondinella, dove giace una palazzina dalla quale, secondo qualcuno, sono stati fatti evacuare i residenti, in quanto pericolante. L’immobile è stato messo in sicurezza, con dei supporti metallici e in legno, ma si tratta di un intervento provvisorio, al quale sarebbe dovuta seguire un’azione definitiva, che avrebbe permesso ai residenti di tornare a vivere lì. A proposito di residenti, che fine ha fatto la famiglia che è stata fatta evacuare? Nessuno sa niente. E questo potrebbe essere il quadro di tutto il centro storico, pieno di cantieri aperti, travi, pali di legno, palazzi puntellati e tanto altro.

E da una stradina adiacente a via Rondinella spuntano alcune signore che, sapendo del sopralluogo, gridano: “Venite a vedere qui, fate le foto, fate quello che volete, ma aiutateci. Siamo disperati. È da dieci anni che siamo in queste condizioni, non ne possiamo più”. Siamo in via Moschino, e l’arco è sorretto da una serie di pali di legno incrociati, che più in là aprono la via all’immondezzaio per eccellenza. Tra i rifiuti abbandonati anche un carrello per fare la spesa, circondato da schifezze varie. Un luogo diventato il covo di ragazzini che, come confermato da un residente, “ne approfittano per fare il gabinetto e tante altre cose”.

Via San Pietro, via Madonna delle Grazie: la situazione non cambia. Strade scivolose, dissestate e con infiltrazioni di acqua, muri gonfi a causa dell’umidità. Qui addirittura c’è un canale dell’acqua piovana di un privato che, interrotto a livello del terrazzo, crea una cascata ogniqualvolta che piove, rendendo impossibile il passaggio. La prassi vuole che, qualora il privato non si mobiliti, il sindaco - responsabile della pubblica sicurezza - emani un’ordinanza con la quale fa sistemare l’immobile, addossando poi le spese al privato dormiente. Qui invece, non dorme solo il privato.

Rimaniamo stupiti da una tabella riguardante i lavori di ristrutturazione. Data inizio lavori: Ottobre 2011. Ad oggi ancora niente.

Altro che Piano del Commercio - sorride un uomo, attento alle ultime vicende politiche - qui crolla a pezzi. Chi ha il coraggio di intraprendere qui un bar o un pub?”.

Un altro problema serio è quello della nettezza urbana: “Prima almeno passavano a raccogliere qualche cartaccia, ora i netturbini non vengono più da queste parti”, denuncia un residente, stufo. “Ogni mattina siamo noi che spazziamo, laviamo a terra e cerchiamo di tenere pulito, ma non è nostra competenza”. Discorso a parte andrebbe fatto poi nei confronti dell’inciviltà dell’uomo, ma questa non è la sede deputata a farlo. Resta la puzza, un fetore che fa rivoltare lo stomaco dei più deboli, e non solo.

Per non parlare poi dei colombi, contro i quali urge un serio intervento: le strade, come se non bastassero tutti i problemi, sono piene di escrementi, che sfida chi percorre la strada a compiere uno slalom fenomenale. E sempre loro, i colombi, si sono impossessati del primo piano di un palazzo sito in via Signora Emilia, al civico 20, dove pare ci siano più di 30 centimetri di escrementi. “Quella casa è abbandonata da 20 anni - sbotta un nojano - ed è diventata l’abitazione dei colombi”. Cornicioni che crollano fanno poi da ciliegina sulla torta.

Durante il tour nel centro storico ci portano poi nei pressi della Chiesa Madre, dove 2-3 anni fa, raccontano i residenti, si aprì un tunnel, una voragine profonda. “Per riempirla non bastarono 30 metri cubi di calcestruzzo. E oggi, quella voragine, ci fa paura più che mai”.

Via don Bosco, via Crapuzzi: la situazione - inutile raccontarla - è identica.

Al termine della visita guidata, i consiglieri - seppur sconcertati - hanno le idee chiare: “Chiederemo di convocare un Consiglio Comunale monotematico urgente per capire come risolvere questo grave problema. Sarà importante prima fare una ricognizione e una stima dei danni, censire gli immobili a rischio, invitando i cittadini a segnalare tutti i casi. Dopodiché bisognerà progettare un Piano Industriale di Recupero, e individuare i finanziamenti”.

Guardate le foto, come non essere d’accordo con chi grida: “Vergogna”?


[da La Voce del Paese del 9 Agosto]

Qui tutte le foto, scattate da Valentina Dituri.

