Sabato 23 Ottobre 2021
   
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Vacanze 2014: i nojani preferiscono il “mordi e fuggi”

Noicattaro. Le vacanze dei nojani front

 

Anche per i nojani è tempo di vacanza: e traendo le prime somme l’estate 2014 si può definire “mordi e fuggi”, fresca, piovosa e troppo breve. Attraverso un quesito posto in giro per Noicattaro è stato possibile suddividere la scelta delle mete in base all’età e ai gusti, ma la cosa che accomuna tutti è che ci sono pochi soldi da spendere e a pilotare la meta delle proprie vacanze c’è ancora la crisi e il portafogli troppo vuoto.

Le prenotazioni sono fiacche, poche le partenze. La maggior parte dei giovani quest’anno è rimasta in Italia, e più precisamente nel sud Italia, facile da raggiungere e pronto a regalare in questo periodo dell’anno il volto magico di distese infinite di spiagge e turisti. Le mete più gettonate sono il leccese e i brindisino, o in genere litorali sabbiosi dove è possibile incontrare facilmente la domanda di svago e divertimento offerte dalle  discoteche o dai numerosi eventi e concerti sparsi nella briosa Gallipoli.

La possibilità di pernottare nei campeggi, nei villaggi o nelle case vacanze, che ospitano intere comitive, è una garanzia economica per gli studenti che hanno un budget limitato e che presto torneranno sui libri ma nel frattempo si godono questa sessione estiva tra spiagge cristalline, dove è facile scegliere lo sfondo ideale per scattare foto da calendario da postare sui social.

C’è chi va controcorrente invece, e ha deciso di dare un taglio alla routine con esperienze sportive adrenaliniche sul Pollino, dove ogni hanno molti ragazzi organizzano un’uscita di un paio di giorni, all’insegna di sport estremi tra Rafting, Canyoning, torrentismo e Volo dell’angelo, in uno scenario naturale e paesaggi selvaggi che offre la Basilicata.

Per le famiglie le mete preferite sono state lidi, piscine e parchi divertimento, alla ricerca per qualche giorno di un modo accessibile e comodo per rilassarsi e per stare lontani dai grattacapo che, quest’anno, ha riservato il cattivo tempo alla gran parte degli agricoltori nojani.

Molte altre famiglie poco propense a sfidare le sorti di strade troppo affollate, lotte ai parcheggi, assalto di turisti e bagnanti per occupare il posto migliore in spiaggia, sono rimaste a casa a pranzo da parenti amici, lontano dal trambusto quotidiano e totalmente immersi in una Noicattaro semi deserta, silenziosa e piacevole da scoprire durante questi giorni di tregua estiva.


[da La Voce del Paese del 23 Agosto]

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