Commenti 

 
#11 il falco 2014-08-25 16:53
CARO COLLABORATORE SCEN. QUANDO MONTAVI LE SCENE NELLO SPIAZZO DELLA VECCHIA STAZIONE , HAI MENATO L'OCCHIO AL VECCHIO TRACCIATO DELLA FERROVIA , A FIANCO DELLA DIVELLA , HAI NOTATO CHE C'E' UN DISCARICA A CIELO APERTO, E CHE DIRE DEI MARCIAPIEDI LUNGO IL VIALE DELLA STAZIONE ORMAI INVASI DA ROVI, IMPEDENDO DI FATTO DI UTILIZZARLI, STESSO DISCORSO LUNGO IL VIALE CHE PARTE DAL RONDO' DI VIA ROCCO DESIMINI VERSO IL PARCO , LA VILLA COMUNALE E' IN UNO STATO PIETOSO,HAI PROVATO A LEGGERE L'ESTATE DEI PAESI VICINI AL NOSTRO, DURANO TRE MESI , TUTTI SVOLTI NEL CENTRO STORICO. A NOI CI BASTA LA TRE GIORNI DELLA LIRICA.
 
 
#10 il falco 2014-08-25 16:38
CARO COLLABORATORE SCEN.TI SFUGGE UN PICCOLO GRANDE PARTICOLARE, DELLA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO NE' PARLO DA TANTO TEMPO, COSI PURE DI TUTTI I PROBLEMI DEL NOSTRO AMATO PAESE.IL MIO E' UN IMPEGNO SOCIALE , IL TUO E' PALESEMENTE DI PARTE !!! VOLETE FARE I " SIBARITI " CON I CONTRIBUTI DELLA COMUNITA', RIPETO QUELLA CIFRA DATA DAL COMUNE, POTEVA ESSERE SPESA PER ALTRE NECESSITA'.PER LA LIRICA SAI CHE A 15 KM ESISTE IL PETRUZZELLI ??? - AL CENTRO STORICO SERVE BEN ALTRO, DALLA PULIZIA DELLE STRADE TUTTI I GIORNI,DAI BIDONI DA PULIRE , VEDI QUELLI CHE STANNO SOTTO IL CAMPANILE DELLA CHIESA MADRE, DAL GUANO DEI PICCIONI CHE ORMAI LO SI TROVA DAPPERTUTTO , IL RIPRISTINO DELLA FONTANA IN LARGO PAGANO, LA MESSA IN SICUREZZA DEI PALAZZI FATISCENTI, IL RIFACIMENTO DEL MANTO STRADALE ETC. ETC.UN INVITO; PROVA A FREQUENTARLO TUTTI I GIORNI IL BORGO ANTICO, POI NE RIPARLIAMO.
 
 
#9 Alex 2014-08-25 11:25
La Lirica è solo un inutile pretesto di crescita perché dopo i due giorni non rimane più nulla di importante.
Io sarei dell'avviso di utilizzare quei soldi per potenziare l'organico delle forze dell'ordine istituendo una tenenza dei Carabinieri per contrastare un altro fenomeno che sta riguardando da alcuni anni anche Noicattaro e che è quello dell'aumento della criminalità diffusa.
 
 
#8 Alex 2014-08-25 11:19
Il degrado è totale, il centro storico và ripulito dalla sporcizia e dalla gente che è dedita al crimine e allo spaccio. I cittadini sono stufi di vivere in una città dormitorio e violenta.
 
 
#7 consenso 2014-08-24 16:58
Ovviamente mi riferivo a Vito Ardito. Scusate il lapsus freudiano.
 
 
#6 consenso 2014-08-24 10:57
Ma il Decaro presente all'inutile sopralluogo (chiamiamolo così) è il nipote dell'Ing. Decaro Natale ovvero del Dirigente ai lavori pubblici che dovrebbe risolvere i problemi dei puntellamenti dei palazzi fatiscenti del centro storico? Certo che come interlocutore non è il massimo, consiglieri di opposizione (e in decadenza) in cerca di facile consenso dopo essere stati a dormire TRE ANNI. cittadini del centro storico organizzatevi in una lista civica e votatevi un vostro rappresentante che vive nel centro storico. Solo così avrete voce in capitolo. Lasciate perdere le promesse e le chiacchiere al vento di chi in piazza urlava di far ritornare noicattaro uno dei cento comuni di Italia o di chi parlava della via dei nojani....altra str.....ata mondiale. RIPRENDETEVI IL CENTRO STORICO organizzando un incontro pubblico in piazza col sindaco assessori (tutti PD) e consiglieri e cantategliene quattro pubblicamente e senza peli sulla lingua. Vedrete che non si presenterà nessuno perché non hanno alcun serio programma per il centro storico tranne una bufala irrealizzabile chiamato Piano Borri. Il recupero andrebbe pensato da un arch. di Noicattaro ovvero l'Arch. Vito Didonna (di via carmine) sempre attento alla storia di noicattaro e alle sue tradizioni e non da strapagati (da noi) illustri "forestieri". Il resto è solo "parata pre-elettorale".
 
 
#5 Angelo Cavallo 2014-08-23 17:21
"Collaboratore scen." non vi prendete meriti che non avete. Sono le iniziative di questo tipo, POLITICHE, E RIPETO, POLITICHE, che meritano rispetto..le vostre iniziative sono marginali e rientrano nella sfera del gusto culturale di pochi. Molto spesso siete voi che le strumentalizzate, LE USATE PER DARE LUSTRO A VOI STESSI. LA POLITICA NON LA FA SOLO CHI AMMINISTRA. ANZI SPERO CHE LE PERSONE SIANO SEMPRE PIÙ INTERESSATI ALLA POLITICA, AI PROBLEMI E MENO ALL'ASSOCIAZIONISMO COSiDETTO CULTURALE. SALUTO
 
 
#4 Collaboratore scen. 2014-08-23 03:42
Caro Falco.... poichè, tu parli di queste problematiche con impetuosità in un social network e soprattutto per i veri Nojani che giustamente hanno nel cuore il centro storico per chi ha organizzato e x chi ha scenografato la 5 edizione della lirica a Noicàttaro è già "UN SUCCESSO".Bene,molto bene che adesso si parla e si dà libero sfogo anche alla parte incresciosa del centro storico,l'organizzatore dell'evento ha raggiunto il suo scopo, del resto Falco l'ha detto chiaramente alla presentazione che si è scenografato il cuore del paese (la chiesa Madre) x quello che esiste di bello nel paese,ma di mettere in risalto anche quello che esiste di deplorevole, secondo i vari e molteplici punti di vista."RIPRENDIAMOCI IL CENTRO STORICO"Queste sono state le parole invocate.Ho notato Falco che solo tu.... conosci le cifre percepite,come fai?(ti piace sparare in alto,vero?)Sai,però a chi ha scenografato è piaciuto vederla così La chiesa Madre con una dimensione bella, quasi reale.Altri chiaramente il centro storico lo percepiscono in altro modo,magari più vero,più realistico.Sai ognuno di noi è libero di esprimere le propie sensazione.Adesso però caro Falco e chi la pensa come te imparate a distinguere un momento di creatività artistica puramente nojana con le tante problematiche che ci sono(vedi foto) e sono tante nel nostro amato centro storico.Adesso la sgradevole parte della risoluzione dei tanti problemi passa a chi di dovere, noi collaboratori scenografi e chi ha organizzato l'evento abbiamo raggiunto il nostro scopo, cioè quello di....
" FAR PARLARE DEL CENTRO STORICO"
 
 
#3 Il tappo 2014-08-22 17:55
Forse l'idea del comune di Gangemi in Sicilia può essere utile vendere gli immobili un euro con obbligo della conservazione dell'esterno e il rifacimento interno secondo norme moderne. Dato che copiare non costa nulla forse e' una cattiva idea. Bisogna sembre chiedere all'architetto Sgobba come fare.
 
 
#2 IL FALCO 2014-08-22 16:38
PERCHE NON FAR VEDERE QUESTE FOTO AL DR.PAGLIARULO , VISTO CHE PER FAR LA TRE GIORNI DELLA LIRICA , SI E PRESO 17.000 EURO DAL COMUNE ADDUCENDO CHE IL TUTTO SERVE A FAR CONOSCERE IL CENTRO STORICO ??? MAGARI FARLE VEDERE IN COMPAGNIA DEL PRIMO CITTADINO, CHE, SICURAMENTE NON SA' DI COSA STIAMO PARLANDO. E, CHE DIRE DEL PALAZZO PUNTELLATO IN PIAZZA, PERICOLANTE DA DIVERSI ANNI, E IMMANCABILMENTE SCOPERTO IL PERICOLO DUE GIORNI PRIMA DELLA FESTA PATRONALE, TIPICA SITUAZIONE DEL PAESE, SE VUOI VEDERE IL RIFACIMENTO DELLA SEGNALETICA STRADALE , DEVI ASPETTARE LA SETTIMANA SANTA ( ! )
 
 
#1 indignato 2014-08-22 15:33
Povera noicattaro, che brutta fine!! Ma che popolo è quello che non salvaguarda la sua storia e le sue origini? Che popolo è quello che non ha cura per la sua casa e la sua terra come un buon padre di famiglia?
 

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